Un Cagliari proiettato al futuro …

Il bilancio delle prime sei partite post lockdown del Cagliari targato Zenga parla di 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, che hanno proiettato la compagine rossoblù alla fatidica soglia dei 40 punti in classifica che significano salvezza e obiettivo minimo centrato.

Ma ora servono le motivazioni per dare un senso alle ultime sette partite che rimangono; un piazzamento europeo è sempre più un miraggio. Il settimo posto, ora occupato dall’ormai lanciatissimo Milan, è lontano 9 punti e raggiungerlo sembra davvero un’impresa ardua. L’obiettivo più o meno dichiarato dalla società è quello di chiudere dal decimo posto in su; sarebbe un piazzamento più che consono al valore della rosa, tenendo presente i tanti infortuni, gli episodi sfortunati (vedasi ad esempio i due gol annullati a Simeone nelle recenti partite con Atalanta e Fiorentina) e la crisi di risultati tra dicembre e marzo con conseguente esonero di Maran, che hanno condizionato il cammino in stagione. Comunque, arrivare sotto il decimo posto sarebbe un duro colpo viste le premesse iniziali e complicherebbe non poco i piani della società che sarebbe costretta a vendere alcuni big a cui non mancano di certo le richieste. I progetti rossoblù passano proprio da queste ultime partite; bisognerà chiudere nel miglior piazzamento possibile e valutare se rinnovare o meno la fiducia a mister Zenga, che nel suo piccolo è già riuscito a dare una scossa alla squadra, rilanciando le quotazioni di Simeone e facendo esordire il giovane e promettente Carboni, uno dei pilastri della primavera di Max Canzi. Il Presidente Giulini stesso ha dichiarato che i programmi societari dipenderanno dal piazzamento finale; per il momento il patron si è limitato a fare i complimenti alla squadra dopo il pareggio di Firenze e si è detto speranzoso sul fatto di poter riaprire al pubblico gli stadi. Per lui, poter riaprire la Sardegna Arena ai tifosi per Cagliari-Juventus, ultima partita casalinga della stagione, sarebbe una vera festa per l’anno del Centenario.

La prima tappa, dell’ultimo ciclo delle sette partite rimanenti, vedrà i rossoblù impegnati nella difficile sfida casalinga contro il Lecce guidato da Liverani (domenica ore 19,30). Per avere la meglio sulla compagine salentina, squadra in piena lotta per non retrocedere, si dovranno trovare delle super motivazioni, che dovranno avere la meglio sulle difficoltà a cui si andrà incontro.

E’ calcio d’estate, questo si, però come scritto in precedenza, si gioca per i tre punti ma soprattutto per iniziare a pensare al Cagliari che verrà; ma guardando agli ultimi match, nonostante la rosa non particolarmente lunga, i rossoblù hanno dimostrato di avere ancora benzina nelle gambe e questo fa ben sperare per chiudere nel migliore dei modi una stagione a dir poco particolare. Non resta che viverci questo incandescente mese di Luglio calcistico, che ci porterà fino al 2 Agosto, giorno in cui si chiuderà questa Serie A 2019/2020; solo dopo si potranno tirare le somme e poter mettere le basi, si spera, per un definitivo salto di qualità che tutti i tifosi cagliaritani auspicano e meritano.

 

Di seguito i tabellini delle partite giocate fin qui dai rossoblù:

 

Recupero 25^ Giornata:

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Empereur; Faraoni, Amrabat, Badu, Lazovic (85’ Dimarco); Verre (47′ Veloso), Di Carmine (48′ Zaccagni); Borini. A disposizione: Berardi, Radunovi, Stepinski, Pazzini, Bocchetti, Lucas, Gunter, Salcedo, Adjapong.

Allenatore: Ivan Juric.

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Cacciatore (68′ Mattiello), Ceppitelli, Pisacane; Nandez, Ionita (68′ Paloschi), Cigarini, Rog, Pellegrini (85’ Lykogiannis); Pereiro (46′ Birsa), Simeone. A disposizione: Olsen, Rafael, Carboni, Klavan, Walukiewicz, Ladinetti, Lombardi.

Allenatore: Walter Zenga.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo

Ammoniti: Pereiro (C), Nandez (C), Badu (V), Pisacane (C), Cigarini (C), Ceppitelli (C)

Espulsi: Borini (V), Cigarini (C)

Marcatori: 14’, 25’ Di Carmine (HV), 43’ Simeone (C).

27^ Giornata:

SPAL (4-3-3): Letica; Cionek, Vicari, Bonifazi, Sala (63′ Reca); Valoti (63′ Fares), Valdifiori, Castro (56′ Missiroli); D’Alessandro (56′ Dabo), Petagna, Strefezza (79′ Cerri). A disposizione: Meneghetti, Thiam, Felipe, Tomovic, Murgia, Tunjov, Cerri, Floccari. All.: Di Biagio.

