Con Carlottinalab, tra borse, zaini e accessori

Questo mese abbiamo deciso di incontrare Carlotta Franzini, proprietaria del marchio Carlottinalab: tra borse, zaini e accessori, ecco le piccole aziende del nostro territorio che si occupano di moda.

 

Ciao Carlotta, grazie di essere qui. Come è nata questa tua passione per gli accessori e come hai capito che questa sarebbe stata la tua strada? Io sono nata a Cagliari e ho origini carlofortine. Mi sono laureata in architettura, ma fin da quando ero piccola ho sempre cucito, ero appassionata di borse e ho cominciato con quelle. Fin da liceo avevo una piccola clientela, e non ho mai abbandonato la mia passione, fino a quando ho aperto la pagina myspace e ricevevo degli ordini personalizzati. Anche durante l’Erasmus non ho mai smesso di cucire: andavo in negozi, da artigiani, e così ho fatto quando sono andata in Sudamerica, andavo da una sarta e mi tenevo aggiornata. Quando aspettavo la mia bambina, non potendo mandare troppi cv, mio marito mi ha proposto di dare vita a questa mia passione e di tentare la strada della Partita Iva. E così è iniziato il progetto come lo conosciamo oggi.

 

In questo periodo si parla molto di ripartenza, e sicuramente un ingrediente essenziale è aiutare le realtà locali. Quanto è importante sostenere le nostre piccole aziende? Noi lavoriamo molto grazie a internet, abbiamo messo molto impegno sulle nostre pagine e questo ci ha permesso di portare avanti il nostro lavoro senza fermarci, anche in un periodo così difficile come quello appena trascorso. Questo per dire che si può fare impresa anche con piccole realtà dalla Sardegna, noi per primi collaboriamo con altre aziende e crediamo che sia fondamentale sostenerci: sia per quel che riguarda i negozi sia per coloro che hanno un progetto in mente e cercano di portarlo avanti.

 

Come nascono le tue collezioni e da dove trai spunto per le tue creazioni? All’inizio sono partita da ciò che volevano le clienti, quindi come brand seguiamo molto i gusti del cliente che ormai conosciamo, poi seguiamo molto le tendenze, la moda e non da ultimo cerchiamo di dare il nostro tocco personale, quello che ci distingue e rende il nostro prodotto unico.

 

Siamo arrivati alla fine della nostra intervista. Hai dei nuovi progetti in mente o delle nuove collaborazioni? Sì, moltissime. Ancora più di prima abbiamo bisogno di fare rete e sostenerci l’uno con l’altro. Quest’anno ha seguito un ritmo particolare, quindi noi ora ci troviamo a fare dei prodotti per l’estate quando di norma staremmo già pensando all’autunno/inverno. Non mi sento però di anticipare nulla, perché ci stiamo lavorando ancora molto e altre idee stanno nascendo.

 

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