Si riparte con Cagliari – Verona !

Dopo settimane di tira e molla, tra assemblee di lega e soprattutto tante polemiche, la Lega di Serie A ha ufficializzato il nuovo calendario del campionato di calcio, che ripartirà il 20 giugno con i recuperi della 25^ giornata, che vedrà impegnato il Cagliari sul campo del Verona (calcio d’inizio fissato per le 21,45).

Non sarà del tutto un ritorno alla normalità; è certo che le partite, per ora, non saranno più le stesse. Non solo perché non ci saranno i tifosi e si giocherà a porte chiuse, ma anche per le tante novità previste nelle linee guida predisposte dal Comitato tecnico scientifico. Dentro allo stadio al massimo potranno esserci 300 persone; gli arrivi dovranno essere scaglionati: prima gli arbitri, poi la squadra ospite e infine la squadra di casa.

I giocatori arriveranno con i pullman e passeranno direttamente negli spogliatoi e non ci sarà nessuna ricognizione prima del match. Negli spogliatoi non si potranno lasciare oggetti personali; i giocatori in panchina dovranno avere la mascherina, restare a un distanziamento adeguato e potranno anche decidere di andare a sedersi in tribuna (dove possibile). Le bottigliette saranno personali e non interscambiabili e anche il resto dello staff sarà obbligato ad indossare guanti e mascherine.

Durante la partita, i giocatori potranno scontrarsi, ma in caso di goal niente abbracci (chissà quanti trasgrediranno questa norma!) e se ci sarà da discutere con l’arbitro, verrà fatto a distanza. Da segnalare anche una modifica del regolamento, solamente per questa stagione; si potranno effettuare 5 sostituzioni anziché le canoniche tre, organizzate però in tre tranche.

Il campionato dovrà concludersi entro il 3 agosto per poi dar spazio alle coppe europee; ciò significa che si giocherà ogni tre giorni, un autentico tour de force per le venti squadre di A.

In caso di nuovo blocco del campionato, si è deciso di adottare la linea del presidente Gravina e della FIGC, che prevede la disputa di playoff e playout per assegnare il titolo, per la qualificazione in Europa e per le retrocessioni in serie B. Il famoso algoritmo, (tanto criticato dai club), funzionerà solo in ultima istanza e in ogni caso non potrà assegnare lo Scudetto, ma servirebbe solo a cristallizzare la classifica; quindi in caso di stop senza playoff la stagione finirebbe senza un vincitore.

In mezzo a tutto questo marasma generale, le squadre hanno ripreso ad allenarsi, prima con sessioni individuali per poi passare agli allenamenti di gruppo; i presidenti invece hanno continuato a discutere e proporre soluzioni in caso di ulteriore sospensione del campionato. Anche Giulini ha detto la sua in merito alla questione retrocessioni; il patron rossoblù ha richiesto due sole retrocessioni anziché tre. La sua proposta ha già trovato ampi consensi (otto presidenti avrebbero appoggiato la richiesta) e ora la palla passerà alla FIGC che valuterà il da farsi.

In casa Cagliari invece, il periodo di fermo è coinciso con il compleanno del centenario; il 30 maggio, giorno della ricorrenza, il club, in attesa di poter festeggiare dal vivo, ha deciso si coinvolgere i propri tifosi tramite i suoi canali social, dove sono intervenuti tantissimi ex rossoblù che hanno riunito virtualmente i supporters, tra aneddoti e ricordi che hanno fatto tornare indietro nel tempo il popolo cagliaritano.

Anche Poste Italiane hanno omaggiato i cento anni del Cagliari. Presso il Palazzo Civico della città ha presentato un francobollo da collezione (con tiratura limitata) che riproduce il logo del centenario.

Tornando al calcio giocato, i rossoblù hanno ripreso ormai da settimane gli allenamenti al centro sportivo di Assemini; in vista della ripresa mister Zenga sta provando diverse soluzioni tattiche, anche a causa della sicura assenza di Joao Pedro (squalificato) e Radja Nainggolan (affaticamento muscolare) sicuramente assenti al Bentegodi.

A più tre mesi dall’ultimo match ufficiale, la voglia di ricominciare è tanta e il Cagliari potrà presentarsi con una nuova veste tattiche anziché il classico modulo 4-3-1-2. Non ci resta che aspettare dieci giorni e potremo gustarci la ripresa del torneo, sperando che la squadra riesca a invertire la rotta e regalarci la prima vittoria di questo finora maledetto 2020.

 

 

Foto Cagliari Calcio

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