Fabio Cruccu è l’autore de “Il ladro di sogni e altre storie”

Fabio Cruccu è l’autore de “Il ladro di sogni e altre storie”

6 Luglio 2019 Off Di Andrea Agostino

Un anno fa usciva in libreria “Il Ladro di Sogni e altre Storie, come nasce l’idea?

Ho iniziato a ragionare su una raccolta di dieci brevi racconti nell’estate del 2016. L’idea si era affacciata nella mia mente in verità da parecchio tempo, per poi concretizzarsi nei mesi successivi. Avevo in mente un progetto particolare, capace di riunire la mie passioni: volevo promuovere i diritti umani e, per farlo, volevo utilizzare il canale della scrittura, un mio piacevole passatempo capace di veicolare con forza una pluralità di messaggi e di raggiungere un pubblico variegato. È stato spontaneo scrivere qualcosa su tematiche a cui sono particolarmente legato: come giurista specializzato in diritto minorile e fondatore dell’associazione F4CR network (Fight for Children’s Rights) che promuove i diritti dell’infanzia, imbattersi quasi quotidianamente nella violazione dei diritti dei più piccoli porta alla naturale esigenza di volerli far conoscere, tutelarli e promuoverli. E quale miglior modo se non attraverso brevi storie dal sapore onirico? La raccolta di racconti è stata pubblicata a maggio del 2018 dal Bookabook, una piccola casa editrice che pubblica libri di autori emergenti attraverso un processo di crowdfunding applicato all’editoria. Per l’intero 2017 ho girato la Sardegna per presentare l’idea: dieci racconti con dieci illustrazioni. Storie leggere, insolite e bizzarre. Scritte per i più piccoli ma anche in grado di incuriosire gli adulti e con tanti messaggi sparsi qua e là tra le righe. Scuole, circoli letterari e biblioteche sono stati i luoghi privilegiati per raccontare un’idea, per far affezionare i futuri lettori e radunare una piccola comunità di persone interessate a supportare il progetto con i pre-ordini e il passaparola. Non è stato facile ma è stata una esperienza che mi ha fatto conoscere tantissime persone; ognuna è stata preziosa nel raggiungimento dell’obiettivo finale. Ed è stato piacevole ricevere recentemente un messaggio di stima anche da Filomena Albano, che al momento ricopre il ruolo di Garante nazionale per l’Infanzia e l’adolescenza e che ha avuto modo di prendere visione della raccolta durante le festività natalizie.

 

Il libro nella sua particolarità ha anche delle illustrazioni che completano la bellezza del libro, un modo in più per far sognare il lettore. Cosa vogliono trasmettere?

Nel processo creativo mi sono reso conto di aver bisogno di un supporto visivo. Non è un caso che la maggior parte dei libri per bambini abbia all’interno delle immagini. Per questo motivo anche Il ladro di sogni e altre storie contiene al suo interno dieci bellissime illustrazioni, una per ogni storia. Una mattina ho chiamato un fidato amico illustratore, Gian Battista Andrea Marongiu, e gli ho chiesto di mettere al mio servizio il suo straordinario talento. Si è subito entusiasmato all’idea e ha centrato pienamente l’idea di sogno e di stravaganza che emerge dalla lettura dei miei racconti. Abbiamo lavorato sui dettagli, volevamo incuriosire il lettore e accompagnarlo nella scoperta delle storie. Allo stesso tempo abbiamo intenzionalmente lasciato che i disegni restassero in bianco e nero perché sia magari il lettore, bambino o adulto, a colorare quelle immagini seguendo la sua fantasia. Ecco quindi comparire il profilo di un bambino incappucciato in un deserto, Esteban, il protagonista del racconto principale che dà il titolo alla raccolta. Volevamo creare un’icona, qualcosa di facilmente riconoscibile da utilizzare anche nella fase della promozione: nei canali social instagram e facebook visitiamo le città in Italia e all’estero in compagnia del nostro piccolo ladro alla ricerca di sogni da rubare…

 

Che pubblico ha catturato “Il ladro di sogni e altre storie?”

