Da oggi fino al 27 Agosto al via le iscrizioni per il nuovo anno Accademico

E’ on line il Manifesto degli Studi dell’Università degli Studi di Cagliari: si tratta del documento che contiene l’elenco di tutti i corsi di laurea attivati per l’Anno Accademico 2020/2021, con l’indicazione delle modalità per iscriversi e per accedere ai servizi offerti dall’Ateneo.

Per tutti i corsi, ad eccezione di quelli a programmazione nazionale e dei corsi che hanno prove gestite dal Consorzio CISIA (che hanno scadenze diversificate), la domanda di iscrizione può essere presentata a partire dal 9 luglio fino al 27 agosto.

Chi intende iscriversi ad un corso di laurea magistrale può presentare la domanda a partire dal 9 luglio fino a quattro giorni prima della data della prova di verifica. Come ormai da tanti anni, tutte le procedure di iscrizione si svolgono completamente on line.

In totale i corsi dell’Università di Cagliari sono 81, dei quali 38 di laurea triennale, 6 magistrali a ciclo unico, 37 magistrali biennali. Un corso è completamente nuovo: si tratta della laurea triennale in Tecniche di Neurofisiopatologia.

L’Ateneo chiarisce nel Manifesto degli Studi anche come si svolgerà il nuovo Anno Accademico: “La didattica sarà erogata contemporaneamente sia in presenza sia online – si legge nel documento – delineando una didattica  mista  che  possa  essere  fruita  nelle  aule  universitarie,  ma  al  contempo  anche  a distanza. Sarà lo studente all’inizio del semestre ad optare per la didattica in presenza o a distanza, con una scelta vincolante  per  l’intero semestre. Qualora il numero  degli  studenti  superi  la capienza delle aule, determinata sulla base delle disposizioni governative in materia sanitaria ai fini del  contrasto  alla  pandemia  da  Covid-19,  l’accesso  alle  strutture  didattiche  sarà  regolato attraverso un sistema di turnazione che sarà comunicato a tempo debito agli studenti interessati”.

“Tutto ciò si è tradotto nei risultati raggiunti da UniCa a livello di immatricolazioni – spiega Maria Del Zompo, Rettore dell’Università di Cagliari – Lo scorso anno il nostro Ateneo era all’11mo posto tra le università italiane con il maggior aumento di iscritti al primo anno, quest’anno all’ottavo. Si tratta di risultati davvero importanti, ottenuti con uno straordinario sforzo di squadra da parte delle facoltà, dei dipartimenti, dei corsi di studio, dell’Ateneo in tutte le sue componenti”.

Un capitolo importante del Manifesto degli Studi è dedicato alle tasse: come già in passato, sono esenti dal pagamento i diplomati con 100/100 e 100/100 e lode e gli studenti con un ISEE non superiore a 23mila euro (al primo anno, mentre a partire dal secondo al requisito di reddito si affiancano requisiti di merito). Il Manifesto specifica nel dettaglio anche altre categorie di studenti la cui contribuzione è annullata o fortemente ridotta in ragione di determinate caratteristiche.

Significativa anche la ricca offerta sul terzo livello di formazione: sono 15 i dottorati di ricerca (di cui 11 internazionali), 35 le scuole di specializzazione, vari master professionalizzanti e l’intensa e qualificata attività nella formazione degli insegnanti (con il Centro CEDIAF). E’ sempre più spiccata l’internazionalizzazione dell’Ateneo: ne sono esempio il prestigioso progetto EDUC, gli 8 percorsi  con rilascio del doppio titolo con università straniere, un corso di laurea magistrale  erogato interamente in lingua inglese,  e l’ambizioso progetto gestito dal Centro Linguistico di Ateneo che punta a far ottenere il livello B2 in lingua inglese a tutti gli studenti entro i primi tre anni. Prosegue senza sosta l’impegno sula formazione della cultura d’impresa, con i prestigiosi risultati ottenuti dal Contamination Lab.

 

 

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