Le intenzioni e i cristalli d’acqua

Le intenzioni e i cristalli d’acqua

17 Agosto 2019 Off Di Massimiliano Perra

Cari lettori,

questo mese voglio parlarvi degli esperimenti fatti dallo scienziato giapponese Masaru Emoto e di cosa abbia scoperto di così sconvolgente questo famoso studioso.

Masaru Emoto ha trascorso oltre 30 anni della sua vita a verificare sperimentalmente come i nostri pensieri, le nostre parole, le nostre intenzioni vanno inevitabilmente ad interagire con la realtà che ci circonda alterandola e modificandola. Famosi sono i suoi studi sui cristalli d’acqua. Ogni giorno venivano verbalizzate delle frasi positive o negative verso delle bottiglie d’acqua e si procedeva poi a scattate delle foto al microscopio. Le foto mettevano in evidenza come la struttura dei cristalli d’acqua, andasse a modificarsi in relazione ai pensieri/parole/frasi positive o negative. A pensieri positivi corrispondeva sempre una configurazione armoniosa e bella del cristallo d’acqua, a forze negative corrispondeva invece una configurazione disastrosa e ben poco armoniosa degli stessi.

In rete potete trovare numerosissime immagini dei cristalli d’acqua e di come questo elemento risponda ai nostri pensieri, alle nostre intenzioni, alle nostre parole.

Potete fare un esperimento simile voi stessi a casa e verificare quanto sopra affermato.

Di seguito vi illustro l’esperimento.

Prendere tre vasetti puliti in vetro, uguali e della stessa forma e dimensione.

Mettete dentro ciascun vasetto la stessa quantità di riso (due cucchiai di riso della stessa confezione appena aperta).

Ricoprite il riso di ciascun vasetto con la stessa quantità d’acqua (il livello deve essere circa metà vasetto).

Chiudete ciascun vasetto con il proprio tappo.

Incollate sul primo vasetto la scritta “Ti amo, sei meraviglioso!” (un pezzo di carta con la scritta incollata sul vasetto).

Incollate sul secondo vasetto la scritta “Ti odio, sei orribile”

Lasciate senza scritta il terso vasetto.

Ogni giorno, due volte al giorno, rileggete a voce alta le due etichette, ed ignorate completamente il terzo vasetto.

Sperimentalmente, dopo circa 1 mese, il risultato che dovrebbe verificarsi, se la vostra intenzione è ben focalizzata, è il seguente.

Il riso nel primo vasetto rimarrà intatto e compatto, la sua acqua sarà colorata ma abbastanza trasparente, il suo profumo fermentato ma gradevole.

Il riso del secondo vasetto sarà invece più deformato, scuro e la sua acqua inizierà a presentare delle muffe e delle alterazioni, il suo profumo sgradevole.

Il terzo vasetto, quello che avete ignorato, presenterà invece una decomposizione vistosa del riso, la sua acqua sarà torbida (essere ignorati è anche peggio rispetto alle parole poste nel secondo vasetto).

Questo esperimento vi permetterà di comprendere l’importanza dei nostri pensieri, delle nostre parole e delle nostre intenzioni.

Ciò che pensiamo, immaginiamo o verbalizziamo ha un potere enorme sulla realtà che ci circonda.

A voi le naturali conclusioni!

Buona vita e buon esperimento.

Per chi volesse condividere l’esperimento con me può farlo scrivendomi a: info@azzero.org

 

(In foto Masaru Emoto)

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