OCCHIO AL CAI

OCCHIO AL CAI

8 Giugno 2019 Off Di Salvatore Cappai

Il modulo CAI/CID (per esteso: modello di Constatazione Amichevole di Incidente) è un documento che presenta caratteristiche e contenuti unici a prescindere dalla Compagnia Assicurativa che lo fornisce.

Per capirci meglio, è quel modulo giallo e blu che vi è stato consegnato quando avete stipulato l’assicurazione, quello che tutti conserviamo – sperando di non doverlo mai usare – nel vano portaoggetti della nostra auto.

Compilare correttamente il modulo CAI è un’operazione non obbligatoria ma assai importante, che può valere sia quale denuncia di sinistro alla propria Compagnia assicurativa (questa sì, obbligatoria entro tre giorni), sia quale conciliazione tra le parti coinvolte nell’evento. La esatta e completa compilazione di questo documento può consentire, peraltro, di ridurre sensibilmente i tempi del risarcimento.

Fatta questa premessa, in caso di sinistro (esclusi, per semplicità d’esposizione, quelli con gravi lesioni a persone dove, ovviamente, la prima cosa da fare e chiamare i soccorsi e l’Autorità Pubblica che si occuperà dei rilievi) la prima regola da rispettare è una e solo una: mantenere la calma!

Non fatevi prendere dal panico né dalla fretta. Le fregature sono dietro l’angolo.

Avrete sentito o vi capiterà di sentir dire:

Scusa! Stai bene???”

Sono desolato! E’ solo colpa mia! Mi assumo tutta la responsabilità! Tranquillo!”

In realtà… Però… non vorrei attivare l’Assicurazione per un danno così lieve (che poi così lieve non è mai)… Te lo pago io nei prossimi giorni”

O ancora: “Purtroppo ora ho fretta perché devo rientrare a lavoro” o “il bambino esce da scuola tra due minuti, devo scappare!

Ti lascio il mio numero e dopo ne parliamo!”.

NO! In genere questa è l’anteprima di problematiche future.

Come si dice: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Col tempo le persone tendono a dimenticare le proprie colpe e a dare maggior peso al portafoglio, con buona pace del danneggiato malcapitato.

Quindi, se il responsabile si assume la responsabilità è sempre bene fare in modo che ne lasci traccia scritta attraverso la compilazione congiunta del modulo CAI (ovviamente, stando sempre bene attenti a tutto ciò che viene scritto).

Occorrerà semplicemente indicare:

data, ora e luogo del sinistro, se ci sono feriti o danni materiali e i recapiti di eventuali testimoni;
il modello e la compagnia assicuratrice (non l’agenzia) dei veicoli coinvolti;
la dinamica del sinistro (troverete dei casi standard da barrare con una X nella sezione centrale e uno spazio apposito per disegnare il sinistro con vista dall’alto; più è semplice il disegno più risulterà chiara la dinamica);
dati aggiuntivi relativi ad eventuali trasportati e lesioni riportate dai medesimi.

Per concludere, questo è il mio consiglio: imponetevi di perdere alcuni minuti e fate in modo che chi vi ha danneggiato compili con voi il Cai. Si tratta di alcuni minuti che vi faranno risparmiare mesi e, sopratutto, eviteranno il rischio di perdere il risarcimento che vi spetta.

Avv. Salvatore Cappai

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