Estate, Hawaii e HO’OPONOPONO

Estate, Hawaii e HO’OPONOPONO

28 Luglio 2019 Off Di Massimiliano Perra

Cari lettori, questo mese voglio parlarvi di un meraviglioso strumento di crescita personale chiamato Ho’oponopono.

Sarà capitato a tutti di incappare sempre negli stessi problemi, nelle stesse situazioni, nelle stesse dinamiche. Molte volte anche dopo aver “abbandonato” quell’idea, quella persona e quella situazione, anche a distanza di tempo, veniamo nuovamente coinvolti in quel problema. Il perché è dovuto al fatto che dietro un problema si cela una memoria o meglio il problema è una memoria che viene riattivata da una situazione, da una persona, da una frase, da una canzone, da un odore, ecc. Esiste un evento esterno che fa da attivatore per quella specifica memoria e la riporta a galla dal nostro subconscio alla nostra parte conscia facendoci nuovamente soffrire o preoccupare. Ho’Oponopono nasce nelle Hawaii dalla tradizione Huna (antica pratica di riconciliazione e perdono). Ho’oponopono significa rimettere le cose a posto, mettere in ordine, correggere, fare pulizia, ecc.

Nel 1976 Morrnah Simeona (nativa Hawaiiana sacerdotessa guaritrice, considerata “Tesoro Vivente delle Hawaii”) ha adattato la tecnica tradizionale ai tempi moderni mettendo a punto questa pratica personale di aiuto. Nel 1992, dopo la morte di Morrnah, un suo allievo il Dott. Ihalekala Hew Len, prende in mano le redini del processo (ha scritto insieme a Joe Vitale il libro Zero Limits). Si dice che il Dott. Hew Len, psicologo, riuscì a curare un interno reparto di malati psichiatrici utilizzando esclusivamente questa tecnica e non vedendo neanche i suoi pazienti ma semplicemente recitando il mantra “Mi dispiace, perdonami, grazie Ti amo”. La recita di questo mantra (che potete fare ovunque anche sotto l’ombrellone), attiva un processo di pulizia che permette di liberarci da quelle memorie che si riattivano costantemente in noi e che ci portano a soffrire o a stare male, mentalmente e fisicamente. Utilizzare il mantra significa premettere alla divinità (qualsiasi cosa significhi per noi) di ripulire in maniera definitiva quella memoria. Non sappiamo esattamente quali siano le memorie che ci fanno soffrire e star male, ma se ci affidiamo alla potenza di questa tecnica, sarà l’energia intelligente legata al divino ad individuarla ed eliminarla. In Ho’Oponopono ogni problema che si ripresenta costituisce un’opportunità.

Se un problema si ripresenta sempre significa che quella memoria è ancora attiva e che ci viene data la possibilità di lavorarci lasciandola andare. Ho’oponopono ci invita a considerarci responsabili al 100% per ogni cosa che ci succede, anche per il malumore di un’altra persona. Si avete capito bene, quel malumore rappresenta una memoria in comune che abbiamo con l’altro/a. Attivando il processo di pulizia, per mezzo della recitazione del mantra, possiamo cancellarla da noi e dall’altra/o. Per chi non ha mai sentito parlare di questa tecnica, tutto ciò potrebbe sembrare alquanto strano e bizzarro ma vi lancio una sfida: iniziate a praticare, recitando costantemente il mantra anche solo mentalmente durante tutta la giornata o quando vi sentite afflitti da un problema e, senza aspettarvi nessun risultato, affidatevi completamente alla tecnica.

Vi assicuro, perché la utilizzo personalmente da 9 anni, che andrete incontro a risultati incredibili e altamente trasformanti. Se vi state domandando se questa è un’assurdità sappiate che nel momento in cui vi chiedete ciò, si è appena attivata una memoria che vi porta a non avere fiducia nel processo. Ora sapete come fare, ripetete anche solo mentalmente il mantra e lasciate andare.

 

Potete scrivermi all’email sotto riportata e condividere le vostre esperienze, vi assicuro che vi stupirete! Vi auguro il meglio, buona vita, buon mare e buon Ho’Oponopono!

 

info@azzero.org 

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