Abbronzatura: Miglioriamola a Tavola

Abbronzatura: Miglioriamola a Tavola

28 Giugno 2019 Off Di Laura Angelino

L’estate è la stagione del caldo, degli abiti svolazzanti e della pelle ambrata!

Vi siete mai domandati da dove provenga quel colorito bronzeo che tanto ci piace?

Il colore più scuro di cui ci vestiamo nella stagione estiva, e di cui facciamo un vanto, altro non è che una naturale difesa dell’organismo verso la maggiore esposizione al sole che si verifica durante i tre mesi estivi. Nell’epidermide sono situate delle cellule chiamate Melanociti, deputate alla produzione di MELANINA, sostanza che potremmo definire la vera responsabile della tintarella.

Che funzione ha quindi l’abbronzatura?

Il colorito più scuro che assume la pelle ci protegge dall’effetto dannoso dei raggi ultravioletti, che sono la parte più nociva della radiazione solare e hanno come effetto la formazione di radicali liberi: tali molecole sono molto reattive e in grado di danneggiare la pelle e lo stesso DNA portando a gravi conseguenze, tra cui i temuti Melanomi.

Che fare quindi per proteggerci?

Innanzitutto è necessario evitare l’esposizione ai raggi UV durante le ore più calde della giornata e utilizzare delle creme solari con filtri piuttosto alti da applicare prima e durante l’esposizione al sole, ma non solo mentre siamo al mare sdraiati sul lettino, dovremmo usarle anche mentre camminiamo per strada o guidiamo l’automobile, per proteggere le parti del corpo più esposte. Un valido aiuto può venire, però, anche dall’alimentazione, avendo cura di scegliere degli alimenti ricchi di antiossidanti, ovvero, sostanze in grado di potenziare e coadiuvare i meccanismi di riparazione dell’organismo deputati a combattere i radicali liberi. A tal proposito ricordiamo i cibi ricchi di vitamina C ( Kiwi, agrumi, fragole…), quelli ricchi di vitamina E (semi oleosi come mandorle, nocciole, semi di girasole…) e di antocianine (frutti rossi e scuri in genere come mirtilli, uva nera, melagrane…).

Ritornando però alla nostra tintarella, esistono degli antiossidanti in grado di potenziarla oltre a proteggerci dai radicali liberi?

Ebbene si, parliamo di CAROTENOIDI, pigmenti naturalmente contenuti nelle piante e perciò in tanti frutti. Il beta carotene, precursore della vitamina A, è un micronutriente capace di stimolare la produzione di melanina, aiutandoci perciò a potenziare l’abbronzatura e favorendo allo stesso tempo la protezione della nostra pelle. Capire quali alimenti ne sono ricchi è molto semplice, basta osservarne la colorazione che varia dall’arancio al rosso. Tali cibi sono facilmente reperibili in questo periodo ed ovviamente più sono freschi e più saranno ricchi di antiossidanti. La nostra spesa dovrebbe perciò tingersi di arancione e di tutte le sue sfumature dal giallo al rosso. L’ortaggio più ricco di carotenoidi è in assoluto la carota, seguito a ruota da frutti come albicocche, meloni, angurie, peperoni e soprattutto pomodori. Il modo migliore di consumarli è ovviamente crudi e freschissimi perché, ricordiamo che le alte temperature possono degradarne i principi nutritivi. Perciò si ai centrifugati, agli estratti di prodotti rigorosamente biologici, e alle insalate. Rammentiamoci però di bere di tanto in tanto, almeno due litri d’acqua al giorno, perché una pelle idratata ci aiuterà a mantenere più a lungo la tanto amata abbronzatura!

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