Domenica 23 agosto tappa di “Freemmos” a Bortigali

Sarà la suggestiva cornice del sagrato della chiesa di Santa Maria degli Angeli nel centro di Bortigali a ospitare domenica 23 agosto la quarta tappa del 2020 del progetto “Freemmos”, ideato dalla Fondazione Maria Carta per promuovere una capillare azione diretta a favorire una serie di iniziative utili per il ripopolamento dei piccoli centri della Sardegna.
L’amministrazione comunale del paese del Marghine guidata dal sindaco Francesco Caggiari ha fortemente voluto questa tappa del progetto, nonostante le difficoltà dovute alle limitazioni imposte dalle attuali vigenti normative in materia di covid-19, che saranno puntualmente osservate.

i, l’associazione culturale folcloristica “Coro di Bortigali” e il Cuncordu “Sas Enas”, a testimoniare la grande sensibilità che la comunità bortigalese riesce a esprimere in campo musicale.
In questa tappa di Freemmos si è voluto dare adeguato spazio ad alcune figure femminili, ciascuna delle quali si distingue per originalità, ricerca e intensità interpretativa. Si tratta di Maria Giovanna Cherchi, Alessia Desogus, Sandra Ligas e Irene Loche.
Sarà presente anche il carismatico cantautore cagliaritano Andrea Andrillo, poi Salvatore Angelo Canneddu, in arte Astro, giovane rapper sassarese, Fantafolk, con Andrea Pisu alle launeddas e Vanni Masala all’organetto, che per l’occasione si avvarranno della presenza di altri due musicisti, Giovanni Scano e Daniele Cuccu, e, per finire, due gruppi che rappresentano le colonne portanti della scena musicale sarda, ovvero Bertas e Cordas et Cannas.

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