MAX LEOPOLD WAGNER: La Sardegna in uno scatto

MAX LEOPOLD WAGNER: La Sardegna in uno scatto

9 Ottobre 2019 Off Di Luca Biggio

Giovedì 10 Ottobre, a partire dalle ore 9:30 nei locali della sala SEARCH – Sottopiano del Palazzo Civico di via Roma con ingresso nel Largo Carlo felice, è stata organizzata una giornata di studi su Max Leopold Wagner, su iniziativa dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, nell’ambito della DeutscheWoche – Settimana Tedesca in Italia #NonFarmiMuro.

L’evento nasce a seguito della inaugurazione della mostra “MaxLeopold Wagner – Fotografie della Sardegna di un Linguista Antropologo”, allestita negli stessi spazi del SEARCH, a cura dell’Assessorato alla Cultura e Spettacolo del Comune di Cagliari, dell’ISRE – Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna e della Casa editrice Ilisso.

L’iniziativa intende approfondire la figura dello studioso tedesco, considerato “il padre della linguistica sarda”. Con la sua opera Wagner non solo portò alla luce gli aspetti più importanti dell’idioma isolano, dalla fonetica alla morfologia, dalla formazione delle parole al lessico, ma ritrasse anche alcuni momenti della vita quotidiana della Sardegna dei primi anni del Ventesimo secolo.

La grande e importante novità che Wagner introdusse negli studi della lingua sarda fu quella dello studio dei fattori dialettali grazie alla ricerca sul campo, all’osservazione partecipante. Con l’utilizzo del cosiddetto “metodo parole = cose” cercò di ricostruire la storia delle parole del sardo. Il metodo parole=cose studia le parole valorizzando il legame che queste hanno con il referente che designano. Domanda fondamentale è dunque: qual è l’oggetto concreto o astratto a cui la parola si riferisce? Uno stesso termine può essere associato ad oggetti diversi. Quando Wagner studiava la parola, si preoccupava altresì di immaginarla, scriverlao disegnarne l’oggetto di riferimento. Ed è qui che si avvarrà dell’utilizzo di una macchina fotografica per la giustifica dei suoi studi.

Interverranno gli esperti Felice Tiragallo, docente di Antropologia Culturale all’Università di Cagliari, Valentina Serra, docente di Letteratura Tedesca dell’Università di Cagliari e Bert Krämerdell’associazione Italo Tedesca.

 

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