Estratto, Frullato o Centrifugato?

Il modo migliore per assumere vitamine e sali minerali è sempre quello di mangiare frutta e verdure freschissime. Purtroppo però alcune persone non riescono proprio ad ingerirle, sia per questioni di tempo che per questione di gusti. In tanti mi chiedono se esista allora un altro modo per assumere le vitamine senza dover far uso di integratori. Innanzitutto facciamo una premessa: non è possibile sostituire la frutta o la verdura fresca con i succhi di frutta che si acquistano nei supermercati. La spiegazione di tale affermazione è molto semplice, si è parlato tante volte della fragilità e termolabilità delle vitamine, perciò, con la lavorazione e la conservazione, i succhi di frutta perdono completamente il loro contenuto di vitamine fresche. Non bisogna dimenticare inoltre che, tali bevande, contengono quasi sempre una fonte aggiuntiva di zuccheri.

Torniamo ora al discorso iniziale: si possono assumere frutta e verdura fresche in forma alternativa? Effettivamente esistono diverse modalità ormai molto diffuse. Un aiuto goloso può venire dalla preparazione di un frullato, questo approccio può essere molto pratico soprattutto per avvicinare i bambini alla frutta. Tale preparazione richiede però l’aggiunta di latte, yogurt o bevande vegetali. Sicuramente il vantaggio del frullato è che le proprietà nutrizionali della frutta fresca rimangono inalterate, mentre lo svantaggio è che spesso si aggiungono zuccheri durante la preparazione, cosa a cui si può ovviare con l’utilizzo della frutta molto matura. Oltre ad essere una merenda o una colazione sana, con l’aggiunta di ghiaccio, il frullato diventa una rinfrescante bevanda, detta frappè, che può aiutare a reintegrare vitamine e sali minerali nelle giornate calde. Per gustare invece la frutta e la verdura in purezza, senza l’aggiunta di altri ingredienti o bevande, si possono preparare centrifugati o estratti, che non sono però sinonimi della stessa cosa. Sostanzialmente in cosa differiscono?

Analizziamo per primo il centrifugato. Per prepararlo si utilizza la centrifuga, un elettrodomestico da cucina che serve letteralmente per spremere la frutta e la verdura. Ma a questo punto vi starete chiedendo perché non utilizzare un normalissimo spremiagrumi? La risposta è semplice: tale strumento non è in grado di spremere tutti i tipi di frutta, né tantomeno la verdura, ma si può utilizzare, come dice la parola stessa, solo per spremere gli agrumi. L’estrattore, invece, rende possibile estrarre il succo puro da frutta e verdura, da qui l’estratto. La differenza tra centrifuga ed estratto sta prima di tutto nel metodo di funzionamento dei due elettrodomestici; il primo infatti, spreme frutta e ortaggi, ma per farlo produce calore, che, pur se poco, surriscalda le vitamine di frutta e verdura andando a rovinarne un certo quantitativo. Il secondo invece, estrae a freddo il succo puro, mantenendo perciò inalterate le proprietà degli ingredienti utilizzati. Un’altra differenza fondamentale sta nel fatto che, la centrifuga oltre al succo estrae la polpa. Bevendo un centrifugato avremo, perciò, quasi inalterato il quantitativo di fibre dell’alimento scelto per la preparazione, cosa impossibile per quanto riguarda l’estratto, poiché l’estrattore separa la fibra dal succo andando perciò a perderla. A questo punto sorge spontaneo chiedersi quale tra i due metodi sia il migliore, anche se entrambi hanno i loro pro e contro. Bisognerà perciò scegliere in base al fabbisogno personale. Pertanto si sceglierà l’estratto qualora si necessiti dell’assunzione di vitamine e sali minerali come reintegro, mentre si dovrà scegliere il centrifugato o la spremuta in caso sia necessario assumere anche le fibre senza riportare una carenza effettiva di vitamine. Ovviamente è essenziale consumare in tempi brevissimi sia il frullato che l’estratto e il centrifugato, perché se conservati, non solo cambiano aspetto e colore, ma perdono completamente le loro proprietà nutrizionali.

Questi metodi possono essere utilizzati soprattutto con l’avvento della stagione calda per fare il pieno di frutta e verdura fresca ed ottenere una bevanda dissetante da utilizzare in qualsiasi momento della giornata, dalla colazione alla merenda e perché no, per accompagnare pranzo o cena. Le fibre separate dall’estrattore possono essere invece utilizzate in cucina, per preparare torte salate in caso di verdure, o aggiunte a biscotti e torte per la colazione nel caso si utilizzi la frutta; in questo modo non si butta via niente. Attenzione come sempre agli zuccheri, ricordate che la frutta ne contiene tanti in modo naturale, perciò come per tutte le cose, non bisogna esagerare nemmeno con quelli che per definizione sono alimenti sani!

 

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