Vacanza rovinata? Hai diritto al risarcimento !

Hai deciso di concederti una bella e meritata vacanza e non hai alcuna voglia di pensare all’organizzazione del viaggio: vada per un pacchetto “TUTTO COMPRESO”!
Già pregusti il divertimento, il tanto atteso relax, il piacere di stare serenamente insieme ai tuoi cari o agli amici. Ma quando, finalmente, è il momento di godere di tutto questo, ecco che si presenta l’amara sorpresa.
Il tuo Hotel è sporco o cade letteralmente a pezzi; i servizi tanto decantati sul sito internet in realtà non esistono; non è funzionante il mezzo di trasporto che ti avrebbe dovuto condurre a quelle spiaggette caratteristiche che facevano bella mostra di sé sulla brochure; o, ancora, è stato smarrito il tuo bagaglio e dovrai rimediare con spese certo non preventivate.

Insomma: il tuo pacchetto viaggio non è affatto come avrebbe dovuto essere. Quanto ti è stato promesso dal tour operator o dalla tua agenzia di fiducia non corrisponde assolutamente al vero.
Delusione, rabbia, tanti rimpianti… Un bel problema!
Probabilmente non ti sarà di conforto – anche perché quel viaggio da sogno lo avevi aspettato davvero a lungo – ma devi sapere che non sei affatto solo:

▪️ prima di tutto, perché si tratta di situazioni tutt’altro che infrequenti;
▪️ poi, perché fortunatamente la legge ti offre un importante rimedio.
Infatti, in quanto consumatore hai diritto al risarcimento di TUTTI i danni derivanti dall’inadempimento o dalla cattiva esecuzione delle prestazioni previste nel pacchetto “all inclusive”. Dovrà rispondere chi ha organizzato il viaggio (tour operator o agenzia di viaggio, a seconda delle pattuizioni contrattuali).
Ti chiederai: sì, ma quindi? Cosa mi spetta?

Ti spetta innanzitutto il rimborso della perdita economica subita: restituzione dell’intero costo del pacchetto in caso di grave inadempimento o riduzione del prezzo in proporzione al valore della prestazione mancante.
Per fare solo due esempi: pagamento non previsto di una notte in hotel a causa di un ritardo del volo aereo; noleggio di un auto per mancanza del servizio di trasporto pattuito.
Se poi l’inadempimento non è di scarsa importanza hai anche diritto al risarcimento di quello che viene comunemente definito “DANNO DA VACANZA ROVINATA”.
Mi riferisco al disagio psico-fisico che consegue alla mancata realizzazione – in tutto o in parte – della vacanza programmata.
Per capire, prova a immaginare la frustrazione che può provare una coppia di novelli sposi nel caso in cui, per via delle carenze organizzative, il tanto desiderato viaggio di nozze risulti un vero fisco. È importante precisare che per le caratteristiche di questo tipo di danno, la sua quantificazione non potrà che avvenire in via equitativa, essendo impossibile stabilire a priori l’entità del pregiudizio.

 

ATTENZIONE!
Se dovesse capitarti di subire uno di questi danni, ricorda di seguire i seguenti consigli:

FAI IMMEDIATO RECLAMO (possibilmente scritto, anche via mail o fax) per consentire all’agenzia e all’operatore di porre rimedio tempestivamente.
ARMATI DI PROVE (testimoni, fotografie, video), in modo da poter dimostrare ogni aspetto dell’inadempimento in sede di richieste risarcitorie.
ENTRO 10 GIORNI DAL RIENTRO DAL VIAGGIO PRESENTA UN RECLAMO FORMALE (con raccomandata o altro mezzo idoneo a fornire prova dell’avvenuto ricevimento). Il termine di 10 giorni comunque non è ritenuto perentorio dalla giurisprudenza.
RIVOLGITI AD UN LEGALE ESPERTO IN MATERIA RISARCITORIA: anche se il danno risulta evidente, è sempre bene farsi assistere da un professionista che sappia valutarlo nella sua completezza, onde evitare risarcimenti incompleti.

 

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