Prendiamoci cura del nostro intestino mangiando

Prendiamoci cura del nostro intestino mangiando

4 Aprile 2019 Off Di Laura Angelino

Il picco dell’influenza è previsto per il mese di febbraio, perciò occupiamoci ancora una volta di come prevenire eventuali malanni prendendoci cura, stavolta, del nostro intestino. Un “Rimedio della Nonna” è il brodo di pollo che, nella versione “Brodo d’Ossa”, diventa un alimento utilissimo in caso di infiammazioni e problemi intestinali. La preparazione di tale brodo prevede una lunga cottura, la quale, favorisce l’estrazione dei principi nutritivi dalle ossa spugnose, soprattutto di manzo. Il brodo d’ossa è un nutrimento per le cellule intestinali e, se bevuto regolarmente aiuta a mantenere integra la mucosa, a ripararne la permeabilità, a potenziare l’immunità e lenire l’infiammazione.

Avete mai sentito parlare di Microbiota intestinale?

Esso rappresenta la comunità batterica con cui conviviamo e compone un organo attivo capace di svolgere importanti funzioni biologiche, alcune delle quali deputate alla nostra difesa. Un’importante categoria sono i cibi PROBIOTICI (pro – bios: a favore della vita), rappresentati da alimenti contenenti batteri che possono incrementare il Microbiota intestinale. Un alimento probiotico è il lievito madre, la cosiddetta pasta acida con cui si fa lievitare il pane, nel quale, oltre al lievito Saccharomyces cerevisiae sono presenti anche batteri Lactobacillus. Un cibo dimenticato, pur essendo un probiotico per eccellenza, è il “Pane inzuppato nel Latte”. 


Mai sentito nominare il Kefir o grani di Kefir?

Scoperti per caso da una popolazione di allevatori del Caucaso, sono composti da un polisaccaride detto Kefiran e da colonie di batteri e lieviti che fanno fermentare il latte nutrendosi del lattosio in esso contenuto, e lo trasformano in una sorta di yogurt altamente probiotico; una variante è il Kefir d’acqua. Prendendoci cura del Microbiota intestinale compiamo il primo passo verso la salvaguardia del nostro intestino.

Prima di parlare del mantenimento della salute dei batteri dell’intestino è bene riassumerne in breve le principali funzioni:

Funzione Metabolica e Digestiva: favoriscono l’assorbimento la digestione di alcuni cibi e sostanze;

Funzione Endocrina: producono neuropeptidi che interagiscono direttamente con il nostro cervello;

Funzione Immunitaria: interagiscono attivamente con il sistema immunitario producendo sostanze come vitamine e batteriocine, che inibiscono la crescita di batteri invasivi, rappresentando la prima barriera contro la colonizzazione da agenti patogeni.

Come tutti gli esseri viventi i batteri intestinali hanno bisogno di cibo sano. Il loro principale nutrimento è costituito dalle cosiddette Fibre, rappresentate, nella fattispecie, dai Carboidrati Semplici non Disponibili: alcuni FOS (Frutto-oligosaccaridi), come l’Inulina, sono presenti nei carciofi, nella cicoria e in altre verdure amare, negli asparagi, nei topinambur, nelle cipolle, nei porri e i GOS (Galatto-oligosaccaridi) nel latte materno. Essi sono tutti PREBIOTICI (pre – bios: prima della vita), perché in grado di stimolare selettivamente la proliferazione o l’attività di batteri colici, di cui sono substrati metabolici elettivi. Perciò si alle fibre, ma con moderazione, poiché la sovrabbondanza di prebiotici può fornire ai batteri substrato fermentativo in eccesso dando luogo a fenomeni di “gonfiore addominale” correlato a dolore.

Non trascurate il vostro intestino !!!

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