PRESENTATA LA NUOVA STAGIONE LIRICA 2020: DOPO 53 ANNI TORNERA’ LUISA MILLER DI VERDI

PRESENTATA LA NUOVA STAGIONE LIRICA 2020: DOPO 53 ANNI TORNERA’ LUISA MILLER DI VERDI

24 Settembre 2019 Off Di sardegnasocieta

E’ stata presentata stamane nel foyer di platea del Teatro Lirico di Cagliari la Stagione lirica, di balletto e concertistica del 2020. Hanno preso parte alla presentazione il Presidente Paolo Truzzu, il Sovrintendente Claudio Orazi e il Direttore artistico Mauro Meli.

 

Venerdì 31 gennaio alle 20.30 si alzerà il sipario sulla Stagione lirica e di balletto 2020 del Teatro Lirico di Cagliari. Una stagione attesa dal numeroso pubblico che propone un ricco cartellone di opere, concerti e balletti. I titoli delle sette opere sono: Palla de’ Mozzi, Pagliacci, West Side Story, La rondine, La Bohème, Luisa Miller, Aida ed il classico Spartacus per il balletto. Due saranno le nuove produzioni, alle quali va aggiunta un’importante acquisizione dal Teatro alla Scala di Milano.

Dopo le inaugurazioni dedicate alla musica del Novecento italiano (La campana sommersa nel 2016 e La bella dormente nel 2017, entrambe di Respighi, Turandot di Busoni nel 2018), la Stagione 2020 vedrà un’altra preziosa rarità musicale questa volta di Gino Marinuzzi (Palermo, 1882 – Milano, 1945) che verrà eseguita per la prima volta in tempi moderni: Palla de’ Mozzi, dramma lirico in tre atti, su libretto di Giovacchino Forzano. L’opera che venne rappresentata per la prima volta il 5 aprile 1932 al Teatro alla Scala di Milano, diretta dallo stesso compositore (con un cast che vedeva, nei ruoli principali, Benvenuto Franci, Galliano Masini e Gilda Dalla Rizza), è da considerarsi un autentico capolavoro, sia per la scrittura orchestrale (nella quale Marinuzzi è ritenuto un genio assoluto), sia per la bellissima e fortissima trama. Lo stesso Marinuzzi la diresse per l’ultima edizione nota al Teatro dell’Opera di Roma nel 1942.

Palla de’ Mozzi verrà rappresentata dal 31 gennaio al 9 febbraio, in un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari. Sul podio il maestro Giuseppe Grazioli.

Il secondo appuntamento con l’opera, in scena dal 28 febbraio all’8 marzo, sarà con Pagliacci di Ruggero Leoncavallo (Napoli, 1857 – Montecatini Terme, 1919) che verrà rappresentata in un nuovo allestimento del Teatro Lirico, in collaborazione, per la prima volta, con Rai Cultura, firmato, per la regia, da Cristian Taraborrelli. Nuove tecnologie, realtà virtuale, metodi innovativi ed ultimissimi ritrovati multimediali rapiranno idealmente il pubblico trascinandolo al centro del dramma. L’opera, assente dal 2013 dal palcoscenico cittadino, è diretta da Lü Jia, direttore artistico e musicale del NCPA (National Centre for the Performing Arts) di Pechino, che ritorna sul podio a Cagliari dopo vent’anni.

Dal 27 marzo al 5 aprile sarà la volta di West Side Story, celeberrimo musical in due atti di Leonard Bernstein (Lawrence, 1918 – New York, 1990).

Dall’8 al 17 maggio, ecco un’altra preziosa rarità musicale che, senza dubbio, renderà la Stagione lirica e di balletto 2020 del Teatro Lirico di Cagliari una delle più complete ed accattivanti, come novità proposte e sforzi artistici compiuti, degli ultimi anni: La rondine, opera lirica in tre atti su libretto di Giuseppe Adami e musica di Giacomo Puccini (Lucca, 1858 – Bruxelles, 1924) che, come nel caso del titolo precedente, vedrà la sua prima esecuzione a Cagliari.

La Stagione lirica e di balletto proseguirà nei mesi estivi, a favore del pubblico di abbonati e dei numerosissimi turisti presenti nell’Isola, con un gradito ritorno, a distanza di soli quattro anni dall’ultima rappresentazione (aprile/maggio 2016): La Bohème, scene liriche in quattro quadri, su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, tratto dal romanzo Scènes de la vie de Bohème di Henri Murger e musica di Giacomo Puccini (Lucca, 1858 – Bruxelles, 1924), in scena dal 26 giugno al 5 luglio.

Dopo la pausa estiva, la Stagione lirica e di balletto riprenderà, dal 25 settembre al 4 ottobre, con uno dei primi “melodrammi borghesi” del Cigno di Busseto ingiustamente poco rappresentati: Luisa Miller di Giuseppe Verdi (Roncole di Busseto, Parma, 1813 – Milano, 1901) che ritorna a Cagliari dopo 53 anni (l’ultima edizione è al Teatro Massimo nel 1967).

Dal 6 al 15 novembre andrà in scena ancora un grande melodramma verdiano: Aida, popolare e amato capolavoro musicale in quattro atti che non viene rappresentato a Cagliari dal 2015.

A chiusura della Stagione lirica e di balletto 2020, dal 12 al 22 dicembre ritornerà la grande danza classica con un titolo che verrà eseguito per la prima volta a Cagliari: Spartacus nell’interpretazione del Balletto dell’Opera di Astana che presenta la storica coreografia di Yuri Grigorovich del 1968, sulla sfolgorante musica di Aram Khachaturian.

(foto di Priamo Tolu)

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