All’interno dell’anima

In questo mese di sole, mare e vacanze, caro lettore, voglio parlarti dell’anima e di come mettersi in contatto con questa energia meravigliosa che ci guida e ci sostiene da sempre.

L’anima è un campo di energia che ci avvolge, è presente sia all’interno che intorno al nostro corpo e ci segue da sempre, da quando abbiamo iniziato la nostra avventura su questo pianeta.

Al suo interno sono custoditi i nostri talenti, le nostre caratteristiche peculiari che appartengono solo a noi. Siamo nati per portare al mondo questi doni, per farli manifestare, per farli crescere in modo che possano arricchire noi stessi e tutto ciò che ci circonda. L’anima è diversa dalla mente che continua a chiedersi come, perché, ma sarà giusto, sarà corretto, ecc.

La mente vive circoscritta in un labirinto fatto di svolte, di corridoi, di percorsi chiusi, di vie corte e lunghe, all’interno delle quali è facile perdersi.

L’anima non si fa domande, chiede solo che si manifestino i suoi doni.

Quando siamo allineati alla nostra anima, siamo allineati all’energia più forte che vive dentro di noi. È una forza talmente grande che muove ogni cosa. L’anima è saggia e conosce meglio di noi cosa è importante sperimentare affinché si possa crescere.

Per l’anima crescere significa fare esperienza in questo piano di realtà caratterizzato dalla presenza del tempo. Il tempo è infatti fondamentale per permettere all’anima di esprimersi, di manifestarsi.

Nello spazio delle anime, il luogo dal quale essa deriva, il tempo non esiste. Passato, presente e futuro sono la stessa cosa. Il tempo come lo intendiamo noi, invece, è qualcosa che è importante per la nostra mente che vive costantemente nel passato o nel futuro. L’anima vive invece in un eterno presente. Quando si entra in contatto con lei, sembra di essere sospesi, sembra che il tempo si sia fermato.

Per entrare nello spazio dell’anima occorre rallentare l’attività elettrica del nostro cervello passando dalle onde beta alle onde alfa o meglio ancora theta.

Un semplice modo di far ciò è quello di chiudere gli occhi e di ascoltare il nostro respiro, il battito del nostro cuore e lasciare che i pensieri scorrano davanti ai nostri occhi, senza analizzarli, senza giudicarli.

Pian piano si diventa consapevoli di essere dei “testimoni” che osservano ma non si lasciano coinvolgere. Noi non siamo i nostri pensieri, ma quell’energia capace di osservarli, siamo esseri divini che stanno conducendo un’esperienza terrena.

Buone vacanze, e buona esplorazione dell’anima.

Provate si tratta solo di esercitarsi e lasciarsi andare! Vi assicuro che ne vale la pena.

Buona vita, sempre!

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