L’avventura del Camposcuola

L’ estate è uno dei periodi più vantaggiosi dell’anno per dedicarsi a tempo pieno alle numerosissime attività all’aria aperta a diretto contatto con la natura incontaminata che ci circonda e che abbiamo ancora oggi il privilegio di vivere appieno nonostante la mano dell’uomo che, attraverso il massiccio sfruttamento delle risorse naturali collegato all’annoso problema dell’inquinamento mondiale, rappresenta una minaccia costante per la sua delicata e preziosa incolumità. Se però siamo ormai stanchi di coinvolgere i nostri ragazzi nelle ormai consuete e spesso ripetitive proposte di animazione presso i tanti spazi organizzati al mare, in campagna o in montagna, abbiamo ancora qualche alternativa che potrebbe fare al caso nostro. Per tutti coloro che divertendosi vogliono mettersi alla prova in un’esperienza unica di crescita e divertimento in compagnia dei propri coetanei, la realtà del camposcuola è la soluzione che ci vuole! Ma di che si tratta? Effettivamente, nonostante si senta parlare spesso di questo tipo di organizzazioni, c’è da chiedersi cosa comprenda realmente questa modalità di vacanza alternativa.

Il camposcuola, chiamato non a caso anche “campo avventura” o anche “vacanza natura” per la sua naturale inclinazione nei riguardi dei ricorrenti temi ambientali, rappresenta a tutt’oggi una formidabile opportunità di conoscenza e di esperienza personale molto attraente per i giovani di tutte le età, di norma sostenuta con grande entusiasmo dagli enti religiosi ma anche da quelli privati e specializzati, che mirano durante alcuni periodi dell’anno a potenziare l’educazione dei ragazzi attraverso l’incoraggiamento alla partecipazione ad attività collegate all’educazione ambientale, insieme alla pratica sportiva non agonistica e all’animazione più partecipata dei gruppi, con l’occasione unica di trascorrere insieme qualche settimana delle proprie vacanze in un luogo lontano dalla vita di tutti i giorni dove potersi mettere alla prova senza sentirsi in competizione con nessuno fuorché con sé stessi: un vero e proprio viaggio alla scoperta del mondo che ci circonda non troppo lontano da noi, adottando con attenzione uno sguardo all’educazione e alla tutela attiva dell’ambiente naturale per crescere divertendosi, con l’importanza del fare per capire.

Trascorrere qualche settimana immersi nella natura e lontano dalla vita quotidiana, dalla televisione, dai videogiochi e dal cellulare, permette ai bambini della scuola primaria e ai ragazzi della scuola secondaria di I grado d’oggi il coinvolgimento attivo nelle molteplici attività proposte dal campo ma soprattutto la condivisione delle esperienze con i propri coetanei in un clima di piena fiducia e di accettazione che stimola il gruppo e indebolisce stereotipi e pregiudizi reciproci, nell’ottica della solidarietà e del rispetto tra pari. In più, l’esperienza residenziale caratteristica del camposcuola, incrementa la conoscenza diretta e può diventare luogo e momento di importanti scoperte, garantendo in ogni momento il benessere fisico e psicologico dei giovani partecipanti. Gli alloggi infatti, sono immersi nella natura più viva, pur tuttavia relativamente vicini ai centri abitati. Ciò che viene richiesto ai partecipanti è puro spirito di adattamento insieme al desiderio di condividere in armonia con i propri compagni tutti gli spazi e i servizi a disposizione, spesso collaborando attivamente con gli operatori nella gestione quotidiana della struttura. Con il tempo scandito solamente dal ritmo del giorno e della notte, l’esperienza del camposcuola provoca un forte impatto emotivo sui suoi partecipanti: le attività e gli orari che fanno parte del programma spesso nascono in maniera spontanea dalla libera scelta dei partecipanti e dalla loro positiva interazione attraverso le dinamiche di gruppo, non sono dunque organizzati e imposti in maniera rigida, questo anche per garantire a ciascun partecipante il sentirsi parte di una scelta comune. Anche la partecipazione alle numerose attività sportive a carattere educativo proposte, sostenendo un contatto attivo con l’ambiente e la possibilità di apprendere in maniera più diretta le tecniche fondamentali per il loro corretto utilizzo in piena sicurezza e accompagnati da operatori esperti e appassionati del settore, con un forte senso di responsabilità e una grande passione per l’educazione e per la natura, che desiderano coinvolgere i ragazzi nelle scoperte e nella conoscenza, in amicizia e attenti alle esigenze del gruppo, diventa occasione per prendere coscienza e migliorare le proprie prestazioni individuali, sentendosi sempre al primo posto.

L’offerta dei camposcuola e delle varie attività è davvero ampia ormai: occorre dunque valutare con attenzione le diverse proposte, soprattutto tenendo in considerazione attitudini e preferenze del futuro partecipante, affinché questi possa prendere parte ad una scelta libera e condivisa e che rappresenterà di certo un’esperienza da ricordare.

 

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