Salute e Talassoterapia

La salute è la condizione di benessere psicofisico e sociale di un individuo, che va oltre l’assenza di malattia. Il concetto di salute implica tanto il benessere fisico quanto quello psichico, considerati come espressione del buon funzionamento dell’organismo e di un soddisfacente inserimento del soggetto nell’ambiente socio-culturale in cui vive. Componenti indispensabili per il mantenimento della buona salute sono, oltre che una buona resistenza dell’organismo alle malattie, una efficace prevenzione di tutti i fattori in grado di predisporre o causare uno stato di malattia. L’idroterapia, ossia la cura di svariati problemi tramite bagni e trattamenti termali (dal greco hydro = acqua) viene consigliata come rimedio ai mali di anima e corpo da uno dei maggiore medici dell’umanità, il greco Ippocrate di Kos. La costruzione di grandi e maestosi edifici termali per godere delle qualità benefiche dei bagni testimonia l’enorme importanza data all’elemento liquido nel mondo romano, dove questi luoghi divenivano il centro sociale e economico della vita cittadina. Numerose considerazioni indicano la stazione termale come ambiente particolarmente idoneo per la riabilitazione.

Sono comunemente impiegate: l’idrochinesiterapia in acqua minerale da alcuni Autori denominata “balneo-crenochinesiterapia”, l’idromassaggio termale, la ventilazione polmonare e la ginnastica vascolare.

 

Talassoterapia

Elemento importante del clima di mare l’aerosol marino caratterizzato dalla presenza di vapore, acqua in piccole particelle, sali minerali e ioni provenienti dall’acqua del mare e trasportati dal vento. Per la qualità dei mineralizzatori, l’acqua di mare può essere considerata un’acqua a composizione chimico-fisica analoga a quella salsobromoiodica. L’inalazione di questo aerosol consente di far pervenire alle vie aeree superiori e profonde principi attivi in grado di svolgere numerose azioni terapeutiche. La radiazione solare, significativamente presente nel clima marino anche per la trasparenza dell’atmosfera, possiede attività biologiche e terapeutiche; i raggi ultravioletti ed infrarossi, nonchè lo spettro di luce visibile, possono infatti svolgere azioni a livello di numerosi organi ed apparati (cute, tessuto osseo, apparato neuroendocrino, etc). Più nel dettaglio, la talassoterapia è basata su un particolare principio secondo il quale l’acqua di mare avrebbe una composizione quasi sovrapponibile a quella del plasma umano e che i sali e gli oligoelementi in essa contenuti siano altamente biodisponibili e facilmente assorbibili dal paziente attraverso i pori della pelle. Sempre secondo questo principio, l’assimilazione di questi oligoelementi e di questi sali permetterebbe di favorire il ripristino dell’equilibrio dell’organismo, aumentando anche le resistenze alle aggressioni esterne e producendo effetti stimolanti e rivitalizzanti. L’irraggiamento solare è in grado di influenzare anche l’apparato emopoietico (aumento dei globuli rossi); si verificano anche: diminuzione della glicemia, aumento della calcemia, aumento di ampiezza degli atti respiratori ed influenze sul metabolismo basale. A queste azioni si associano quelle esercitate dalla temperatura (azioni sulla termoregolazione e sugli apparati cardiocircolatorio, respiratorio, etc) e dalla pressione barometrica (aumento della pressione parziale di ossigeno, azioni biologiche a livello cardiocircolatorio). La talassoterapia trova utile applicazione come coadiuvante nella cura di stati patologici tra i quali segnaliamo:

Patologie della cute, come eczemi, psoriasi, eritemi, dermatiti e inestetismi cutanei come la cellulite.

Patologie delle vie aeree e dell’apparato respiratorio in generale, come sinusiti, affezioni alle vie respiratorie, bronchiti, malattie da raffreddamento, tosse e altre malattie infiammatorie.

Patologie, disturbi e dolori osteoarticolari e muscolari, sia di natura reumatica che di natura traumatica.

 

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