Ci vediamo a Settembre

Ci vediamo a Settembre

31 Agosto 2019 Off Di Laura Angelino

Ebbene si, anche quest’estate è arrivato quel periodo dell’anno in cui tutto, ma proprio tutto viene rimandato a settembre, passando dalle pulizie di casa al riordino degli armadi, per finire all’attività fisica e alla dieta!

Avete ragione, c’è caldo e siamo tutti più svogliati, poca voglia di cucinare e ancor meno di sudare in palestra, oltretutto la maggior parte chiudono per tutto agosto. Si passa più tempo e si mangia più spesso fuori casa. Tutto ciò è comprensibile, ma perché buttare all’aria tutto il lavoro ed il sacrificio fatto finora?

Uscire, mangiare fuori casa non significa necessariamente mangiare male e solo schifezze che normalmente non mangeremmo. Se state seguendo un percorso alimentare da un po’ di tempo avrete sicuramente imparato le associazioni alimentari, quanti e quali siano i comportamenti errati.

Mangiare bene poi non significa privarsi di tutto, semplicemente bisogna applicare i trucchetti imparati finora unendo un bel pizzico di fantasia.

Con qualche piccolo accorgimento si possono preparare dei piatti freschissimi e veloci da portare con se in spiaggia.

Come ripeto sempre ai miei pazienti: il piano alimentare non è un elenco di regole da seguire alla lettera, ma è una guida che dev’essere interpretata con fantasia e, a meno che non ci siano delle indicazioni particolari da seguire per patologie o altro, si possono, anzi, si devono utilizzare gli alimenti presenti nell’arco della stessa giornata per preparare piatti gustosi e si possono unire a piacimento per formare anche piatti unici… Pensate per esempio ad una colorata Paella con verdure, riso e pesce!

A tal proposito ho preparato per voi un piccolo vademecum per gustarsi le vacanze senza sentirsi in colpa:

  • Tutti gli alimenti previsti nell’arco della giornata possono essere uniti insieme, in un piatto unico, da suddividere tra pranzo e cena e da portare come piatto freddo al mare; ovviamente a patto che non ci siano indicazioni particolari da seguire alla lettera.

  • Anche in caso di urgenza, si cerchi di evitare il più possibile i salumi e i formaggi grassi.

  • Se si desidera un gelato, meglio se artigianale e alla frutta, è possibile saltare uno spuntino e ridurre la frutta o il pane previsto, scegliendo la coppetta con due palline, o altrimenti un piccolo ghiacciolo. Si cerchi però di non abusarne e di non mangiarlo tutti i giorni, in quanto è molto ricco di zuccheri. Il trucco è mangiare il gelato mentre si passeggia per bruciare parte degli zuccheri che si stanno introducendo!

  • Meglio un panino integrale con una fettina di pollo ai ferri e verdura o con mozzarella e pomodoro, piuttosto che pane con formaggi grassi e salumi.

  • Se dico legumi in automatico tutti pensano al minestrone e/o alle zuppe, ma lo sapete che è possibile utilizzarli per tante preparazioni gustose? Polpette o Falafel, ottimi sia di ceci che di lenticchie e/o fagioli ma, al posto di friggerli, la cottura dovrà avvenire in forno.

  • Parlando di legumi e cereali che ne dite dell’hummus di ceci o la crema di fagioli servita con gallette croccanti oppure crostini, magari di mais, di riso o farina di riso, acquistate o preparate in casa a patto che non siano fritte.

  • Si alle insalate di pasta o cereali da portare al mare e perché no, insalatone di cereali e legumi colorate e profumate con verdure di stagione miste, ma attenzione all’utilizzo delle olive per le insalate di riso e di pasta poiché sono molto grasse. Ricordate che dalle olive si estrae l’olio! Mentre la giardiniera sott’aceto può essere utilizzata a piacere per le insalate di riso o cereali, a patto che non sia sott’olio.

  • Le uova sode sono un piatto veloce per il mare, magari con i fagiolini e i pomodori e perché no, con l’insalata di patate che può sostituire pane, pasta e cereali.

  • Si ai carpacci di carne e pesce (solo se abbattuto) conditi con olio e tanto limone, evitando di aggiungere scaglie di grana ma aggiungendo liberamente rucola, funghi a scaglie e pomodori.

  • Per una parmigiana di melanzane più leggera è possibile grigliare le melanzane e condire con sugo leggero di pomodoro fresco e basilico con cottura a crudo, in quanto sono sicura che in ogni piano alimentare sia prevista la mozzarella che, come vedete, non si deve necessariamente servire in insalata.

  • Le verdure come melanzane, peperoni o zucchine possono essere riempite di carne o pesce e gratinate in forno, oppure con le insalate di riso o altri cereali, ottime anche come stuzzichini per gli aperitivi.

  • Tutto può essere preparato sotto forma di hamburger o spiedini per non rinunciare alla classica grigliata con gli amici!

Sicuramente il problema più grande è l’aggiunta di grassi e zuccheri, ma con un pizzico di fantasia e colorando i piatti si può fare tutto anche in modo dietetico!

Ricordate che ci si può divertire e stare bene in compagnia anche senza eccessi!

 

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