Rete Sinis: dal 14 agosto al 12 settembre parte Ritratti d’autore e Incontri letterari

E’ partito col vento in poppa il cartellone di Rete Sinis in scena al Parco dei Suoni di Riola Sardo, splendida struttura ricavata dalle antiche cave di arenaria e punta di diamante per i progetti di sviluppo turistici del Sinis. Dopo aver scaldato i motori coi concerti di  Tosca e Silvestri, si entra nel vivo con una programmazione firmata da quattro importanti associazioni musicali isolane. Oltre a Rete Sinis, organizzazione nata ad hoc per la valorizzazione del Parco dei Suoni, anche Sardegna Concerti, Dromos Festival, Cedac e Jazz in Sardegna lavorano in stretta sinergia unite per arricchire di proposte ed eventi il cartellone del Parco, in linea con una realtà che ambisce ad entrare nel novero delle dieci location festivaliere più prestigiose d’Europa.

Il progetto musicale Rete Sinis, infatti, oltre alla musica live mette in scena una straordinaria vetrina turistico-culturale ricca di attività, visite guidate, appuntamenti eno-gastronomici. All’interno del Parco, infatti, a disposizione dei visitatori ci saranno ben tre spazi e arene spettacolo:

  • la Galleria dei Territori, destinata ad accogliere mostre e incontri culturali
  • la Piccola Arena Malu Entu, con un’ampia gradinata affacciata sul mare capace di ospitare oltre 500 persone e dalla quale si può godere dell’incredibile spettacolo dell’isola di Malu Entu (Mal di Ventre)
  • il Teatro Club Menhir, uno spazio dedicato agli spettacoli live con annessa ristorazione situato proprio a ridosso del monolite scampato all’opera degli estrattori scalpellini di arenaria, un’opera che per modernità e linee ricorda una scultura dell’indimenticato scultore sardo Pinuccio Sciola

Tra le proposte più significative di questa edizione, una serie di serate tra musica, cultura, archeologia ed enograstronomia tipica del territorio che già lo scorso anno avevano incontrato la soddisfazione del pubblico. Concerti e incontri che oltre ad ospitare artisti internazionali mirano a fare il punto sullo stato dell’arte della musica identitaria sarda con il meglio della canzone e della musica d’autore isolana.

 

IL CARTELLONE

Venerdì 14 agosto, Rete Sinis inaugura la rassegna di incontri letterari dal titolo “Il mio canto libero” ideata e coordinata dal professore, musicista ed ex sindaco di Riola Sardo Ivo Zoncu. Alle ore 19, nella Galleria dei Territori, si terrà l’incontro dal titolo “Restare o fuggire? Letteratura e connessi” che mette al centro la figura dell’autore nuorese Ciriaco Offeddu, da anni impegnato nella promozione della cultura sarda nel mondo e autore di numerose pubblicazioni. A moderare l’incontro sarà l’operatrice turistica Tiziana Tirelli.

Alle ore 21, nella gradinata dell’Anfiteatro Malu Entu, i “Ritratti d’artista in musica” saranno inaugurati dal cantautore Piero Marras e la sua band. Considerato il precursore e l’esponente più importante della canzone d’autore made in Sardinia, Marras svelerà le storie, gli aneddoti, i segreti dei testi delle sue canzoni che gli sono valsi importanti riconoscimenti internazionali. Alle 22.30, nell’attigua gradinata del Menhir Teatro Club, riflettori accesi sul concerto delle Balentes che in prima assoluta presentano i brani della nuova produzione curata da S’ardmusic e un omaggio a Piero Marras con il quale hanno a lungo collaborato.

 

Sabato 15 agosto, un altro pezzo da novanta della musica isolana: il polistrumentista Gavino Murgia in concerto con Luciano Biondini fisarmonica, Francesca Corrias voce, Salvatore Maltana contrabasso, Alessandro Garau batteria, Tenore Gòine (Anfiteatro Malu Entu, ore 21). Gavino Murgia, sarà in scena nella stessa sera per un secondo concerto col Tenore Gòine (Menhir Teatro Club, ore 22.30), uno stile di canto corale sardo di grande importanza nella tradizione locale, sia perché espressione artistica di matrice originale e autoctona, sia perché espressione sociale del mondo agro-pastorale tipico della Sardegna.