L’idea di scrivere delle storie della buonanotte ha come pubblico certamente i bambini. Allo stesso tempo, tuttavia, ritengo che etichettare Il ladro di sogni e altre storie come un libro solo per bambini limiti il suo vero potenziale. Nello scriverlo ho immaginato che siano i genitori, prima di andare a dormire, ad accompagnare i loro figli al riposo, con una lettura, recuperando così preziosi momenti da trascorrere insieme, senza distrazioni come cellulari o programmi tv. Oppure, se abbastanza grandi, ritengo che anche i bambini e gli adolescenti potranno leggere da soli i racconti, scoprendo tra le righe i tanti temi nascosti: l’importanza del riciclo, i legami familiari, la lotta contro ogni discriminazione e contro i potenti, il valore della diversità e molto altro ancora. Ma il pubblico dei lettori a cui mi rivolgo è vasto: è una lettura che sarà certamente apprezzata da chi ama leggere la narrativa per l’infanzia, a chi vuole riempire quel tragitto casa-lavoro sui mezzi in compagnia di uno spaventapasseri o di un re che soffre di narcolessia o di una fata brontolona. O scoprire che fine ha fatto un calzino spaiato.

 

Obiettivi raggiunti e speranze che desideri realizzare dopo questa avventura?

Andare in stampa con un’idea che nasce in un angolo della mente, si sviluppa e prende forma è certamente qualcosa di cui andare fieri e orgogliosi. Quello che più emoziona nello scrivere un libro è la reazione di chi lo legge, i progetti connessi e la consapevolezza di aver regalato, per qualche ora, momenti da condividere insieme o da regalarsi in solitudine scoprendo un mondo onirico, divertente e trasognato. Nel 2018 con un progetto “il diritto di sognare”, finanziato dall’Autorità garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza abbiamo realizzato con la fondazione Anna Ruggiu Onlus una trasposizione teatrale ricorrendo all’uso delle marionette e mettendo in scena il racconto “Il ladro di sogni” coinvolgendo direttamente i bambini della scuola primaria di Selargius. Numerosi sono i progetti educativi nelle scuole che sono stati attivati per raccontare agli studenti le storie e raccogliere i pensieri, confrontare le sensazioni e parlare dei loro sogni. Scrivere storie brevi che affrontano in modo leggero importanti temi sociali è qualcosa che mi piace fare. Mi diverto a dare vita a personaggi sopra le righe, carichi di umanità e che affrontano situazioni in cui bambini, bambine, adolescenti e adulti possono ritrovare spensieratezza ma anche soffermarsi e avere qualche riflessione. Un bel modo per costruire un mondo migliore, sempre senza smettere di sognare.

 

Info e ordini: E’ possibile acquistare il libro nelle librerie e negli store on line, tra cui il sito della casa editrice: www.bookabook.it/libri/ladro-sogni-storie in versione cartacea (10,00 euro) – digitale (7,99 euro).

Community e social network: Facebook: www.facebook.com/illadrodisogniealtrestorie Instagram: @il_ladro_di_sogni

 

IL LADRO DI SOGNI E ALTRE STORIE FABIO CRUCCU BOOKABOOK, 2018

Dalla quarta di copertina: «Esteban, pensi mai che quello che facciamo sia sbagliato?» domandò il ragnetto, salendogli su una spalla. «Stai forse dicendo che siamo cattivi? No, non siamo cattivi. Questo è il nostro compito. I bambini hanno tanti sogni. Ogni notte vogliono diventare qualcosa di diverso. Rubiamo i loro sogni, ma il sogno di una notte non è altro che un granello di sabbia nello sconfinato mare dei desideri.»

 

 

di Andrea AGOSTINO

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