La polizza casa, un bene da tutelare

La polizza casa, un bene da tutelare

9 Ottobre 2019 Off Di Sofia Perinu

La polizza a tutela della propria abitazione, protegge uno dei beni immobili fondamentali della persona, maturato con anni di sacrifici e risparmi, ovvero la casa.
 Stipulare questo contratto significa salvaguardarsi da ingenti spese che potrebbero intaccare i fondi familiari, perché si sa che gli spiacevoli eventi avvengono sempre nel momento meno favorevole.
 
Si tratta ancora una volta di un’assicurazione in forma libera (o quasi), infatti non vi è obbligo di legge, tranne nel caso in cui si accenda un mutuo o un prestito per l’acquisto della casa, in questo caso infatti la banca impone di contrarre una polizza che copra l’incendio e lo scoppio, ma attenzione le banche spesso impongono al cliente il loro prodotto venduto presso la stessa filiale, infatti il contratto richiesto è volto a coprire l’intero ammontare del capitale erogato per l’acquisto della casa onde garantire allo stesso ente finanziatore il rientro delle somme anticipate all’acquirente. E’ fondamentale sapere che il cliente è libero di presentare alla banca un contratto assicurativo stipulato con il suo assicuratore di fiducia (spesso e volentieri ha costi più ragionevoli e con garanzie aggiuntive scelte per completare le proprie esigenze assicurative e tutelare in maniera completa la propria abitazione).
 Questo tipo di contratto tutela e limita i danni a carico dell’assicurato da tutti quegli imprevisti che possono manifestarsi a danno della propria casa e di ciò che è presente all’interno.
Le coperture sono modulabili a seconda del livello di protezione che si vuole garantire,
 


 

– Responsabilità civile, o RC Capofamiglia, copre l’assicurato e i suoi familiari conviventi, da tutti i danni cagionati a terzi, siano essi legati alla casa (es. caduta accidentale di un vaso di fiori dal davanzale su un auto parcheggiata), siano essi legati alla vita privata (il figlio danneggia la vetrata del vicino giocando a pallone, fino ai danni causati dal proprio animale domestico). 


– Rc del fabbricato, eventuali danni causati alle abitazioni dei vicini. 


-Furto, entro un certo massimale prestabilito, in caso di furto di beni all’interno della propria dimora e danni conseguenti al furto (rottura di infissi ecc.), la compagnia riconosce un indennizzo all’assicurato.


– Atti vandalici, tutti i danni conseguenti da eventuali furfanti.


– Scippo e rapina, coprono tutti i danni subiti, anche all’esterno delle mura domestiche a danno dell’assicurato e dei suoi familiari conviventi.


– Incendio, che in base alla compagnia può assicurare l’incendio del fabbricato, il contenuto e il ricorso terzi, che fa riferimento a tutti i danni causati ad altri beni circostanti di altre proprietà vicine (siano esse appartamenti fino all’auto parcheggiata sotto il balcone casa).


– Danni da fenomeni atmosferici.


– Terremoto, separata dalla garanzia fenomeni atmosferici in quanto per diverse compagnie è concedibile in base alla zona geografica (il costo per tale garanzia ovviamente è proporzionale in base all’incidenza della sismicità della zona).


– Danno da acqua condotta, ad esempio qualora un tubo ingorgato crei danni alla propria abitazione.


– Danno elettrico, tutti i danni legati all’ impianto elettrico e tutti gli elettrodomestici o apparecchiature elettroniche ad esso connesse.


– Assistenza completa, che completa la polizza garantendo l’invio di uno specialista per la risoluzione di un problema domestico (elettricista, idraulico ecc.)


– Tutela legale.
 


Queste sono le garanzie alla base di un contratto assicurativo che offra una discreta copertura e tranquillità all’assicurato in caso di sinistro o evento dannoso e rientrano tra le più diffuse, scelte dalla maggior parte dei clienti, ma ne esistono altrettante che vanno a completare le già elencate, per una copertura totale e ottimale.
 E’ bene precisare che anche in caso di casa in affitto, molti dei danni sopracitati rimangono a totale carico dell’affittuario, che ne risponde in prima persona, infatti esistono delle polizze ad hoc che garantiscono all’inquilino una tutela economica della dimora locata.



Le compagnie come calcolano i costi?


Come la maggior parte di contratti assicurativi il costo della polizza casa è variabile, i fattori che determinano il prezzo del contratto sono legati al Comune di appartenenza dell’immobile, l’anno di costruzione, la metratura, il valore della casa e il costo di ricostruzione, con un premio medio che oscilla tra i 150 e i 300 euro.

 

 

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