RITORNA “CALICI IN TONNARA” – ALLA SCOPERTA DEL COMPLESSO DI “SU PRANU” DI PORTOSCUSO

29 Agosto 2019 Off Di Luca Biggio

Nonostante le condizioni meteo avverse di questi ultimi giorni d’Agosto, nulla ha fermato gli organizzatori dell’associazione Kreanda e la comunità di Portoscuso (nella provincia del Sud Sardegna) dall’inaugurazione della III Edizione della rassegna “Calici in Tonnara”. Difatti si può dire che quest’ultima non lascia nulla al caso o al maltempo ma anzi osa, raddoppia: non più uno ma ben due giorni dedicati al vino, alla cucina creativa e alla musica di qualità.
Un bellissimo progetto relativo alla valorizzazione dell’enogastronomia del Sulcis, riscoprendone
antichi riti ed usanze del mangiare e bere sano, e soprattutto del complesso monumentale
dell’Antica Tonnara di “Su Pranu” (it. > ‘il Pianoro’).

La tonnara di Portoscuso è stata, sin dal secolo scorso, tra le più importanti d’Italia per la sua grande attività produttiva nel settore ittico. Le notizie sulla tonnara di Portoscuso risalgono alla fine del secolo XVI, quando il mercante cagliaritano Pietro Porta decise di ristabilire lungo le coste sarde l’antica pratica di pesca del tonno rosso, oramai in disuso da parecchi secoli. I fabbricati della Tonnara, gli stabilimenti per la lavorazione del pesce e le abitazioni dei tonnarotti si trovano nella Piazza Santa Maria d’Itria. Nel 1738, ormai in epoca sabauda, nella tonnara di Su Pranu (il “pianoro”), furono ospitate le numerose famiglie di profughi liguri provenienti da Tabarka, appena giunte in terra sarda in attesa che venisse completata la nuova cittadina di Carloforte, sull’isola di San Pietro, dove si sarebbero potute trasferire. Nel 1870 venne costruito il fabbricato coperto sostenuto da 28 colonne di granito. Quest’ultimo si presenta con tre archi nella parte che si affaccia al mare e altri tre verso la terra: era adibito al ricovero delle “bastarde”, dei vascelli e delle altre attrezzature necessarie per la pesca del tonno. L’immagine immediata che se ne trae è quella di
un villaggio. Un grande complesso formato da diversi edifici adiacenti fra loro e comunicanti con l’ampio piazzale aperto a sud-est. L’ ala centrale è formata da un corpo a due piani comunicanti esternamente tramite una scala in pietra e muratura. Da questi locali si domina il cortile, denominato su pranu da cui il nome della tonnara, nel quale si svolgono tutti i lavori relativi alla grande pesca e dove veniva rimessato il barcareccio nel periodo di inattività. Gli edifici dell’ala destra ospitavano la chiesa di Sant’Antonio di Padova (oggi visitabile), l’officina di carpenteria e
alcuni magazzini. Dopo anni di battaglie a colpi di stime e controperizie, il Comune e gli eredi Casaretto sono riusciti a trovare l’accordo sulla sentenza della Corte d’Appello, rinunciando a fare ricorso. Dopo l’accordo, nel 2019, la liquidazione dei soldi agli eredi. Si perfeziona così l’acquisto dell’Antica Tonnara di Su Pranu da parte del Comune di Portoscuso. Vino, cibo e musica faranno il loro ritorno nelle giornate di giovedì 29 e venerdì 30 Agosto dopo i grandi successi delle precedenti edizioni. Protagonista indiscusso sarà il buon vino diviso nelle due serate suddette con una grandissima novità: la famiglia, per così dire, in questa III edizione, si allarga. Più di 20 cantine di tutta la Sardegna si incontreranno nella magica cornice del complesso ispanico di “Su Pranu” con l’idea di far incontrare fra loro i vignaioli ed altresì di diffondere il piacere del “bere bene” e della convivialità, famiglie vinicole e cantine tra le più affermate del panorama regionale sardo. Le degustazioni di vino saranno accompagnate anche dal buon cibo, con due chef di livello come Achille Pinna e Roberto Serra che potranno sbizzarrire la loro creatività e tecnica culinaria.

«La maggior parte delle azioni dal punto di vista dell’organizzazione degli eventi, grazie al prezioso aiuto e alla grande sinergia delle associazioni paesane quali il Gruppo Folk Sa Turri, la Pro Loco, l’associazione Sa Fabbrica ed altre, si sta cercando di riportare sempre più l’attenzione verso il centro storico del paese puntando specialmente sulla Tonnara e la Torre spagnola. Manifestazioni come “Calici in Tonnara” vogliono puntare alla qualità – in questo caso – del prodotto enogastronomico locale attraverso momenti di conoscenza e valorizzazione culturale del patrimonio storico-artistico del nostro Comune: eventi musicali, teatrali, spettacoli, presentazioni, seminari, conferenze, workshop, giornate ecologiche e sportive, training and co-working group, ecc. Seguendo un filo conduttore di questo tipo, siamo convinti di essere e diventare molto competitivi nel mercato turistico anche accrescendo sempre più il buon nome ed il prestigio del nostro paese e della nostra comunità» ha detto l’assessore alla Cultura, Spettacolo e Turismo del Comune di Portoscuso, dott.ssa Sara Marrocu.

La prima giornata, a partire dalle ore 20:00, denominata “A chent’annos”, si aprirà con un brindisi iniziale di inaugurazione da parte della presentatrice tv Tessa Gelisio. Il primo percorso del gusto che aprirà la manifestazione è intitolato “Dalla vigna alla tavola”, elaborato dai due chef. A partire dalle 22 wine&food si coniugheranno con la musica live di Limba e Zirichiltaggia in un concerto omaggio ad Andrea Parodi e Fabrizio de Andrè. Nuovo appuntamento con le degustazioni della serata finale “Gustar non nuoce” che introduce il secondo percorso del gusto, dalla terra al mare.
Dalle 22:00 sarà in programma il concerto cover dei Beatles, con la tribute band The Vaghi.

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