Educazione e Istruzione

Educazione e Istruzione

29 Agosto 2019 Off Di Debora Zucca

L’educazione in sociologia, viene descritta come “un’azione esercitata dalle generazioni adulte e mature, su quelle nuove non ancora mature per la vita sociale”. Il fine educativo è quello di promuovere e suscitare diversi stati, fisici e morali che promuovano nuove modalità di comportamento, riflessione e partecipazione sociale. Vi sono tanti tipi di educazione, quanti sono gli strati sociali della società, diversi per cultura, nei luoghi e nei tempi. Il concetto di educazione quindi si identifica anche con il concetto di socializzazione, la capacità di entrare in relazione con gli altri, ma parlando soprattutto di stati morali, non possiamo non tenere conto anche della trasmissione e dell’apprendimento di valori, norme,conoscenze, che avviene nei sistemi scolastici.

Ogni società nella sua evoluzione trasmette alle future generazioni un patrimonio culturale: la cultura materiale in cui è vissuta; i modi di agire standardizzati, comunicati attraverso l’oralità e l’esempio e i gesti; in terzo luogo, da una generazione all’altra, viene tramandata la conoscenza, i valori, i principi, sia in forma orale sia in forma scritta. Per secoli questa conoscenza è stata tramandata solo oralmente o con l’uso di immagini e disegni, poi nel 400 con l’avvento della scrittura e una maggiore diffusione di questa, si è avuta una rivoluzione di grande portata attraverso i libri che hanno portato la conoscenza alla portata di molti.

Il libro ha dato una maggiore importanza all’organo occhio, rispetto all’organo orecchio; ha rafforzato la sfera privata, l’introspezione; ha fatto nascere l’individualismo; ha favorito lo sviluppo del pensiero logico – empirico della scienza. Ma aspetto più importante del passaggio dalla cultura orale a quella scritta è la nascita della scuola. Quando si è iniziato a servirsi della scrittura come mezzo di comunicazione, una parte crescente dell’educazione ha avuto luogo proprio nella scuola.

Pur avvicinando alla nuova forma di comunicazione scritta tutti o quasi tutti, la scuola nel tempo ha creato disuguaglianze e divisioni. Margaret Mead scrive “ l’educazione primitiva era un processo che manteneva continuità tra genitori e figli; l’educazione moderna invece sottolinea il ruolo della funzione educativa nel creare discontinuità e rendere alfabeta il figlio dell’analfabeta”.

Le variazioni che si sono avute nello spazio e nel tempo, nel campo dell’istruzione, non possono essere spiegate solo come risposta a dei “bisogni” del sistema sociale o alla domanda di qualificazione proveniente dall’economia, o ancora come effetto dei conflitti di classe e ceto. Il fatto riguarda altri fattori che devono essere presi in considerazione, in particolare la religione, la concezione stessa della scuola da parte dei gruppi dominanti, la nascita dello stato nazionale. E ancora potrebbe non bastare per capire come offrire alle nuove generazioni una offerta istruttiva adeguata e di qualità.

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