Copertura Assicurativa per gli amici a 4 zampe

Copertura Assicurativa per gli amici a 4 zampe

8 Agosto 2019 Off Di Sofia Perinu

Secondo le statistiche, un italiano su tre ospita a casa almeno un animale domestico, e spende una media di 50 euro al mese per il mantenimento del proprio pet. Purtroppo il Servizio Sanitario Nazionale Italiano non copre gran parte delle spese veterinarie, il renderle detraibili spesso e volentieri non rappresenta un aiuto sufficiente a tutte quelle persone che devono far fronte ad imprevisti legati alla salute del proprio animale domestico.

Quanto è utile assicurare il proprio pet?

Fino al 2009 esisteva una black list in cui erano presenti ben 18 razze canine ritenute “pericolose” e “aggressive” per il quale i possessori erano obbligati ad assicurare il proprio animale per la responsabilità civile, la black list è stata cancellata ed è stata sostituita da una legge che impone che tutti i cani presenti nel registro per rischio elevato di aggressività (redatto dal veterinario territoriale in caso di casi comprovati) vengano assicurati con apposita copertura per la responsabilità civile per eventuali danni arrecabili a terzi. Per tutti gli altri la scelta di assicurare il proprio animale resta a discrezione del padrone (o di chi lo ha in custodia) che per Codice Civile ne risponde in prima persona per i danni cagionati a terzi.

E’ bene comunque precisare che il padrone nel caso in cui venga violata una norma del Codice Penale, anche se assicurato civilmente, rimane sempre responsabile della parte penale. Attualmente la maggior parte delle compagnie ha lanciato sul mercato assicurativo il proprio pacchetto modulabile a seconda delle esigenze, che include sempre la responsabilità civile terzi, il rimborso delle spese mediche veterinarie (ognuna con i suoi massimali e ovviamente esclusioni), la tutela legale, l’assistenza in caso di necessità, fino ad arrivare al pacchetto più completo in cui vengono proposti dog sitter in caso di malattia o ricovero del proprietario, rimborsi sulle spese di ricerca in caso di fuga dell’animale o alcune compagnie completano i loro pacchetti offrendo anche particolari collari dotati di segnale GPS per monitorare e localizzare il proprio pet anche dallo smartphone. Come tutti noi anche i nostri animali domestici possono ammalarsi o provocarsi delle lesioni fisiche improvvise, che sfortunatamente non possiamo prevedere, ma possiamo sicuramente prevenire munendoci di apposita copertura assicurativa, ovviando così a eventuali spese improvvise e onerose (si pensi che il costo medio di un intervento chirurgico presso uno specialista oscilla in media attorno ai 1200,00 euro).

Qual è la polizza migliore e la più adatta per il mio migliore amico?

Le compagnie propongono pacchetti a costi variabili ma piuttosto appetibili per tutte le tasche, con un prezzo minimo annuale potete proteggere il vostro compagno a quattro zampe e non farvi cogliere impreparati in caso si verifichino spiacevoli imprevisti. Attenzione a tutte le clausole, la copertura perde efficacia qualora il nostro fido non sia condotto al guinzaglio o in casi di alcune razze, non venga dotato di museruola, come previsto anche dalla legge. La polizza capofamiglia copre tutti i componenti della famiglia compresi gli animali domestici, per la sola responsabilità civile perciò non è volta alle esigenze specifiche del vostro animale domestico.

Per chi viaggia con il proprio pet, spesso è la stessa compagnia aerea a richiedere obbligatoriamente una copertura assicurativa. Per questo prima della stipula del contratto è necessario valutare con il proprio consulente assicurativo quali garanzie e massimali utili per una copertura sufficiente e soprattutto aver cura di verificare nel fascicolo informativo della proposta di polizza che il vostro animale rientri nelle razze assicurabili, poiché spesso alcune compagnie escludono dai propri contratti le razze più soggette a problemi e alcune malformazioni o lesioni tipiche di certe tipologie di animali (per quanto riguarda la polizza salute), e quelle più “pericolose” e “aggressive per la Responsabilità civile dei danni cagionati a terzi.

 

 

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