Mara Damiani, il suo successo con Carrasecare Design

Mara Damiani, il suo successo con Carrasecare Design

17 Giugno 2019 Off Di Andrea Agostino

Mi chiamo Mara Damiani, sono cagliaritana di nascita con una formazione artistica iniziata al Liceo Artistico Statale di Cagliari per proseguire poi a Milano all’Accademia di Belle Arti di Brera, con indirizzo pittorico. Un anno di formazione presso l’Accademia Disney mi diede la possibilità di iniziare la mia carriera da freelance specializzata come illustratrice digitale nel pubblishing per poi indirizzare le mie competenze nel campo della grafica applicata al lincensing. Venti anni di collaborazione con un azienda come Disney mi ha permesso di raggiugere un livello di esperienza e professionalità uniche ma soprattutto ho imparato a confrontarmi con aziende più disparate come Expò, Milan Calcio, Nestlè, Leolandia, Cartorama, Bormioli, Clementoni, Mattel, che hanno permesso al mio lavoro di essere particolarmente dinamoco e variegato. In questi ultimi 15 anni ho affinato le mie competenze come brand designer e creatrice di tutte quelle grafiche essenziali per dar vita a un buon merchandising, il mio obbiettivo era quello di riuscire a dare a qualsiasi prodotto un anima con una forte personalità. Prima di trasferirmi in Sardegna, spostamento avvenuto 5 anni fa, inziai ad avviare il mio progetto dedicato al senso di Appartenenza suggerito da un esperienza fatta ad Orani dove mi recai nel 2010 per vedere la mostra fotografica a cielo aperto dedicata a Costantino Nivola. Al termine della visita decisi di acquistare la sua monografia che mi venne gentilmente data dentro una busta la quale riportava la stampa dei disegni preparatori del portale della Solitudine di Nuoro dell’artista Eugenio Tavolara, due talenti insieme. Vedere quei disegni fu illuminante, decisi così di raccogliere il mio bagaglio professionale da designer per sviluppare un progetto dedicato alla mia terra, con lo scopo di mostrare quanto design sia insito nella nostra cultura e tradizione, dagli abiti delle nostre Reinas, a un passato di bronzetti e guerrieri, dai dolci ai pani religiosi, alle processioni e le sfilate carnescialesche, design allo stato puro che ha solo bisogno di essere reinterpretato e raccontato esaltando i suoi colori puri ed intensi con le sue forme geometriche. Sono arrivata a scoprire i carnevali sardi grazie alla ricerca fatta sull’abito femminile di Samugheo, nell’immenso patrimonio del repertorio fotografico digitale di google appariava accanto a Sa Samughesa Su Mamutzone, maestosa e affascinante rappresentazione della fusione dell’uomo con l’animale. Incuriosita iniziai così a fare ricerca sui carnevali sardi e mi accorsi che ve ne sono tanti, esplorare la loro forma la storia, osservare come ricercano accuratamente i particolari degli abiti che spesso sono simbolici, richiamano ad un rito del passato, al ciclo della vita della morte e della rinascita. Reinterpretare graficamente le loro maschere mi ha permesso di trasformali in tanti burattini che si presentano al pubblico in silenzio per inziare la loro danza frammentandosi come tanti piccoli pezzetti che si muovo e formano composizioni gioiose mischiandosi con parole, nomi, simboli.

L’obiettivo è quello di esplorare, raccontare attraverso il design come ogni maschera abbia una suo profondo orgoglio identitario ed è questo che mi ha spinta a creare CARRASECARE DESIGN. Raccontarlo poi in italiano ed in inglese è stato merito dell’aiuto e supporto di mio fratello Luca M. Damiani, che vive a Londra ormai da 15 anni, decisi di coinvolgerlo proprio per raccontare insieme il nostro senso di appartenenza all’isola. Artista-Autore, Docente Universitario alla University of the Arts London, Produttore Digitale e Curatore alla Tate Gallery di Londra con un Master in Animazione Digitale all’Universita’ di Torino e Master in Arts&Humanities alla Goldsmiths University di Londra. Autore di vari libri, espandela sua pratica nel Media Design e Digital Art. Noi non siamo antropoligi ne storici infatti con grande rispetto verso tutti i libri che ci precedono o che verranno, con ammirazione per le generazioni che continuano la tradizione, desideriamo mostrare ciò che ci appartiene attraverso l’utilizzo di un linguaggio grafico moderna. Questo strumento solletica la curiosità a vedere dal vero la maschera, ha un buon potenziale didattico perchè permette attraverso la realizzazione di schede o giochi bidimensionali e interattivi per avvicinare i bambini e adulti alla nostra grande cultura da preservare e divulgare.

 

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