Cosa trovo al mercato nel mese di Agosto?

Nel mese di Agosto al mercato possiamo trovare ancora ampia scelta di frutta ricca di antiossidanti come le antocianine e il licopene e di carotenoidi. Imbarazzo di scelta tra albicocche, pesche, prugne e melone, fichi e pere. Per quanto riguarda le verdure troviamo le melanzane, la lattuga, i cetrioli, pomodori, radicchio, ravanelli, le rape e le carote. Ricordiamoci di sfruttare sempre la cromoterapia della verdura che della frutta, in maniera tale da assumere al meglio i benefici salutari che ciascuna di essa ci fornisce. Questo mese concentriamo la nostra attenzione su un frutto molto amato, simbolo per eccellenza dell’estate e ricchissimo di acqua: l’anguria. Valori nutrizionali L’anguria (conosciuta anche con il nome di cocomero) è un frutto energetico e una semplice porzione può aumentare i livelli di energia del 23% grazie alla ricca presenza di vitamina B6, che il nostro corpo utilizza per sintetizzare la dopamina, promotrice del benessere. E’ uno dei frutti più leggeri e meno calorici che abbiamo a disposizione durante l’estate; infatti in 100 grammi di anguria sono presenti 30 calorie. Questo frutto contiene inoltre magnesio che invece viene utilizzato dal nostro corpo per rifornire di energia le cellule. Anche i semi di cocomero possono essere consumati: sono ricchi di fibre, hanno un’azione lassativa, ma sono anche una preziosa fonte di vitamine e sali minerali.

 

Proprietà e benefici dell’anguria

Consumare l’anguria nelle calde estati porta tanti benefici. Ecco un breve elenco:

Idratazione: questo frutto per il 92% è composto da acqua e dell’8% di zuccheri presenti nella frutta.

Stimola la diuresi, contrasta la cellulite ed ha effetto detox: grazie alla presenza dell’acqua, stimola la diuresi e favorisce la disintossicazione del corpo e aiuta a contrastare la cellulite. 

Aiuta il cuore e il colesterolo: è in grado di contrastare le malattie cardiache e di ridurre i livelli del colesterolo cattivo (il cosiddetto colesterolo LDL) grazie alla presenza della citrulina, una sostanza presente nel frutto, che lo rende adatto a prevenire l’ipertensione.

Antinfiammatoria e antiossidante: grazie alla presenza di licopene, importante antiossidante in essa presente.

Mantenere il peso forma: il consumo di anguria può aiutare a mantenere il peso sotto controllo. Grazie alla quantità di acqua presente all’interno è in grado di placare il senso di fame.

Favorire il sonno: il consumo di anguria può contribuire a migliorare la qualità del sonno. Mangiare questo frutto dopo cena può stimolare nell’organismo la produzione di serotonina, per via del suo contenuto in carboidrati.

Afrodisiaca: la citrulina è un amminoacido che viene utilizzato dall’organismo per la produzione di arginina, ritenuta un “viagra naturale” in grado di dilatare i vasi sanguigni e di migliorare l’afflusso di sangue verso gli organi genitali.

Protegge la pelle: mangiare anguria ogni giorno permette di proteggere la pelle dai rischi legati ad una eccessiva esposizione ai raggi UV.

 

Controindicazioni

L’anguria presenta qualche controindicazione e/o possibile effetto collaterale. Alcune persone hanno difficoltà a digerirla, soprattutto se consumata dopo i pasti. Questo è dovuto alla presenza al suo interno di molta acqua che diluisce i succhi gastrici e di conseguenza ne ostacola il lavoro (è lo ste. Può dare problemi anche se si soffre di gastrite e colite: in questo caso è meglio consumarlo a piccole dosi. In caso di gastrite potrebbe accentuare il dolore mentre se si soffre di colon irritabile potrebbe avere un elevato effetto lassativo o provocare gonfiore addominale. Una certa attenzione devono prestare le persone che soffrono di diabete per via dell’elevato indice glicemico e per le donne incinte (se predisposte al diabete gestazionale o se stanno seguendo un’alimentazione controllata). Infine chi soffre di allergia all’aspirina deve valutare se è il caso di consumare o meno l’anguria parlando con il proprio medico (questo frutto contiene infatti salicilati naturali). L’anguria attiva l’istamina, meglio evitarla se si soffre di allergie alle graminacee o al polline perché potrebbe far scaturire reazioni crociate.

 

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