MANIPOLAZIONE E PERCEZIONE A CAGLIARI IL PRIMO CONVEGNO

MANIPOLAZIONE E PERCEZIONE A CAGLIARI IL PRIMO CONVEGNO

24 Settembre 2019 Off Di Luca Biggio

DATE E LUOGO

Cagliari, 25 – 26 – 27 settembre 2019, Università degli Studi di Cagliari – Facoltà di Studi Umanistici, Aula Magna B. R. Motzo

I TEMI

La manipolazione della comunicazione ha giocato un ruolo fondamentale anche nella cultura antica, dove forte risalto è stato dato ai mezzi attraverso cui influenzare la percezione e l’interpretazione di un messaggio, scritto o orale, a fini persuasivi. Nell’opposizione tra realtà oggettiva e interpretazione soggettiva, il tema – di estrema importanza nel pensiero classico – attraversa ogni campo della produzione letteraria, dalla retorica alla filosofia, dalla poesia alla storiografia, e non appare secondario in ambito politico, sociale e religioso. Opinioni e giudizi dell’uditorio sono così influenzati dal ricorso a strumenti espressivi che possono interessare la metrica, la retorica e la sintassi testuale. Di fronte all’odierna tendenza a svalutare il patrimonio culturale ed esperienziale degli antichi, il tema di “Manipolazione e Percezione” offre numerosi spunti di confronto con gli attuali tentativi di manipolazione e distorsione dell’informazione, incoraggiando la riflessione e il dialogo sulla trasmissione delle informazioni e sull’eterno dilemma fra apparenza e realtà.

COMITATO ORGANIZZATORE E SCIENTIFICO

«Grazie all’appoggio dell’allora Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica (oggi Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali) nella persona del direttore, prof. Ignazio Efisio Putzu – prorettore alla Didattica di UniCa – l’illuminata guida del prof. Tristano Gargiulo e della dott.ssa Valeria Melis (PhD), della dott.ssa Morena Deriu (PhD) e la collaborazione dei docenti della Facoltà di Studi Umanistici che hanno aderito al Comitato Scientifico, abbiamo deciso di richiamare a Cagliari giovani laureati, dottorandi e dottori di ricerca a discutere un tema che, secondo noi, ha grande rilevanza nel mondo d’oggi» ha detto Alessio Faedda, dottorando di ricerca in studi classici dell’Università degli studi di Cagliari. Ed ancora aggiunge: «Sempre più, infatti, assistiamo alla recrudescenza dei tentativi di manipolazione dell’informazione e della comunicazione a più svariati fini, soprattutto persuasivi, e ciò non ha potuto non destarci la reminiscenza di analoghe forme di trattamento del testo scritto e orale nel mondo antico: il testo,

infatti, è sempre stato sottoposto a interventi per renderlo più efficace nella comunicazione dei suoi significati, per raggiungere il pubblico più ampio possibile e per ‘persuaderlo’, appunto, operando a livello lessicale, retorico, stilistico, metrico (per i testi poetici), nel campo politico, filosofico, religioso, storiografico»

«Ventisei giovani relatori, insieme a vari docenti e personalità accademiche provenienti da tutta Europa, cercheranno di affrontare il tema in una molteplicità di approcci che sarà di certo arricchente dal punto di vista culturale e stimolante sotto il profilo scientifico» ha detto Luca Biggio, rappresentante degli studenti di Lettere e Storia «Ci auguriamo soprattutto la presenza dei nostri colleghi più giovani: avranno modo di confrontarsi con chi è più avanti nel percorso di studio e ricerca su un tema che, per la sua sconvolgente attualità, merita di non passare sotto silenzio, di riaccendere il dibattito e di dimostrare che gli Antichi hanno ancora molte cose da dirci, molto utili per il futuro».

