Il valore del GREST

Non appena i consueti impegni scolastici volgono al termine, la vasta proposta dei numerosi centri ricreativi rivolti ai giovani nel periodo pre-estivo e oltre offre a tutte le famiglie un aiuto prezioso nella gestione del tempo libero dei propri figli, svolgendo un importantissima funzione sociale di intrattenimento e di svago per tutti coloro che restano in città: parliamo di migliaia di bambini e preadolescenti che annualmente aderiscono entusiasti a queste insostituibili esperienze di vita e di gruppo nella comunità. L’acronimo “GrEst” racchiude in un’unica parola tutto il significato della sua peculiarità, ovvero l’accattivante proposta di gruppi ricreativi estivi organizzati in dettaglio dagli oratori delle varie parrocchie e rivolti ai bambini che abbiano già frequentato la prima elementare fino ai ragazzi che abbiano frequentato la terza media e che al termine della scuola si ritrovano con tanto tempo libero a disposizione da poter dedicare ai loro passatempi preferiti, ma anche a qualcosa di più vantaggioso. Il principio cardine a cui s’ispira il progetto GrEst fa riferimento al concetto di inclusione: sia i partecipanti cattolici che quelli appartenenti ad altre religioni, oltre ai ragazzi con differenti situazioni di disabilità, all’interno delle tantissime attività quotidiane offerte condividono insieme anche momenti di preghiera e di raccoglimento, valorizzando il tempo condiviso e traendo spunti personali importanti da una riflessione comune quotidiana sui valori dello stare insieme. Elemento essenziale del GrEst è la presenza indispensabile e costante dei tanti animatori nonché dei volontari che fanno parte della comunità e che offrono il loro umile contribuito a sostegno degli obiettivi del progetto, insomma un modo semplice ed efficace da parte loro per mettersi al servizio del prossimo. Il GrEst rappresenta dunque una grande opportunità di accoglienza e di condivisione, per proseguire serenamente quel cammino educativo e di crescita a cui tutti i bambini sono chiamati.

Durante tutto il periodo del GrEst, che normalmente non supera i trenta giorni, nell’arco dell’intera giornata tutti i partecipanti vengono continuamente stimolati a cimentarsi con entusiasmo nelle differenti esperienze di gruppo all’aperto e all’interno di spazi appositamente realizzati per l’occasione, che offriranno loro non solo la possibilità di divertirsi insieme ma anche di esprimere la loro personalità e vivacità nel rispetto delle regole comuni e dei propri compagni. Una ricca offerta di laboratori esperienziali e attività ludiche, sportivo-motorie e artistico-teatrali e musicali che coinvolgano attivamente i partecipanti suddivisi in squadre, rafforzando il senso di appartenenza e la sana competizione e collaborazione per il raggiungimento di traguardi comuni, alle quali si aggiungono estemporanee esperienze di gruppo esterne quali escursioni e gite nei luoghi di aggregazione che il territorio offre alla comunità, per offrire un ulteriore valore aggiunto allo stare insieme. Da rimarcare infine l’importanza essenziale della formazione in campo animativo per tutti i giovani che decidono di fare gli animatori e d mettersi in gioco nella conduzione delle attività proposte, a cui nei mesi precedenti viene richiesto un impegno costante e tanta passione per i più piccoli, rendendo questi giovani più consapevoli del loro ruolo e sempre più desiderosi di sfruttare appieno le loro potenzialità.

Il centro estivo è una realtà organizzativa diffusissima e molto apprezzata nel nostro territorio, soprattutto nelle comunità più piccole e geograficamente più isolate, organizzato principalmente dai vari comuni di appartenenza e affidato nella gestione alle associazioni e alle cooperative sociali dotate di personale specializzato che comprende animatori, istruttori sportivi ed educatori professionali e che offrono di norma un ventaglio di attività ricreative e di servizi più variegato e qualificato. All’interno del centro estivo dunque, che normalmente ha una durata più lunga rispetto al GrEst ma anche costi nettamente superiori, i partecipanti vengono coinvolti in maniera più intensa nelle numerose proposte pensate per ogni singola fascia d’età dove certo il gioco è sicuramente elemento imprescindibile, ma tuttavia non l’unico di cui tener conto, cercando sempre di intrattenere i partecipanti nel migliore dei modi possibili, puntando sullo sport, sull’attività fisica, sui laboratori musicali e teatrali e sulle attività di gruppo. Trattandosi dunque di un servizio vero e proprio, la qualità è un valore ricercato, sperando che i bambini abbiano a che fare con operatori in grado di offrire loro qualcosa in più di un puro intrattenimento professionale. Sapersi dunque orientare e scegliere tra il GrEst e il centro estivo non è certo difficile, occorre però comprendere che esistono delle particolari differenze di cui tener conto e che sarebbe di gran lunga più efficace assecondare anche i desideri di ciascun partecipante, affinché la sua partecipazione si trasformi in una reale crescita.

 

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