Difesa dalla contraffazione e protezione della proprietà intellettuale

Difesa dalla contraffazione e protezione della proprietà intellettuale

25 Ottobre 2019 Off Di Sofia Perinu

La proprietà intellettuale, è un bene intangibile e immateriale ma con un valore economico aggiunto, nasce dalla creatività e inventiva umana e purtroppo uno dei pochi metodi riconosciuti in Italia a protezione dei propri sacrifici è la registrazione, in base alla tipologia di proprietà, tramite un brevetto, con il diritto d’autore o il diritto del marchio. Difendersi dalla contraffazione e proteggersi da presunte richieste di risarcimento danni di eventuali concorrenti che accusano la riproduzione dei loro marchi o brevetti registrati, può rappresentare un costo elevato per l'attività o l'azienda che riceve la controversia.
Tutte le opere, che siano esse di design, un semplice logo di un’azienda, una manifattura, un particolare gioiello, un’opera artistica o letteraria, fino a un’invenzione industriale, sono tutte opere provenienti dal frutto d'impegno di uno o più soggetti che hanno investito il loro tempo e le loro idee in qualcosa in cui hanno avuto un particolare interesse, grazie ad arguzia e particolare inventiva.

 

Quando viene registrato un brevetto, con dei costi veramente onerosi, chiunque utilizzi il proprio “bene” senza previa autorizzazione, è punibile per legge.
A tutelare maggiormente la proprietà intellettuale esistono sul mercato nuove coperture assicurative, che tutelano l’assicurato dai rischi concernenti la perdita della titolarità del bene. Questi contratti prevedono copertura per la perdita del valore economico del relativo bene (dovuto alla violazione della sua proprietà intellettuale da parte di terze parti) affinché la stessa azienda possa risollevarsi serenamente. Questo aspetto è un po' particolare a livello assicurativo, ovviamente non essendo di facile identificazione, in quanto il valore di un bene può variare in base a fattori ben più specifici e non rientranti in un contratto di assicurazione, come ad esempio un cambiamento del mercato nello stesso lasso temporale o semplicemente scelte diverse dei consumatori o il normale avanzare delle tecnologie. Inoltre, sempre a garanzia della proprietà d'intelletto, viene assicurata la protezione dell’innovazione, affinché chiunque prenda degli spunti in maniera illecita venga giustamente perseguito, senza intaccare il business dell’assicurato.

 

Un’altra garanzia prevista prevede che in caso di eventuali controversie da parte di concorrenti per similitudine di prodotto, (che sia l’assicurato accusato o che l’assicurato accusi un concorrente) venga riconosciuto un rimborso sulla spesa sostenuta per far valere il diritto di proprietario, vien da sé che l’assicurato non si sia appropriato di progetti altrui volutamente, in quel caso il suo diritto decade. 
Non è ovviamente riconosciuto un risarcimento, e pertanto non è assicurabile, il decadimento dell’attività per mancati pagamenti di tasse o per il mancato utilizzo del bene (mancata produzione) in quanto in queste casistiche è evidente l’intenzionalità e il dolo da parte del titolare. Questa garanzia assicurativa, ancora poco conosciuta e utilizzata in Italia, può essere una buona soluzione per tutte le realtà che credono in un progetto o in un'idea nuova e intendono tutelare e ridurre al minimo i rischi di contraffazione, potrebbe inoltre essere una maggior garanzia per gli istituti di credito in caso di richiesta di finanziare per l'avvio di nuovi business (poiché gli stessi istituti ricercano la lungimiranza dell'investitore), valevole sia per le piccole e medie imprese sia per le realtà più avanzate e fluenti nel mercato.

 

 

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