21 Novembre 2019: Giornata Nazionale degli Alberi

21 Novembre 2019: Giornata Nazionale degli Alberi

4 Novembre 2019 Off Di Micaela Locci

In pochi lo sanno, ma il 16 febbraio 2013 è entrata in vigore la legge nazionale n. 10 del 14 Gennaio 2013: “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, una legge che prevede la valorizzazione dell'ambiente e del patrimonio arboreo negli insediamenti urbani. Tutte le amministrazioni comunali, nelle loro programmazioni, devono dare atto dell’importante ruolo che gli alberi rivestono nei confronti della protezione del suolo, del miglioramento della qualità dell’aria, del microclima e del controllo delle emissioni. E’ noto infatti che le città sono caratterizzate dalla presenza di isole di calore che comportano un aumento delle temperature rispetto alle aree rurali circostanti. La presenza di alberi contribuisce alla riduzione delle isole di calore, permettendo il raggiungimento di condizioni di vita salutari sia dal punto di vista fisico che psicologico.

Gli alberi danno notevoli benefici alle città; tali apporti, definiti servizi ecosistemici, spaziano dai benefici prettamente ambientali quali assorbimento del carbonio, riduzione delle temperature, miglioramento del microclima e della qualità dell’aria, ai benefici sociali, in quanto è ormai scientificamente provato che le aree verdi contribuiscono al benessere psicologico dei cittadini. La vivibilità delle città passa quindi attraverso la presenza di aree verdi: maggiori e razionalmente strutturate saranno queste, maggiore sarà la vivibilità della città. E’ per questo che la conoscenza dettagliata del patrimonio arboreo delle città diventa fondamentale per le amministrazioni, le quali devono affrontare quotidianamente scelte ormai sempre più vincolate alla sostenibilità.

La legge 10/2013 istituisce la Giornata Nazionale degli alberi, che ricade il 21 Novembre di ogni anno “al fine di perseguire, attraverso la valorizzazione dell'ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo, l'attuazione del protocollo di Kyoto, ratificato ai sensi della legge 1º giugno 2002, n. 120, e le politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell'aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all'albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani”. Nella Giornata del 21 Novembre vengono realizzate iniziative che coinvolgono le scuole di ogni ordine e grado e le università per promuovere “il rispetto delle specie arboree ai fini dell'equilibrio tra comunità umana e ambiente naturale, l'educazione civica ed ambientale sulla legislazione vigente, nonché per stimolare un comportamento quotidiano sostenibile al fine della conservazione delle biodiversità, avvalendosi delle risorse umane strumentali e finanziarie disponibili”.

Ogni anno la Giornata è intitolata ad uno specifico tema di rilevante valore etico, culturale e sociale. In occasione della celebrazione della Giornata, le istituzioni scolastiche curano, in collaborazione con i comuni e le regioni e con il Corpo forestale dello Stato, la messa a dimora di nuovi alberi in aree pubbliche. Inoltre la L.10/2013 prevede che per ogni bambino nato o adottato nei comuni sopra i 15.000 abitanti venga piantato un nuovo albero e che i dati dell’albero dedicato vengano comunicati ai genitori del bambino: l'ufficio anagrafico comunale infatti deve fornire informazioni dettagliate circa la tipologia dell'albero e il luogo dove l'albero è stato piantato. Anche il sindaco deve adempiere a quanto previsto dalla Legge: due mesi prima della scadenza naturale del proprio mandato, deve rendere noto il bilancio arboreo del comune, indicando il rapporto fra il numero degli alberi piantati all’inizio e al termine del mandato stesso, nonché il loro stato di consistenza e manutenzione.

L’art. 6 della Legge inoltre, prevede che le amministrazioni promuovano l'incremento degli spazi verdi urbani, di «cinture verdi», privilegiando la formazione del personale e adottando “misure volte a favorire il risparmio e l'efficienza energetica, l'assorbimento delle polveri sottili e a ridurre l'effetto «isola di calore estiva», favorendo al contempo una regolare raccolta delle acque piovane”. Gli interventi tra gli altri, riguardano le nuove edificazioni e gli edifici esistenti, prevedendo l'incremento e la tutela del patrimonio arboreo esistente e favorendo la trasformazione dei lastrici solari in giardini pensili e il rinverdimento delle pareti degli edifici, nonché la sensibilizzazione della cittadinanza alla cultura del verde attraverso i canali di comunicazione e di informazione.

I Comuni devono inoltre dotarsi del Catasto degli alberi nel quale devono essere registrati e classificati tutti gli alberi presenti nel territorio comunale. Solo la conoscenza accurata e dettagliata del proprio patrimonio verde potrà portare benefici sotto ogni aspetto alle nostre città.

 

Riproduzione Riservata

Hits: 22