La Nutrizionista Consiglia: Le Melanzane

La Nutrizionista Consiglia: Le Melanzane

5 Luglio 2019 Off Di Cristina Floris

Le melanzane – La melanzana (Solanum melongena L.) è un ortaggio che fa parte della famiglia delle Solanacee, come le patate e i pomodori.

Proveniente dall’India, venne introdotta dagli Arabi nell’area del Mediterraneo all’inizio del IV secolo. Il nome deriva dall’arabo ‘badingian‘, cambiato poi in ‘petronciano’ a cui fu aggiunto il prefisso ‘mela’, trasformandola in ‘melanciana’ e poi in ‘melanzana’. Il significato del nome era ‘mela non sana’ per il fatto che l’ortaggio non fosse commestibile crudo.

Varietà

Le varietà più diffuse in commercio sono:

  • Violetta lunga palermitana: di colore viola scuro a frutto allungato e dalla polpa piccantina

  • Violetta lunga delle cascine: di colore violetto a frutto allungato

  • Violetta nana precoce: di colore violetto e di piccole dimensioni

  • Melanzana di Murcia: di colore violetto e frutto tondeggiante

  • Black Beauty: di colore violaceo a frutto tondeggiante con polpa poco amara e compatta

  • Mostruosa di New York: di colore violetto e di grandi dimensioni

  • Tonda comune di Firenze: di colore violetto pallido, con pochi semi e polpa tenera e compatta

  • Rotonda bianca: di colore bianco con sfumature rosa a forma tondeggiante

 

Proprietà
La melanzana è un alimento ipocalorico con 18 kcal per 100 grammi di prodotto (in cottura assorbe molto condimento diventando ipercalorico). Contiene circa il 93% di acqua, il 3% di carboidrati, il 3% di fibre e il 2% di grassi e proteine. Fra i sali minerali è molto presente il potassio. Ha proprietà depurativediureticheantinfiammatorieproprietà rimineralizzanti e ipocolesterolemizzanti. Utile per chi è affetto da anemiaaterosclerosi e gotta. Le melanzane contengono due antiossidanti, l’acido clorogenico e la nasunina, che aiutano a combattere l’invecchiamento, l’infiammazione, le malattie cardiovascolari.

Acquisto e conservazione

Al momento dell’acquisto è importante controllare se:

  • il picciolo si presenta verde, senza parti secche e se è attaccato all’ortaggio

  • se la buccia è liscia e tesa, senza ammaccature, parti nere o ammuffite.

La melanzana si conserva in frigorifero anche per 4 giorni, purché abbiano il picciolo. Se si vogliono congelare, devono essere sbollentate e tagliate.

Le melanzane in cucina

Le melanzane sono l’ingrediente principale di importanti ricette tra cui le melanzane alla parmigiana, la pasta alla norma, gli involtini, le melanzane ripiene, le melanzane alla puttanenesca o la caponata.

Curiosità
Le melanzane crude presentano la solanina, sostanza tossica per l’organismo, che può causare mal di testa, febbre, sonnolenza, irritazione della mucosa gastrica, emolisi.

Il segreto per togliere il sapore amaro è di tagliarle a fette e ricoprirle, prima di cucinarle, con sale grosso per almeno 30 minuti.

L’orto in casa

La melanzana richiede climi non molto freddi (la crescita si arresta quando la temperatura scende sotto i 12 °C). La melanzana va coltivata in terreni fertili e ben drenati, in posizione soleggiata ma riparata. Ha bisogno di un clima né troppo freddo, né troppo umido né ventoso. È possibile coltivarla in vasi di 23 cm con del terriccio, raccogliendo i frutti da metà luglio a metà ottobre.

Hits: 31