CAGLIARI (3-4-1-2): Olsen; Pisacane (72′ Cacciatore), Walukiewicz, Klavan; Mattiello (72′ Ragatzu), Nandez, Rog Pellegrini (65′ Lykogiannis); Ionita (65′ Birsa); Joao Pedro (94′ Carboni), Simeone. A disposizione: Rafael, Cragno, Ladinetti, Lombardi, Paloschi, Gagliano. All.: Zenga.

Arbitro: Abisso di Palermo

Ammoniti: Strefezza (S), Ionita (C), Nandez (C), Rog (C), Bonifazi (S), Valdifiori (S)

Marcatori: 93′ Simeone (C)

28^ Giornata:

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Walukiewicz, Ceppitelli, Carboni (87′ Cacciatore); Mattiello (59′ Ionita), Nandez, Nainggolan (59′ Cigarini), Rog, Lykogiannis (74′ Pellegrini); Simeone, Joao Pedro (87′ Ragatzu). A disposizione: Olsen, Rafael, Boccia, Ladinetti, Lombardi, Gagliano, Paloschi. Allenatore: Zenga.

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Bremer; De Silvestri (59′ Ansaldi), Rincon (74′ Lukic), Meité, Aina (74′ Singo); Edera (59′ Verdi), Berenguer (80′ Millico); Belotti. A disposizione: Rosati, Ujkani, Djidji, Ghanzoini, Lyanco, Adopo, Greco. Allenatore: Longo.Arbitro: Mariani

Ammoniti: Mattiello, Cigarini, Carboni (C)

MARCATORI: 12′ Nandez (C), 17′ Simeone (C), 46′ Nainggolan (C), 60′ Bremer (T), 66′ Belotti (T), 68′ rig. Joao Pedro (C).

29^ Giornata:

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski, Tomiyasu, Danilo, Bani, Dijks (70′ Krejci); Schouten (70′ Dominguez), Medel (90′ Svanberg), Soriano; Orsolini, Barrow, Palacio (70′ Sansone). A disposizione: Da Costa, Sarr, Bonini, Corbo, Denswil, Baldursson, Cangiano, Juwara. Allenatore: Mihajlovic.

CAGLIARI (3-5-2): Cragno, Walukiewicz (64′ Pisacane), Ceppitelli (24′ Lykogiannis), Carboni; Mattiello, Nandez, Rog, Nainggolan, Pellegrini (78′ Ionita); Joao Pedro, Simeone. A disposizione: Rafael, Ciocci, Boccia, Faragò, Cigarini, Lombardi, Paloschi, Ragatzu, Gagliano. Allenatore: Zenga.

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata

Ammoniti: Schouten (B), Tomiyasu (B), Carboni (C), Pellegrini (C), Dijks (B)

Marcatori: 45’+3 Barrow (B), 46′ Simeone (C)

30^ Giornata:

CAGLIARI (3-4-1-2): Cragno; Pisacane (75′ Klavan), Carboni, Walukiewicz; Nandez, Ionita (66′ Faragò), Rog, Lykogiannis (66′ Mattiello); Nainggolan (66′ Birsa); Joao Pedro, Simeone (75′ Ragatzu). A disposizione: Ciocci, Rafael, Boccia, Cigarini, Ladinetti, Gagliano, Paloschi. Allenatore: Zenga.

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Caldara, Palomino, Sutalo (83′ Toloi); Hateboer (73′ Gosens), De Roon, Tameze, Castagne; Pasalic (60′ Ilicic); Malinovski (60′ Gomez), Muriel (60′ Ilicic). A disposizione: Gollini, Rossi, Bellanova, Czyborra, Djimsiti, Colley, Freuler. Allenatore: Gasperini.

Arbitro: La Penna di Roma

Ammoniti: Carboni (C), Pisacane (C), Palomino (A), Nandez (C), Hateboer (C)

Espulsi: Carboni (C)

Marcatori: 26′ rig. Muriel (A)

31^ Giornata:

FIORENTINA (3-4-3): Dragowski; Milenkovic, Ceccherini, Caceres; Lirola (59′ Dalbert), Duncan, Badelj (60′ Pulgar), Venuti; Chiesa (46′ Ghezzal), Vlahovic (75′ Kouame), Ribery (75′ Cutrone). A disposizione: Terracciano, Dalle Mura, Igor, Terzic; Agudelo, Castrovilli, Sottil. Allenatore: Iachini.

CAGLIARI (3-4-1-2): Cragno; Walukiewicz, Klavan, Lykogiannis; Nandez, Birsa (79′ Faragò), Rog (63′ Ionita), Mattiello; Nainggolan; Joao Pedro (63′ Ragatzu), Simeone. A disposizione: Rafael, Ciocci, Boccia, Pisacane, Cigarini, Lombardi, Paloschi. Allenatore: Zenga.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo

Ammoniti: Chiesa (F), Mattiello (C), Duncan (F), Lykogiannis (C)

Marcatori:

 

 

Ph. Cagliari Calcio –  © Paolo Mastrangelo, Chiaroscuro

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