Pensa fuori dalla scatola

Cari lettori, questo mese voglio parlarvi di ripartenza e di cosa significa pensare fuori dalla scatola. Stiamo uscendo da una fase particolare della nostra vita, una fase nuova che ognuno di noi non conosceva e non immaginava. Questo momento ci porta a misurarci con la paura del cambiamento e con uno scenario completamente mutato. La maggior parte di noi sta meglio quando si trova a vivere in luoghi, spazi e situazioni che conosce già. Solitamente nella nostra routine quotidiana, ci sono una serie di attività che ripetiamo ormai da anni sempre nello stesso modo, con la stessa frequenza e con le stesse sequenze. Certo, diversi compiti della nostra giornata rimarranno sempre gli stessi, ma è fondamentale aprirsi al cambiamento e alla scoperta di nuove possibilità e di nuovi spazi. In un contesto come quello appena descritto le nostre credenze/convinzioni limitanti sembrano trovare terreno fertile. Una convinzione limitante è una scritta “sul muro della nostra mente” che andiamo a consultare in automatico senza neanche rendercene conto. Vi faccio un esempio. Non sono abbastanza bravo per cambiare lavoro ma soprattutto ora non è il momento migliore per farlo. Questa è una convinzione limitante che consultiamo e che limita le nostre possibilità di intraprendere un nuovo percorso professionale che potrebbe invece portarci ad essere più felici, più motivati, più in linea con la nostra vera natura e magari farci guadagnare anche uno stipendio più alto. Se lasciamo spazio a questa credenza e le diamo potere, allora diventiamo semplici vittime senza possibilità di scegliere. In questo preciso momento, invece, si aprono nuove possibilità. Certo dobbiamo essere capaci di coglierle, di immaginare un nuovo tipo di lavoro o una nuova modalità di lavoro. La storia ci insegna che è sempre necessario seguire cioè che in inglese si dice “Think outside the box” ossia pensare fuori dagli schemi, in maniera diversa valutando le cose da una nuova prospettiva. Vi parlo di questo perché ci sono passato, ho cambiato lavoro nel 2008 e se vi ricordate, è stato un momento molto particolare per l’economia mondiale. Bisogna abituarsi a guardare fuori dalla scatola, fuori da quel recinto all’interno del quale siamo abituati a concentrare tutta la nostra vita. Nel passato tanti grandi uomini e donne hanno pensato fuori dalla scatola aprendo nuove possibilità prima di allora inimmaginabili. Vediamo alcuni esempi importanti che possono farci riflettere e darci il coraggio di osare e di andare oltre le nostre convinzioni limitanti.

Rosa Louise Parks: attivista statunitense è stata il simbolo del movimento per i diritti civili. È ricordata soprattutto per essersi rifiutata nel 1955, di cedere il posto a sedere ad un bianco all’interno di un autobus. Fu arrestata e da quel momento si aprì un nuovo capitolo della storia dei diritti civili. Era il momento migliore per fare una cosa del genere? La maggior parte di noi potrebbe risponde di no. Ma Rosa ebbe il coraggio, per prima, di pensare fuori dagli schemi, di spingersi oltre per trovare nuove possibilità, per aprire nuove strade e ci riuscì.

Roger Bannister: il 6 maggio 1954, stabilì un nuovo record al mondo, riuscì a percorre di corsa un miglio in meno di 4 minuti. Nessuno prima di lui vi era riuscito perché la scienza pensava che per un uomo fosse fisiologicamente impossibile percorrere quella distanza scendendo sotto i 4 minuti. Aveva una preparazione migliore rispetto ad altri atleti? Assolutamente no! Ma la cosa più incredibile fu che di lì a poco tempo, tanti altri atleti, in varie parti del mondo, riuscirono nella stessa impresa. Si era aperta una nuova possibilità, era stata scritta una nuova credenza ma questa volta potenziante.

Enzo Maiorca: il 22 settembre 1974, stabilì un nuovo record mondiale di immersione in apnea scendendo alla quota di – 90 metri. Fino a qualche tempo prima la medicina pensava che l’uomo non si potesse immergere, senza subire danni, al di sotto dei – 50 metri. Maiorca utilizzò il pensiero fuori dalla scatola per andare oltre e scrivere una nuova pagina di storia, aprire una nuova via e nuove possibilità. Dobbiamo osare, spingerci fuori dalla scatola ed utilizzare la nostra immaginazione. L’immaginazione è energia dirompente che mette in moto un processo di creazione meraviglioso. Lo stesso Einstein utilizzò l’immaginazione per scoprire la sua teoria della relatività. Vi suggerisco di osare, soprattutto in questo momento nuove opportunità e nuove possibilità ci attendono. Sta a noi scegliere se continuare a pensare dentro o fuori dalla scatola! Buona vita, sempre!

 

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