20 ANNI FA LA BEATIFICAZIONE DI FRA NICOLA DA GESTURI

20 ANNI FA LA BEATIFICAZIONE DI FRA NICOLA DA GESTURI

3 Ottobre 2019 Off Di Andrea Agostino

Ha incarnato in modo singolare nella sua esistenza questa misteriosa realtà. Uomo del silenzio, egli spandeva attorno a sé un alone di spiritualità e di forte richiamo all’assoluto. Denominato dalla gente con l’affettuoso appellativo di “Frate Silenzio”, Nicola da Gesturi si presentava con un atteggiamento che era più eloquente delle parole: liberato dal superfluo ed alla ricerca dell’essenziale, non si lasciava distrarre dalle cose inutili o dannose, volendo essere testimonianza della presenza del Verbo Incarnato accanto ad ogni uomo. (Dall’omelia di San Giovanni Paolo II il 3 Ottobre 1999)

Un nome noto in Sardegna denominato da alcuni come il «frate santo o frate silenzio», non solo a Cagliari, dove visse trentaquattro anni ma in tutta la Sardegna che viene ricordato insieme a quello di un’ altro noto cappuccino: Sant’Ignazio da Laconi. Ambedue si fanno religiosi in età adulta, dopo non poche esitazioni nel medesimo Ordine cappuccino; per circa quarant’anni vivono nello stesso convento, esercitando l’umile ufficio di questuante di città. Entrambi chiudono la loro esistenza terrena nel convento di S. Antonio in Cagliari, lasciando un vasto eco della loro santità. I loro corpi riposano nella medesima chiesa di Sant’Ignazio a Cagliari.

Gesturi è il piccolo paese dove il 4 agosto 1882 vide la luce Giovanni Angelo Salvatore Medda, il futuro Fra Nicola. È in un umida e imprecisata giornata del marzo 1911 che Giovanni Angelo Salvatore Medda bussa al convento dei Cappuccini di Cagliari e chiede di esservi ricevuto come fratello laico. Il 30 ottobre 1913 Giovanni Medda, insieme ad altri sei postulanti, vestiva l’abito cappuccino nel convento di Cagliari, prendendo il nome di Fra Nicola da Gesturi. Il convento di Cagliari si prestava poco al raccoglimento, tanto necessario alla vita dei novizi, per cui dopo otto mesi, il 13 giugno 1914, il noviziato fu trasferito a Sanluri. Terminato l’anno di noviziato ed emessi i voti, Fra Nicola fu inizialmente mandato a Sassari con l’ufficio di aiutante cuciniere del convento (ma con scarsa fortuna), quindi a Sanluri come cuciniere, poi a Oristano, nuovamente a Sassari e a Sanluri.

Nel 1924 fu trasferito a Cagliari con l’ufficio di questuante. Come zona di questua furono affidati a Fra Nicola gli antichi e popolosi rioni di Castello e di Villanova e, più tardi, anche i paesi vicini del Campidano di Cagliari. Ben presto i cagliaritani si abituarono a vedere passare per le loro strade quest’umile figura di frate, scendere e salire i tortuosi vicoli di Castello, la bisaccia sulle spalle, il passo lento, occhi bassi, il rosario tra le mani, le labbra permanentemente atteggiate a preghiera. Non era certo la figura fisica di Fra Nicola che poteva attirare su di lui gli sguardi degli altri, lui che era di statura piuttosto bassa. Otteneva senza chiedere, riceveva senza domandare: fu perciò detto «Frate Silenzio».

Per 34 anni percorse le vie di Cagliari sempre raccolto in preghiera, dando a tutti testimonianza della misericordia di Dio. Era diventato l’amico e il confidente di tutti, di piccoli e grandi, di ricchi e poveri, di ignoranti e dotti. Scompariva allora ogni differenza o classe sociale: per fra Nicola erano soltanto persone che avevano bisogno di una parola buona e incoraggiante. La città di Cagliari era diventata il campo del suo apostolato, dove egli poteva spargere a larghe mani i tesori della sua carità materiale e spirituale. Giustamente qualcuno ha scritto che fra Nicola “da frate cercatore era diventato il frate cercato”.

“Per fra Nicola da Gesturi la santità fu il silenzio. Il silenzio teneva per lui luogo del ringraziamento quando gli si dava; il silenzio era rimprovero per chi, potendo, non dava; il silenzio era risposta alle domande inutili o a quelle che non potevano avere risposta. Solo ricordando la volontà di Dio, egli rompeva il silenzio”. Fra Nicola morì l’otto giugno del 1958. I suoi funerali furono un’apoteosi.

Al termine del processo canonico, Fra Nicola da Gesturi verrà dichiarato «Beato» il 3 ottobre 1999, in una Cerimonia solenne in Piazza San Pietro, celebrata dal Papa Giovanni Paolo II . La sua memoria liturgica è l’8 giugno.

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