“Ridateci gli esami in presenza e le aule studio”, l’appello e la petizione di Reset Unica

“Ridateci gli esami in presenza e le aule studio”. È questo l’appello lanciato dagli studenti dell’associazione universitaria Reset Unica alla Rettrice dell’Ateneo cagliaritano Maria del Zompo e agli organi accademici. Si contano già più di 2000 firme alla petizione proposta dagli universitari.

In un post Facebook scrivono: «Durante le nostre interlocuzioni con gli organi universitari, a più riprese abbiamo segnalato i numerosi problemi legati alla didattica online e agli esami per via telematica, e sempre ci è stato detto che la linea dell’università è quella di continuare a mantenere gli esami per via telematica fino a settembre. Noi crediamo che i problemi legati a questa metodica siano stati ingenti e abbiano seriamente inciso nella buona riuscita degli esami. Per questo motivo, come associazione universitaria Reset UniCa, chiediamo al Magnifico Rettore Maria del Zompo di organizzare al più presto una sessione straordinaria d’esami anche nel mese di agosto, utile alle studentesse e agli studenti che vorranno recuperare parte degli appelli saltati a causa dell’emergenza sanitaria e che entro la data del 10 agosto dovranno conseguire i crediti utili al mantenimento dei benefici relativi al diritto allo studio»

Il DPCM del 26 aprile 2020 ha sancito la possibilità per gli Atenei di far ripartire – dal 4 maggio 2020 – le biblioteche, gli esami e le sedute di laurea in presenza, chiaramente a condizione che vi sia un’organizzazione degli spazi e del lavoro tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione.

Diversi atenei Italiani, nei prossimi giorni, riapriranno le aule universitarie agli studenti per permettere loro di svolgere degli esami in presenza, proprio durante la sessione estiva, e a tal proposito, proseguendo nelle dichiarazioni del post, Reset Unica «chiede al Magnifico Rettore dell’Università di Cagliari che venga adottato al più presto un sistema misto per lo svolgimento degli esami che consenta di sostenere gli esami in presenza quantomeno a chi possa recarsi a Cagliari nella data dell’appello, mentre gli altri continueranno a darli tramite i servizi online per qualsiasi ragione».

Francesco Piseddu, coordinatore dell’associazione universitaria Reset Unica ci ha detto: «La petizione punta principalmente a due obiettivi: il primo è quello di mettere in discussione la narrazione che l’Università di Cagliari, nello specifico, si sta dando come “università perfetta” utilizzando i giornali e la stampa per auto-elogiarsi, nascondendo tutti i problemi sotto il tappeto. Nella didattica online e nella gestione degli esami sono stati numerosi i problemi riscontrati dagli studenti e dai docenti dell’Ateneo cagliaritano (ma, in generale, dei due atenei sardi) i quali, spesso, evitano di prendere posizione pubblicamente ma un malcontento diffuso relativo alla modalità telematica, dovuta all’impossibilità di stabilire un vero contatto umano con studentesse e studenti, pertanto daremo la possibilità anche a loro di firmarla e di diffonderla. Il secondo punto è quello di pretendere un cambio di rotta deciso per garantire che le diseguaglianze a cui abbiamo assistito possano essere colmate quantomeno in questi ultimi mesi estivi. Consegneremo personalmente in Rettorato la raccolta firme, quindi è importante diffonderla il più possibile per far valere il nostro peso. Questa è solo la prima delle azioni che abbiamo in mente di portare avanti per ripristinare i nostri diritti: aiutiamoci a fare in modo che nessuno venga lasciato indietro»

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