«Il Convegno che avrà inizio mercoledì 25 settembre mi sta molto a cuore, perché è stato fortemente voluto e interamente concepito e organizzato, sul piano scientifico (dalla scelta del tema alla selezione degli abstract) e logistico (tutti gli aspetti dell’accoglienza e della preparazione, tutti i contatti e i rapporti con gli uffici preposti), da un gruppo di valenti giovani antichisti dell’Università di Cagliari – in ordine, Francesca Capobianco (undergraduate, UniCa), Francesca Cau (graduate, UniCa), Maria Antonietta Dettori (graduate, UniCa), Valeria Muroni (graduate, UniCa), Maria Lavinia Porceddu (dottoranda, UniTn) e io (al tempo, graduate, UniCa) – molti dei quali vi parteciperanno anche nella veste di relatori. Essere il loro referente, nel Dipartimento di Lettere lingue e beni culturali, che ha patrocinato l’iniziativa, mi ha offerto l’enorme gioia di vedere all’opera, con passione e bravura e in un insolito ruolo, allievi che già apprezzavo e di cui conoscevo le doti. Il soggetto da loro così felicemente scelto, quello della comunicazione nel mondo antico, contempla le tecniche retoriche della persuasione efficace, ma anche la prospettiva della percezione dei riceventi senza trascurare i vari tipi di distorsione manipolatoria dell’informazione. Come si vede, tutti temi oggi molto attuali, che non è inutile ripercorrere o ripensare attraverso la voce degli antichi.

Un Convegno ideato da giovani studiosi, e ad altri giovani studiosi, di diversa, anche lontana, provenienza, destinato. Una bella occasione di confronto e di internazionalizzazione, che tocca per esempio, con vari partecipanti, ambiti scientifici che sono il fiore all’occhiello dell’ateneo cagliaritano, come le discipline indologiche, che attraggono ogni anno nel nostro dottorato candidati da tutto il mondo» così prof. Tristano Gargiulo, docente di Lingua Greca e Papirologia presso l’Università di Cagliari, relatore scientifico e primo promotore del Convegno “Manipolazione e Percezione”.

IL PROGRAMMA E GLI INTERVENTI

Le giornate (25-26-27 settembre 2019) saranno articolate in cinque sessioni (mercoledì mattina, mercoledì sera; giovedì mattina, giovedì sera; venerdì mattina), saranno presiedute da docenti della Facoltà di Studi Umanistici e saranno concluse da un ampio dibattito. Diverse le rappresentanze italiane presenti (Università Sapienza di Roma, Università di Trento, Ca’ Foscari di Venezia, Università di Pisa, Università di Palermo, Università di Torino, Università di Pavia, Università di Milano) così come altrettanto numerose quelle internazionali (Universidad Autónoma de Madrid, University College London, Heinrich-Heine-Universität Düsseldorf (Germania), Uniwersytet Jagielloński w Cracovia (Polonia), Royal Holloway, University of London,, Albert-Ludwigs- Universität Freiburg, University of Nottingham, Unirvesidade Nova de Lisboa). La frequenza varrà come aggiornamento per i docenti delle scuole secondarie di I e II grado, mentre la presenza ad almeno quattro sessioni e la consegna di una breve relazione permetterà agli studenti di Lettere e di Filologie e letterature classiche e moderne di conseguire 1 CFU.

IL PROGRAMMA E GLI INTERVENTI

Le giornate (25-26-27 settembre 2019) saranno articolate in cinque sessioni (mercoledì mattina, mercoledì sera; giovedì mattina, giovedì sera; venerdì mattina), saranno presiedute da docenti della Facoltà di Studi Umanistici e saranno concluse da un ampio dibattito. Diverse le rappresentanze italiane presenti (Università Sapienza di Roma, Università di Trento, Ca’ Foscari di Venezia, Università di Pisa, Università di Palermo, Università di Torino, Università di Pavia, Università di Milano) così come altrettanto numerose quelle internazionali (Universidad Autónoma de Madrid, University College London, Heinrich-Heine-Universität Düsseldorf (Germania), Uniwersytet Jagielloński w Cracovia (Polonia), Royal Holloway, University of London,, Albert-Ludwigs- Universität Freiburg, University of Nottingham, Unirvesidade Nova de Lisboa). La frequenza varrà come aggiornamento per i docenti delle scuole secondarie di I e II grado, mentre la presenza ad almeno quattro sessioni e la consegna di una breve relazione permetterà agli studenti di Lettere e di Filologie e letterature classiche e moderne di conseguire 1 CFU.

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