La formazione: perchè è essenziale?

Il termine “formazione” deriva dal latino “formatio”, ossia prendere forma. Ma perché dobbiamo prenderla in considerazione? Formarsi è sempre stato importante, e allo stato attuale lo è ancora di più. Gli eventi attuali hanno portato ad una riorganizzazione delle attività aziendali, i cui effetti sono in parte già visibili mentre altri lo saranno nel futuro. Durante la quarantena molti di noi hanno avuto la possibilità di ampliare le proprie conoscenze grazie ai corsi, gratuiti o meno, fruibili sulla rete; proprio per questo oggi ci troviamo con un bagaglio culturale più ricco. Il costante aggiornamento e studio, ognuno per lo specifico settore di appartenenza e anche di “preferenza”, è la base della costruzione di un lavoro, di un’opportunità per noi stessi. Conoscere e sapere ci rende più appetibili sul mercato del lavoro, ci rende speciali, ci rende interessanti agli occhi di un recruiter e di un’azienda in generale.

La formazione teorica ovviamente va coltivata grazie alla pratica, non c’è dubbio, ma è la base di partenza: se non conosco gli ingredienti della pizza come posso pensare di poterne preparare una? Anche per questo motivo è importante scegliere un corso di qualità, che contenga sia teoria che pratica, un corso che ci lasci qualcosa dentro, anche perché dobbiamo considerare che a termine lezione la maggior parte di noi non riuscirà a ricordare alla lettera quando ascoltato durante tutta la giornata o corso. Dobbiamo tenere ben a mente anche un altro elemento: la partecipazione ad un corso, di durata più o meno lunga, non ci consentirà nel 70-75% dei casi, di mettere a frutto tutte le competenze se non ci applicheremo e non studieremo l’argomento con costanza e pazienza. I corsi sono in grado di darci un’infarinatura, le basi ed i principi per una partenza che ha necessità di un’assidua coltivazione che spetta a noi in primis.

Quali sono le opportunità di formazione presenti al momento e quali i suggerimenti per prenderne parte? Partiamo con i corsi a pagamento: vengono proposti da una moltitudine di enti di formazione, con costi e durate variabili. Per capire se si tratti di un corso che può fare al caso nostro è necessario valutare il numero di ore totali, gli argomenti trattati ed eventualmente il tipo di certificazione rilasciata. Nello specifico, corsi con durata troppo breve potrebbero essere non specifici; gli argomenti potrebbero essere solo abbozzati e non approfonditi; la spendibilità dell’attestato è da valutare anche in base al costo. E’ sicuramente da sfruttare il periodo attuale che prevede la formazione a distanza in modo da limitare gli spostamenti, risparmiando sia tempo che denaro. Cercate dei corsi strategici, che vi diano le competenze che cercate e che rientrino nei vostri campi di interesse. Segnalo inoltre, per oggetti disoccupati/inoccupati/in mobilità, la formazione gratuita attraverso il fondo interprofessionale Forma.Temp. Trattasi di un fondo grazie al quale i possessori di tali status lavorativi possono partecipare, in modo completamente gratuito, a dei corsi della durata variabile (80-120-240, dipendente dal tipo di piano e dalla figura in uscita) grazie ai quali avranno la possibilità di acquisire competenze specifiche di alcuni settori: pensate ai corsi per diventare segretaria d’azienda, promotore turistico territoriale, addetto alla sanificazione etc. Disponibile anche un vasto catalogo di corsi di lingue.

Come fare per usufruirne e per cogliere quest’opportunità? E’ essenziale essere sempre attivi sul web per ricercare le varie offerte, nonchè verificare sempre le pagine Facebook e le inserizioni dei Centri per l’Impiego. Partecipate ai corsi solo se siete realmente interessati in quanto i posti sono sempre limitati. Inoltre nella maggior parte dei percorsi formativi è inserito anche il modulo obbligatorio sulla sicurezza sul lavoro grazie al quale avrete la possibilità di acquisire un credito permanente relativamente al corso “formazione generale” e mostrarvi quindi già formati su quella parte di argomento ad un potenziale datore di lavoro. Indipendentemente dal tipo di corso effettuato, a pagamento o gratuito, non dimenticate di inserirlo all’interno del vostro curriculum vitae in quanto un bravo selezionatore saprà valutare anche tale aspetto. Nessuno nasce preparato su tutte le tematiche e nessuno lo diventerà su tutte quelle esistenti, ma se ognuno di noi si concentrasse su due o tre di queste che tra loro sono collegate da sinergie e similitudini la collettività se ne gioverebbe. L’interesse è individuale ma anche collettivo. L’interesse individuale ci deve spingere a migliorare, ad eccellere. L’interesse collettivo ci deve portare alla condivisione, a far parte di un gruppo che si confronta e si supporta per il raggiungimento di un obiettivo. Formarsi è importante, conoscere e sapere è l’essenza dell’uomo.

 

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