 

Venerdì 21 negli spazi dell’Anfiteatro Malu Entu e del Teatro del Menhir, a partire dalle 21 e fino alle 24, protagonista indiscussa della scena sarà Ambra Pintore con un suo progetto personale dal titolo “Non fermiamo la tradizione”. Ambra, artista a tutto tondo della scena sarda, in questo nuovo format pensato proprio per il cartellone Rete Sinis, coniuga le anime creative dell’isola, valorizzando il gesto artistico degli artisti in scena e tessendo un racconto profondo sul fare musica oggi. Una riflessione condivisa, dal canto a tenore all’elettronica, “testimonianza di una forza viva che anima il presente”, con dialoghi in musica e poesia, comprese le nuove espressioni della musica popolare.  Venerdì 21, assieme a lei sul palco, una nutrita squadra di collaboratori e ospiti: Andrea Pisu e Vanni Masala, Federico Marras Perantoni Trio con Maurizio Pulina e Alessandro Zolo, Bruno e Asael Camedda, Eliseo Maxia, Buju Mannu con DJ di Isla Sound e Sista Namelyi Tenore Sas bator colonnas di Scano Montiferru, l’Ambra Quintetto con Roberto Scala, Giorgio Rizzi, Federico Valenti, Diego Milia. Alle 22.30, al Teatro dei Menhir, Buju Mannu con DJ di Isla Sound e Sista Namely.

Sabato 22 agosto, ancora Ambra protagonista sui due palcoscenici del Parco dei Suoni col suo progetto “Non fermiamo la tradizione”. A partire dalle ore 21, assieme a lei anche Pierpaolo Vacca e Cinotz, i Tenore su Remediu di Orosei, Rossella Faa Trio con Giacomo Deiana e Angelo Nicola Cossu, Nicola Agus, Marco Argiolas, Ambra Quintetto con Roberto Scala, Giorgio Rizzi, Federico Valenti, Diego Milia. Alle 22.30, al Teatro dei Menhir, nuovo spettacolo con Nicola Agus, Pierpaolo Vacca e Cinotz. Per gli incontri letterari che animano la Galleria dei Territori, alle 19, appuntamento con “Libertà vo’ cercando” incontro col giornalista e scrittore Piero Marongiu moderato da Ciriaco Offeddu.

                                                      

Venerdì 28 agosto, un tuffo nella musica dell’Isola con un concerto-incontro dedicato ai Tazenda dal titolo “Tentazione di un band”. Tra le realtà musicali sarde che negli ultimi decenni hanno avuto maggiore riscontro di pubblico, i Tazenda sono stati tra le prime band che hanno cercato di fondere il pop-rock di respiro internazionale con la world musicL’incontro letterario delle ore 19, invece, dal titolo “Concordia, armonia delle libertà” è dedicato allo scrittore Roberto Caria.

Sabato 29 agosto, la grande festa di fine estate vedrà protagonisti insieme sul palco la musica effervescente della storica band romana Frankie & Canthina Band e i ritmi caraibici senza tempo di Kid Creole & The Coconuts: la quintessenza del funky. L’incontro letterario delle 19 ha come tema “La religione e il sesso nella Sardegna antica”, protagonista il giornalista e scrittore Antonangelo Liori.

 

Sabato 5 settembre, spazio alla “Grande festa del blues” (Anfiteatro Malu Entu, ore 21) col Bad Blues Quartet, ovvero quattro musicisti (Eleonora Usala, voce; Federico Valenti, guitar; Frank Stara, drums; Gabriele Loddo, bass) che hanno fatto del blues la loro ragione di vita. Al Teatro dei Menhir (ore 22.30), sul palco la Jonas Blues Band ft. Fatimah Provillon, artista americana dal forte timbro soul, in un ideale omaggio al grande musicista Bill Withers recentemente scomparso.

Domenica 6 settembre, sempre per la rassegna “Ritratti d’Autore”, ritornano i Tazenda, con “Ritratto di una band” (all’Anfiteatro Malu Entu, ore 21) e subito dopo, al Teatro dei Menhir (ore 22.30) con “Controritratto di una band”. L’incontro delle 19 è col saggista Diego Fusaro e il giornalista Maurizio Blondet e porta il titolo “Pensare e agire altrimenti”. Modera Antonangelo Liori.

Venerdì 11, all’Anfiteatro Malu Entu, ore 21, spazio all’allegria e al brio delle grandi compagini orchestrali con la Paolo Carrus New Ensemble Echi (Paolo Carrus, Piano – Direttore; Giuseppe “Joe” Murgia, Sax alto; Dario Pirodda, Sax Alto; Andrea Morelli, sax tenore; Walter Alberton, Sax tenore; Marco Argiolas, Sax baritono; Corrado Salis, basso; Roberto Migoni, batteria; Sergio Farci percussioni; Sandro De Vita, percussioni). Alle 22.30, Teatro dei Menhir, “Transit Authority” plays “Chicago” (Alessandro Angiolini, sax; Dario Zara, tromba; Mauro Piras, trombone; Rubens Massidda, chitarra, voce; Robi Serra, basso, voce; Riccardo Mannai, tastiere, voce; Paolo Nonnis, batteria).

Sabato 12 settembre alla Galleria dei Territori, ore 19, “Storie Liberate” originale racconto tra letteratura e musica di Piero Marras e Vittorio Gazzale, direttore del carcere dell’Asinara. Sempre Marras sarà il protagonista dell’ultimo concerto del cartellone con un live dal titolo “Musica ai confini della società”.

 

 

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