Infortunio sul lavoro

Infortunio sul lavoro

5 Settembre 2019 Off Di Salvatore Cappai

In caso di infortunio sul lavoro causato da un comportamento illecito (almeno colposo) del datore di lavoro o di un terzo, oltre all’indennizzo INAIL, AL LAVORATORE SPETTA ANCHE IL COSIDDETTO DANNO DIFFERENZIALE.

Il danno differenziale consiste, infatti, nella differenza tra quanto versato dall’INAIL e quanto dovuto a titolo di risarcimento per la responsabilità civile. Tra l’indennizzo INAIL e il risarcimento esistono profonde differenze sia quantitative che qualitative:

il primo è dovuto dall’assicuratore sociale in forza del semplice verificarsi dell’infortunio;

il secondo presuppone oltre al danno anche una condotta illecita (posta in essere con dolo o colpa – in questo caso – dal datore di lavoro o da un terzo). Solitamente le somme dovute a titolo di risarcimento sono molto più alte rispetto a quelle corrisposte dall’INAIL. 
 Infatti, il danno differenziale – oltre a prendere in considerazione ogni pregiudizio patito dal lavoratore nella sua integralità – già in partenza comprende voci di danno neppure contemplate nell’indennizzo INAIL (ad esempio: danno biologico inferiore al 6% e danni morale ed esistenziale, alcuni aspetti del danno patrimoniale). Per questi motivi il consiglio per tutti danneggiati sul lavoro è quello di far valere i propri diritti – non accontentandosi a priori delle somme liquidate dall’INAIL – e, con questo fine, di far verificare e quantificare da un professionista del settore il risarcimento effettivamente spettante.

 

di Salvatore Cappai – Avvocato

Foto di Repertorio

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