Quattro chiacchiere con Paolo Montaldo

Lo scrittore e giornalista Paolo Montaldo in libreria con il suo ultimo lavoro

 

L’ ospite di questo numero di Sardegna Società è un monumento della casa editrice “La Zattera”, il giornalista e scrittore Paolo Montaldo, nelle librerie con il suo ultimo lavoro, che ci racconterà qualcosa di sé e del suo nuovo, per certi versi rivoluzionario, progetto.

 

Ciao Paolo, e grazie della tua disponibilità. Sei tornato in libreria dopo cinque anni dall’uscita del tuo “H&J”, un romanzo che con le sue oltre 10 mila copie vendute ha fatto tanto parlare di sé. Ora torni con un nuovo progetto, sempre edito da “La Zattera”, di Alessandro Cocco. Vuoi raccontarci qualcosa su questo tuo lavoro? Ciao carissimo, e grazie a te per questa bellissima opportunità! Sì, dopo ben cinque lunghi e brevi anni con l’Editore abbiamo pensato che fosse arrivato il momento per un nuovo progetto editoriale. Questo tempo è stato necessario poiché per scrivere una storia, per di più vera come in questo caso, ho bisogno d’immedesimarmi con i protagonisti, devo smettere i miei panni e indossare i loro, per poterli raccontare al meglio. È un romanzo in due volumi, uno specifico per gli adulti, l’altro per più giovani; scritti entrambi in prima persona, trattano del fenomeno del bullismo.

 

Con il tuo precedente lavoro hai girato tra le scuole di tutta la Sardegna raccogliendo numerosi consensi e portando a casa l’affetto di tantissimi bambini e ragazzi. Vuoi raccontare ai lettori cosa ti ha spinto a scrivere “Nemesis” e “Dike”, due versione di uno stesso libro, si tratta di due facce di una stessa medaglia? Devo dire che l’esperienza nelle scuole è stata fondamentale, ho conosciuto tantissimi ragazzi e insegnanti, se io ho dato loro dieci, mi hanno restituito un miliardo. A oggi, mi sento senza dubbio una persona diversa, spero migliore, solo e soltanto grazie a loro. Quando la prima versione di Nemesis era pronta, avevamo una storia vera, scritta in prima persona dalla parte del bullo, volevamo però far conoscere ai lettori anche l’altra faccia della medaglia, e quindi abbiamo ribaltato il punto di vista narrativo, andando a raccontare la stessa esperienza vista questa volta con gli occhi del bullizzato. E dici bene, sono due facce della stessa medaglia poiché in questo nuovo viaggio ho scoperto e compreso come a volte sia lo stesso bullo la prima vittima del bullismo.

 

Il tuo libro è uscito durante la pandemia COVID, pertanto sei stato costretto a effettuare la prima presentazione del tuo romanzo in diretta Facebook. Vuoi condividere con noi le tue impressioni su questa particolare esperienza? Come intendi continuare il lavoro di promozione? Stiamo vivendo giorni particolari, che lasceranno un segno profondo nelle nostre coscienze e nella nostra società. Il giorno dopo l’uscita ufficiale dei volumi, venne annunciato il blocco totale della circolazione. Ma gli imprevisti possono capitare, non ci siamo scoraggiati e di concerto con l’Editore abbiamo predisposto questa nuova forma di presentazione. Devo dire che come tutte le cose fatte per la prima volta, posso di sicuro ripeterla in modo migliore; ora attenderemo con pazienza e solerzia lo svolgersi degli eventi e il termine di questi momenti drammatici, per riprendere come e più di prima! Paolo, nella vita oltre a fare il giornalista e lo scrittore, sei il Direttore Editoriale della casa editrice La Zattera. Mestiere che svolgi con grande passione e dedizione.

 

Posso affermare in prima persona che non ti risparmi e che ti rivolgi ai tuoi autori con professionalità ma anche con grande affetto. Non ti tiri mai indietro di fronte a nessuna iniziativa volta a valorizzare gli autori o dinnanzi alla moderazione di alcun evento culturale. Ecco, come si coniugano tutte queste sfumature? Qualcuno prima di me ha detto che se si ha la fortuna di rendere la propria passione il proprio lavoro, non si lavora mai. Il mio segreto di Pulcinella è tutto qua; io amo la scrittura, la letteratura e tutto ciò che concerne il mondo dell’editoria. Ho avuto la fortuna di approdare presso un Editore serio e competente che, credendo in me, mi ha aiutato a evolvermi al meglio. Ora sono stato promosso a direttore editoriale anche della Casa Editrice Top Player e devo dire che ogni qual volta mi si prospetta un nuovo progetto editoriale, sento le farfalle nello stomaco, proprio come gli innamorati!

 

So che sei un grande amante degli animali e che nutri un amore viscerale verso i tuoi cani. Vuoi raccontarci qualcosa di questa tua grande passione? Sono la mia gioia, il mio buon umore e il mio vanto. L’unico rammarico che ho, è che per quanto possa mai fare in vita, non potrò mai essere al loro livello. Posso solo sperare di riuscire a restituirgli almeno un centesimo di tutto l’amore che mi danno, sarebbe già tanto.

 

Paolo grazie mille per la tua disponibilità e per esserti raccontato ai lettori. Ma vorrei salutarti con la domanda che pongo a tutti gli ospiti della rubrica. Quali sono i tuoi progetti futuri? Nell’immediato avremo la promozione del mio doppio libro, oltre alla crescita delle Case Editrici con tutti i nuovi volumi in uscita per i quali ho avuto il privilegio di curare la direzione editoriale. Mi permetto di fare una previsione: quando questi giorni di dolore passeranno, ci sarà una grande voglia di ricominciare, di normalità, e noi dovremo farci trovare pronti per riprendere alla grande!

 

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