La fede della santa di Assisi, Santa Chiara

Chiara, nobile di Assisi  nacque intorno al 1193, era una giovane donna quando seguì l’esempio di Francesco d’Assisi e si spogliò di tutto ciò che possedeva per dedicarsi a Dio.  Santa Chiara è la protettrice della televisione e delle telecomunicazioni ed il significato del suo nome deriva dal latino “clarus”, ovvero chiaro, trasparente. La storia di Santa Chiara, si intreccia con quella di San Francesco d’Assisi che funge da esempio per la giovane donna e da incoraggiamento per le sue azioni future. Chiara fugge via da una ricchezza che non sente sua per rifugiarsi nella preghiera, sposare Dio ed ottenere il “privilegio della povertà“. Con la forza del Signore, supera tutti gli ostacoli che la sua famiglia le crea, volendo dissuaderla dalla sua scelta. Proprio la povertà, è al centro del testamento della Santa: alla sua morte, lasciava alle sue sorelle, la povertà, come difesa, come divisa e come gloria.

La giovane Chiara, nata da una nobile e ricca famiglia di Assisi, seguendo l’esempio dell’amico Francesco, decise di abbandonare tutto e dedicare la sua vita al Signore. Riuscì infatti a scappare da casa e raggiungere Francesco a Santa Maria della Porziuncola, dove le tagliò i capelli e le fece indossare il saio dei francescani.  Dalla Porziuncola, Chiara venne fatta stabilire prima a Bastia Umbra, poi in un fabbricato accanto alla chiesa di San Damiano, dove fu raggiunta prima dalle sue sorelle Agnese e Beatrice, poi da altre donne. Grazie all’ispirazione e all’incoraggiamento di Francesco, Chiara volle dar vita ad un ordine di monache, rinchiuse nella preghiera, nel sacrificio e nella povertà, al servizio di tutti e che vivono del loro lavoro. Fece voto di povertà assoluto, secondo la prima regola che proprio Francesco le donò, e su di esso fondò un ordine di monache: le monache Clarisse.

Fu canonizzata Santa nel 1255 nella Cattedrale di Anagni e l’11 agosto è proprio il giorno della sua morte. Le sue spoglie sono conservate nella Basilica di Santa Chiara ad Assisi, costruita nel 1265.

 

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