Unica Cattedrale della Cristianità dedicata a Santa Chiara

Iglesias è considerata tradizionalmente la ‘città delle chiese’, come testimonia il suo toponimo. In questa cittadina è presente la chiesa di Santa Chiara, l’unica cattedrale in Italia ad essere dedicata alla Santa.

Essa fu costruita tra il 1284 ed il 1288, durante la signoria del Conte Ugolino della Gherardesca, in stile romanico-gotico.

Nel corso dei secoli la struttura costituì un forte punto di aggregazione, tanto che attorno ad essa andò progressivamente crescendo quel nucleo abitativo conosciuto in epoca pisana come quartiere di Santa Chiara. Divenuta residenza abituale dei vescovi sulcitani dal XIV secolo, divenne poi cattedrale dal 1503 al 1513 e definitivamente nel 1736.

La struttura subì diversi interventi nel corso del tempo. Tra le modifiche apportate, oltre l’ampliamento dell’aula, la sopraelevazione del presbiterio, la copertura a volte stellari, l’apertura di due piccole cappelle per lato e l’aggiunta di due ampie cappelle quadrate che fanno da transetto alla chiesa, conferendo all’attuale pianta la forma a croce latina. Dell’antica struttura restano, oramai, solo dei frammenti murari sulla facciata e ai lati.

La facciata a spioventi è divisa in tre ordini; nel primo si apre il portale, mentre nella fascia più alta è presente una sequenza di archetti trilobati con decorazioni fitomorfe.

L’interno si presenta come un’ampia navata unica con cappelle laterali e copertura a volte stellari, di epoca aragonese, su pilastri con capitelli scolpiti.

Le murature del transetto e del presbiterio sono in gran parte nascoste da altri corpi di fabbrica, mentre nel fianco sinistro due cappelle pensili a pianta semicircolare sporgono dalla muratura.
La torre campanaria a canna quadrata fiancheggia la facciata.

Degni di nota sono la campana di Andrea Pisano del 1337 ed il monumentale altare ligneo del ‘700, costruito per onorare le reliquie di Sant’Antioco, rinvenute nel 1615 nelle catacombe dell’omonima isola.

La festa per la patrona di Iglesias viene celebrata l’11 agosto. I riti religiosi prevedono lo svolgimento della messa solenne e la processione del simulacro per le vie del paese. Durante il percorso si effettua una sosta nel chiostro di San Francesco per dar vita ad uno spettacolo pirotecnico e musicale. I recenti restauri, duranti per ben quattordici anni, ne hanno permesso sia il restauro sia l’adeguamento liturgico. Il 13 Novembre 2013 è stata riaperta al culto dei fedeli.

 

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