Ripensare un ambiente con Wallpaper

Ripensare un ambiente con Wallpaper

13 Luglio 2019 Off Di Bruno Concas

Le carte da parati tornate alla ribalta con il nome Wallpaer sono a tutti gli effetti da considerare come  un importante accessorio d’arredo tanto da esser create e personalizzate da importanti artisti e interior design.

Esistono diverse aziende oggi sul mercato capaci di produrre  dalla tappezzeria più classica, non nel disegno proposto ma nel concetto, alle più moderne e recenti che reinterpretano questo rivestimento di finitura trasformandolo in un elemento puntuale capace di infondere luce e armonia negli spazi.

Non c’è una stanza dove non sia possibile oggi utilizzarle si va dal soggiorno al bagno.

Vediamo cosa puo essere d’aiuto nella  nostra scelta.

Prima  domanda da porsi è quale parete?

Non è semplice dare un indicazione generica ma sicuramente si può con assoluta certezza dire quali evitare.

Pareti con installazioni o arredi fissi ingombranti infatti in questo caso rimarrebbe ben poco da vedere in oltre il rischio è di ottenere una parete eccessivamente ricca che più che valorizzare l’ambiente lo soffochi.

Pareti eccessivamente soggette a illuminazione, in questo caso si possono creare fastidiosi effetti di sovra illuminazione di parti della parete che renderebbe poco piacevole o percepibile il decoro.

La stanza giusta?

Non esiste un ambiente poco adatto o che si dovrebbe escludere a priori invece è importante quale wallpaper usare in quell’ambiente?

Se ad esempio parliamo del  soggiorno che per eccellenza é l’ambiente conviviale della casa,  sarebbe ideale  l’utilizzo di un tema floreale, nella cucina un tema a tinte unite o comunque geometriche, nel bagno uno scenario che ne ampli e valorizzi la prospettiva e lo spazio.

Non credo però sia corretto parlare di colori o temi “giusti” o “sbagliati”, ma semplicemente di esigenze cromatiche e sensibilità diverse a seconda della persona o della famiglia che vivrà in quello spazio. La scelta deve  assecondare non solo le nostre esigenze estetiche ma anche influire positivamente sul nostro stato d’animo.

Nella mia personale esperienza lavorativa  ho verificato che a livello inconscio scegliamo i colori in base a ciò di cui abbiamo bisogno. Perché i colori danno un certo tipo di energia a chi li vive e vede. Quindi lasciatevi guidare dalle emozioni, se guardando una parete un brivido lungo la schiena poco importa se non è all’ultima moda o se tra sei mesi rischi di stufarti scegli comunque quella.  Fondamentale però è valutare a seconda dell’ambiente il materiale più adatto, infatti per un bagno la scelta deve essere una su una tappezzeria in fibra di vetro che ha la capacità di resistere agli schizzi d’acqua.

Quali accorgimenti dobbiamo adattare per la posa?

Prima cosa verificare che non vi siano muffe od infiltrazioni in questo caso la carta non avrebbe lunga vita . Verificare che la superficie sia il più regolare possibile, sconsiglio di posare su una parete non rasata e carteggiata. Rilevare i punti luce impianti ed eventuali arredi e verificare che non siano in contrasto con il tema scelto. In ultimo trattare la parete con un consolidante.

Naturalmente visti i costi della tappezzeria che a seconda del materiale e del disegno possono essere elevati sconsiglio vivamente di procedere senza un posatore qualificato che verificherà preventivamente la parete e porrà in essere tutti gli accorgimenti per ottenere un risultato a regola d’arte.

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