Affrontiamo il freddo a tavola

Affrontiamo il freddo a tavola

13 Aprile 2019 Off Di Laura Angelino

Con l’abbassarsi delle temperature bussano alla porta anche i malanni di stagione tra cui i temuti raffreddore e influenza.

Come prepararci, perciò, ad affrontare in piena forma il grande freddo?
La cosa più importante è sostenere e rinforzare le nostre difese immunitarie, perché sono loro a doverci proteggere da eventuali ospiti indesiderati!
Il micronutriente più conosciuto come rimedio per combattere i virus invernali è la Vitamina C: ma cosa cè di vero in quello che abbiamo sempre sentito dire?

La scienza si è occupata tanto di tale argomento, ci sono infatti svariati studi a riguardo e pareri contrastanti; fondamentalmente si è arrivati alla conclusione che, la suddetta vitamina, non combatta realmente il raffreddore,ma abbia, invece, un ruolo fondamentale nel garantirci una maggiore resistenza ai patogeni e la capacità di ridurre la durata dell’ infezione da virus influenzali e rhinovirus. Una delle caratteristiche più conosciute della vitamina C, nota anche come acido ascorbico, è il suo potere antiossidante, ovvero la capacità di proteggere il nostro organismo dai radicali liberi; mentre sul sistema immunitario agisce aumentando la funzionalità e la produzione di fagociti, i globuli bianchi deputati alla digestione di molecole estranee al nostro organismo; ma queste sono solo alcune delle sue molteplici funzioni.
Sapendo che il fabbisogno giornaliero varia a seconda dell’ età e si aggira tra i 35 e 105 mg, ecco alcuni tra gli alimenti più ricchi di vitamina C facilmente reperibili in questo periodo: Cime di rapa; Kiwi; Litchi; Agrumi, Broccoli e Cavolfiori, Cavolo nero. Potremmo raggiungere il fabbisogno già solo mangiando un kiwi al giorno oppure con un infuso di rosa canina, in quanto 100 g di bacche fresche contengono la stessa quantità di vitamina C di un chilo di agrumi, perciò
se le avete in giardino approfittatene ma, attenti alle alte temperature!
Ricordate che la vitamina C è altamente termolabile e facilmente deteriorabile, perciò gli alimenti che la contengono vanno consumati freschi evitando le cotture aggressive e prolungate. Mangiare cibi nutrienti, sani e freschi, soprattutto verdura e frutta, evitare la vita sedentaria, sono quindi la migliore strategia per rafforzare e attivare le nostre difese immunitarie. A tal proposito, vale la pena passeggiare per boschi e campagne, dove ancora si può trovare
il frutto di un arbusto parzialmente dimenticato: il Corbezzolo. Le sue proprietà sono poco note, ma, tali frutti sono ricchi di pectina, una fibra molto utile nella regolazione del transito intestinale, e possiedono un buon quantitativo di vitamina C, circa 8 mg ogni 100 g; inoltre l’ infuso di foglie di corbezzolo ha un potere antivirale, antibatterico e
altamente antiossidante, in quanto ricco di tannini, che agiscono in sinergia con la vitamina C.

Vi siete mai chiesti come mai i prodotti invernali siano tra i più ricchi di vitamina C?
La natura è una macchina meravigliosamente perfetta e non lascia niente al caso, infatti, in questo periodo di aumentato fabbisogno di tale vitamina sono tantissimi i prodotti di stagione che la contengono!

 

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