Primavera: Allergie stagionali

Primavera: Allergie stagionali

23 Aprile 2019 Off Di Laura Angelino

Con la primavera alle porte ci aspettiamo anche le temute Allergie Stagionali, perciò le nostre difese devono essere al massimo della loro efficienza. È risaputo, infatti, che un sistema immunitario perfettamente sano abbia meno possibilità di sviluppare reazioni avverse. Ma cosa sono le allergie? Può capitare che il nostro organismo, essendo già stato a contatto con determinate sostanze, sviluppi quella che viene definita reazione avversa immuno-mediata, ovvero la sostanza in questione venga riconosciuta come allergene dal sistema immunitario, il quale inizia a produrre anticorpi per combatterla. Molto spesso tali sostanze sono in realtà innocue ma le nostre difese immunitarie reagiscono in modo inspiegabilmente spropositato al loro contatto. Negli ultimi anni le allergie stanno aumentando proporzionalmente all’aumento dell’inquinamento atmosferico e di altri fattori scatenanti, quali l’introduzione nel mercato alimentare di cibi prima sconosciuti e l’utilizzo di sostanze chimiche come pesticidi o altro. Quanti di voi hanno sentito parlare di Istamina? Tutti i soggetti allergici sono caratterizzati dalla sovra-produzione di tale sostanza che ultimamente viene un po’ demonizzata. In realtà l’istamina contribuisce in modo piuttosto diretto anche alla lotta contro i patogeni; vediamo in che modo cercando perciò di fare chiarezza sulle sue funzioni più conosciute. Essa è un mediatore chimico di natura organica che funziona come vasodilatatore sui capillari. Viene immagazzinata in particolari cellule del sistema immunitario, mastcellule, per liberarla al momento del bisogno, per esempio quando l’organismo entra in contatto con un corpo estraneo. Una volta liberata nel sangue, l’istamina, favorisce la vasodilatazione per fare in modo che possano arrivare velocemente le cellule deputate a combattere, nel nostro caso, l’allergene. I sintomi visibili sono l’arrossamento, il gonfiore. In un graffio, per esempio, è l’istamina la responsabile del rigonfiamento, in quanto viene rilasciata per richiamare le cellule designate a riparare la lesione. In caso di reazione allergica potrebbero comparire altre reazioni istamino-mediate come eritema, produzione di muco nelle vie aeree e crisi d’asma nei casi più gravi. Vi starete chiedendo il perché di questa premessa sull’istamina! Essa non viene prodotta solo dal nostro organismo ma è contenuta naturalmente in alcuni alimenti che sarebbe bene eliminare o limitare in presenza di una reazione allergica, per evitare che l’organismo si sovraccarichi, peggiorando i sintomi dell’allergia. Di seguito un elenco di alcuni alimenti naturalmente ricchi in istamina: Formaggi, Bevande (vino, birra) e Cibo fermentato (crauti); Insaccati, Fegato di Maiale; Cibi inscatolati in generale come tonno, carne, o affumicati (aringhe, salmone…); Pomodori; Pesce surgelato da troppo tempo o di grandi dimensioni (tonno, pesce spada, ricciola, salmone); Crostacei (gamberi, aragosta), Bivalvi (cozze, arselle) Riporto inoltre alcuni alimenti istamino-liberatori, i quali, se ingeriti, provocano invece la produzione di istamina da parte dell’organismo: Molluschi (polpo, calamari…), Fragole, Pomodori, Cioccolata, Alcool, Frutta secca oleosa (anacardi, noci…); Caffè ecc.. Impossibile elencarli tutti, ma, se siete un soggetto allergico dovreste comunque evitare tali cibi. Il consiglio è sempre lo stesso: FACCIAMO ATTENZIONE A QUELLO CHE MANGIAMO!

Di: Laura Angelino – Biologa e Nutrizionista

Foto di Repertorio

Hits: 12