Sole, mare e buone intenzioni

Sole, mare e buone intenzioni

28 Agosto 2019 Off Di Massimiliano Perra

Cari lettori,

questo mese voglio parlarvi del potere delle intenzioni e di come poter iniziare a pianificare il meglio per noi al rientro delle vacanze.

I saggi di ogni tempo conoscono molto bene il potere delle intenzioni mentre la nostra società ha riscoperto questa forza nel secolo scorso. Oggi sono ormai numerose le letture e gli studi su questa disciplina.

Proprio in questo periodo di mare, sole e relax, magari fra un tuffo e l’altro, iniziamo a pensare a come pianificare al meglio le prossime settimane e i prossimi mesi. Certo è buona cosa staccare e non pensare ad altro che a rilassarsi, ma come diceva Buddha, noi siamo oggi ciò che abbiamo pensato in passato. Vi invito pertanto a iniziare ad immaginare cosa vi piacerebbe fare nelle prossime settimane e come vi piacerebbe farlo. L’intento deve essere quanto più focalizzato e preciso possibile, ricco di dettagli e di colori come se si procedesse a realizzare un bellissimo quadro.

Io sono l’artista di questa opera d’arte, posso quindi dipingere ciò che mi pare e come mi pare. Ma attenzione, tutto ciò che dipingiamo tende sempre a diventare la nostra nuova realtà e a manifestarsi. Quanto più precisi siamo, tanto più le forze dell’universo sono capaci di realizzare ciò che con il potere dell’intenzione abbiamo focalizzato e richiesto. Non chiedetevi coma opera l’universo per potervi far raggiungere ciò che desiderate, se lo fate andrete in buona sostanza ad alterare il risultato finale.

Chiedete con precisione ed emozione e lasciate che si realizzi il vostro progetto.

Oggi la fisica quantistica e le altre ricerche in questo settore, affermano che i nostri pensieri interagiscono costantemente con la nostra realtà andando a modificarla. Ogni pensiero possiede un’energia che altera/modifica la struttura stessa della materia.

Nel 1927 Werner Karl Heisenberg, pubblicò il suo articolo scientifico sul principio di indeterminazione affermando che ogni volta che un osservatore è presente ad un fenomeno, sia che lo osservi direttamente o che solamente ci pensi, vi è un’alterazione del risultato finale dell’esperimento. Questo concetto è stato più volte verificato dai fisici che hanno confermato che la presenza dell’osservatore altera ciò che viene osservato. In virtù di questo principio della fisica, potete capire meglio come la nostra intenzione (pensiero focalizzato e desiderato) alteri inevitabilmente la realtà circostante attivando forze che portano la materia a convergere verso un determinato risultato. Quanto detto funziona sia in positivo sia in negativo poiché l’universo si organizza per presentarci quel determinato risultato finale senza filtri.

Tanti di voi potrebbero storcere il naso poiché non avendo un’esperienza diretta con questo genere di fenomeni non crede che questo sia possibile.

Vi lancio allora una sfida.

Se non conoscete gli studi del Dott. Masaru Emoto, andate a verificare i filmati, i libri, gli articoli scritti da questo scienziato giapponese e potrete trovare conferma del potere dell’intenzione e di come funziona questo fenomeno.

Masaru Emoto ha trascorso oltre 30 anni della sua vita a verificare sperimentalmente come i nostri pensieri, le nostre parole, le nostre intenzioni vanno inevitabilmente ad interagire con la realtà che ci circonda alterandola e modificandola. Famosi sono i suoi studi sui cristalli d’acqua. Ogni giorno venivano verbalizzate delle frasi positive o negative verso delle bottiglie d’acqua e si procedeva poi a scattate delle foto al microscopio. Le foto mettevano in evidenza come la struttura dei cristalli d’acqua, andasse a modificarsi in relazione ai pensieri/parole/frasi positive o negative. A pensieri positivi corrispondeva sempre una configurazione armoniosa e bella del cristallo d’acqua, a forze negative corrispondeva invece una configurazione disastrosa e ben poco armoniosa degli stessi.

Pensate che noi siamo costituiti per oltre il 60% da acqua ed in particolare il nostro cervello raggiunge una quantità prossima all’80%. Lascio a voi le debite osservazioni e conclusioni.

Vi invito pertanto a formulare le vostre nuove intenzioni per i prossimi mesi con cura al fine di poter far si che la realtà possa assumere forme armoniose ed in linea con i vostri desideri. Siate precisi, utilizzate al meglio quel pennello dai mille colori che vi permetterà di realizzare il vostro capolavoro.

Vi auguro il meglio, buona vita, buon mare e buone meravigliose intenzioni!

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