Mente e Anima

Cari lettori, questo mese voglio parlarvi di due argomenti molto affascinanti: la mente e l’anima. Mente per poter parlare correttamente di mente, dobbiamo prima parlare di cervello. Il cervello è considerato il sistema biologico più evoluto e complesso dell’intero universo. Si stima che in esso siano presenti circa 100 miliardi di neuroni e che fra essi vi siano miliardi di connessioni. Queste connessioni vengono generate ogni volta che facciamo esperienza o impariamo qualcosa di nuovo e costituiscono la rete fisica attraverso la quale questo tipo di cellule si scambiano informazioni. Il cervello continua a modificarsi tutta la vita grazie alla sua neuroplasticità consentendogli di adattarsi a vari tipi di situazioni. In questo senso, il cervello costituisce il supporto biologico e fisico per la nostra mente. La mente, secondo quanto scoperto dalle neuroscienze, sarebbe generata dal cervello, dalle sue ramificazioni e dalle sue connessioni. Con mente si intende quell’insieme di funzioni che ci permettono di parlare, di memorizzare, di ricordare, di progettare, ecc.

La mente deriverebbe dall’attività bioelettrica del nostro cervello. In tal senso ogni volta che impariamo una nuova cosa, sia essa un comportamento, una nuova visione, un modo di fare, stiamo imparando un preciso programma che verrà memorizzato ed utilizzato tutte le volte che sarà necessario. Pensate ad esempio al programma “guidare”. Questo programma è stato nel tempo memorizzato e viene richiamato in maniera inconsapevole tutte le volte che ci occorre. Non dobbiamo neanche più pensare a mettere le marce giuste o a franare quando serve, il programma “guidare” si attiva in automatico e ci guida in quel compito. Se ci pensate bene, siamo “governati”, in maniera inconsapevole, da una serie di programmi che ci fanno agire e reagire quasi sempre in una determinata modalità. Per migliorare noi stessi dobbiamo prima renderci conto del programma che ci sta guidando in quel momento e poi modificarlo o sostituirlo con un programma che sia più funzionale e costruttivo. In questo senso la mente è fatta di programmi e tantissime volte ripercorre sempre gli stessi percorsi neurali fornendoci sempre le stesse soluzioni. Se ci pensate però, i programmi che abbiamo imparato 10 anni fa, potrebbero non essere più applicabili alla situazione che stiamo vivendo oggi.

Ancora, pensate ad esempio ad un programma che ci spinge ad evitare un cambiamento importante. Dentro di noi sentiamo una spinta ad andare in una direzione, mentre la nostra programmazione mentale ci spinge da un’altra parte. Da dove arriva quella spinta interna diversa dalla programmazione mentale? Anima Esiste dentro di noi un campo energetico che oggi la scienza chiama coscienza e che fin dai tempi antichi viene chiamata anima. L’anima (coscienza) è fatta della stessa energia dell’universo e ad essa è connessa. Le recenti ricerche sulla coscienza (anima), ci portano ad ipotizzare che essa sia “contenuta” all’interno del nostro cervello o meglio che l’anima si “appoggi” fisicamente ad esso per potersi manifestare. È diversa dalla mente poiché non è fatta di programmazioni. È un’energia saggia e antica che ci conosce meglio di chiunque altro e che sa, sempre, cosa è bene per noi. Per capire meglio questo concetto, pensiamo ad esempio ad una discoteca. Tutte le persone che ballano in pista muovendosi a ritmo della musica, costituiscono la nostra mente con i programmi di cui abbiamo parlato. L’anima, invece, potrebbe essere rappresentata da una bambina di 4 anni che entra in pista fra gli adulti e cerca di far sentire, nel frastuono, la sua debole voce. Ecco perché non è sempre facile ascoltarla. Per contattare l’anima abbiamo necessità di placcare il frastuono generato dai nostri pensieri (programmazione). Meditare, ad esempio, ha proprio questa funzione, placcare la mente affinché possa emergere l’anima. Seguire la nostra anima significa onorare quel compito di crescita ed evoluzione scelto tanto tempo fa, prima di arrivare nella nostra Terra.

Significa realizzare la nostra missione personale, lasciare che forze cosmiche e antiche possano manifestarsi mettendo in luce chi siamo veramente, i nostri doni e i nostri talenti. Il consiglio per questa estate è quello di ritagliarsi del tempo per meditare. Semplicemente chiudendo gli occhi e ascoltando il respiro riempire e svuotare i polmoni, ci portiamo in uno spazio di pace e tranquillità, spazio dal quale pian piano emerge l’anima ricca di doni che contribuiranno a renderci più felici e vivi. Buone vacanze e buon contatto con l’anima. P.S. la mente la conoscete già molto bene!

 

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