Un cantico d’amore con il coro di Santu Nigola e Soleandro

Un cantico d’amore con il coro di Santu Nigola e Soleandro

2 Agosto 2019 Off Di Andrea Agostino

La componente per un coro sardo è trasmettere con il canto la nostra musica e il nostro patrimonio canoro, come nasce il vostro coro e quali sono stati dall’inizio i vostri obiettivi?

Il Coro Stellaria Santu Nigola di Brunella, piccola frazione del Comune di Torpè, nasce verso la fine del 2017 grazie ad un gruppo di amici spinti dal forte desiderio di creare nel loro piccolo borgo un coro tradizionale a cuncordu, concordia di voci e di vite. Lo scopo del Coro è infatti proprio quello di unire alla passione per il canto l’amore e l’unione tra i membri e la comunità. Il gruppo si è affidato alla direzione del Maestro Luigino Cossu, artista della tradizione originario della Gallura, patria del canto “a Tasgja” (sinonimo di cuncordu). Si aveva la necessita di far rivivere, riscoprire e portare avanti quella tradizione che in realtà già esisteva in passato a Brunella.

La vostra bravura ha raggiunto tutti con la canzone “Perfect” dandole un nuovo volto dall’ inglese al sardo. Com è nato il tutto?

Il successo è stata una cosa per noi davvero inaspettata, arrivato in un momento in cui il Coro si stava dedicando all’apprendimento del canto tradizionale a tasgia, scopo principale del laboratorio. Tutto è iniziato lo scorso anno in seguito ad un invito rivolto al Maestro Cossu da parte di una corista del Coro L’Aldia di San Teodoro (anch’esso diretto da Lui), Francesca Cubeddu. La sfida è da subito apparsa molto stimolante, armonizzare per Coro la bellissima SAVITRI, Cantico D’Amore, dell’artista e cantautore sardo Soleandro, magistrale riscrittura in logudorese del successo internazionale Perfect di Ed Sheeran. L’armonizzazione è stata realizzata dal Maestro Cossu con l’aiuto di Giacomo Decandia, uno dei Coristi del Coro Stellaria. SAVITRI era, ed è tuttora legata, ad un progetto ben più ampio dell’Artista che prevedeva anche un Contest e una serie di laboratori a cui hanno partecipato tantissimi ragazzi sardi (su youtube sono disponibili tutti i video) e solo alcuni membri del Coro di Stellaria di Brunella costituendo una formazione ad hoc chiamata AMBAIDA composta da Francesca Cubeddu, la sorella Caterina Cubeddu e Raimondo Zoroddu del Coro Baronia di Torpè. La scorsa estate, al termine di una celebrazione religiosa svoltasi a Brunella in occasione della festa patronale, al Coro Stellaria è stato chiesto di interpretare SAVITRI, qualcuno ha ripreso quell’esibizione fatta così un po’ per caso e ha postato il video su facebook che è diventato in poche ore virale, dando molta visibilità ai ragazzi e al neonato Coro. Un’armonizzazione semplice ma efficace ed un’interpretazione che è arrivata al cuore di tanti grazie ad un insieme di ingredienti tra cui anche la splendida voce del solista Jacopo. Savitri è diventata uno dei pezzi di punta del repertorio del Coro. Ma ogni membro è parte di questo successo, citiamo qui tutti i componenti: Salvatore Zarra, Giacomo Decandia, Fiorenzo Poddie, Jacopo Ventroni, Mirko Zarra, Manlio Cossu e Attilio Ventroni. Ultimamente siete stati vicini attraverso il canto ai cinquanta lavoratori dell’ex gruppo Secur, che gestiva il servizi di vigilanza e portierato per l’Ats e per l’Aou di Sassari e hanno iniziato lo sciopero della fame accampandosi in piazza d’Italia, davanti alla sede della Prefettura, per difendere il diritto al lavoro.

Cosa significa dare un po’ di consolazione attraverso il canto in un momento simile?

Ai primi di gennaio ci siamo ritrovati a Sassari per partecipare ad un evento, in quell’occasione, insieme a Soleandro, 50 lavoratori dell’ex gruppo Secur impegnati nello sciopero per rivendicare i propri diritti. E’ uno di quei momenti in cui la musica, quale linguaggio universale, diventa veicolo di unione e solidarietà. I lavoratori sono rimasti molto colpiti e commossi dalla nostra partecipazione ed allo stesso tempo noi ci siamo arricchiti interiormente.

Prossimi obiettivi?

I Coristi, anche se lusingati dall’inaspettato successo ottenuto grazie alla canzone SAVITRI e Solenadro, vogliono tenere i piedi per terra e proseguire con umiltà e costante impegno l’attività del Coro e lo studio del canto tradizionale. Nei prossimi mesi ci aspettano tante nuove sfide e progetti, ci impegneremo al massimo per migliorare sempre. Ringraziamo davvero di cuore tutte le persone che ci sono state vicine e ci hanno sostenuto fino a questo momento attraverso i social e dal vivo.

 

di Andrea Agostino

Foto della Corale

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