Come redigere il curriculum

I consigli della consulente del lavoro per evitare che il curriculum vitae sia cestinato e per mettere in evidenza le tue competenze ed esperienze lavorative.

È tempo di ripartenza, anche lavorativa: per trovare un impiego adatto alle tue esigenze devi iniziare dal curriculum vitae, che dovrai redigere in modo tale da evidenziare le tue competenze ed esperienze. In particolar modo, devi far capre ai selezionatori perché proprio tu sei la persona adatta per quel posto. Vediamo allora quali sono le regole principali da seguire per far sì che il tuo profilo venga selezionato per un colloquio.

Rispetta la forma: leggi attentamente l’annuncio di lavoro. Se si richiede di redigere il Cv in formato europeo, utilizza quel formato. Se l’azienda richiede di compilare un modulo online, compilalo. Le grandi società utilizzano solitamente sistemi di elaborazione automatizzata, considerata l’ingente molte di curriculum che ricevono: redigere il Cv in un formato diverso potrebbe determinare il suo scarto.

In ogni caso, utilizza una grafica “pulita”, evita i caratteri “bizzarri”, le decorazioni e i colori sgargianti, a meno che l’azienda non operi nell’ambito creativo. Utilizza un carattere con dimensioni non eccessivamente piccole, per evitare di mettere in difficoltà il lettore.

I dati essenziali: le informazioni che non dovrebbero mai mancare in un curriculum, a prescindere dallo schema utilizzato, sono quelle richieste nella compilazione di un Cv in formato europeo. Inizia dai dati personali e di contatto, per proseguire con le esperienze lavorative, ordinate dalla più recente alla più datata, con i titoli di studio, con le competenze linguistiche, informatiche ed ulteriori competenze richieste in relazione all’ambito per cui ti candidi. Indica se hai una o più patenti, se sei automunito, se hai redatto pubblicazioni, hai partecipato a convegni o seminari, quali sono i tuoi interessi, se appartieni a gruppi o associazioni. Indica le tue referenze ed allega l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.

Attento all’ortografia: un curriculum scritto male o pieno di errori rappresenta un pessimo biglietto di presentazione, specie per i profili che richiedono una maggiore specializzazione.

Includi le parole chiave: i sistemi di elaborazione automatizzata delle candidature selezionano i curriculum e le lettere di presentazione che presentano specifiche “keywords”, in base alla posizione ed alle competenze richieste. A questo fine può essere utile elaborare diversi curriculum che evidenzino le capacità e le esperienze maggiormente attinenti in rapporto a un determinato profilo.

Allega la lettera di presentazione: se la procedura lo consente, oltre al Cv, il più possibile attinente al profilo, allega anche una lettera di presentazione, nella quale oltre alle tue competenze evidenzierai perché sei motivato e ti ritieni adatto a quel lavoro.

Evita le “suppliche”, che inserite nella presentazione o nel curriculum sortiscono un effetto negativo: “ho 3 figli, tanta voglia di lavorare, ho urgente bisogno di un lavoro, vi prego aiutatemi!!” Il datore o il selezionatore, anche se può sembrarti ingiusto, ti percepirà come un fardello o una fonte di seccature e problemi.

Evita anche di far “pesare” la tua grande esperienza e le tue elevate qualifiche, se si tratta di competenze ben superiori a quelle richieste per l’impiego per cui ti candidi: chi assume potrebbe fraintendere ed interpretare la tua presentazione come un’implicita richiesta di una retribuzione più alta rispetto a quella offerta. In questo caso, rispondi agli annunci specifici per i profili più adatti a te, oppure affidati ad agenzie specializzate o agli “head hunters”; evita le bacheche annunci generiche.

Se non hai esperienze di lavoro, puoi inserire nel curriculum impieghi occasionali “informali” (baby-sitting, dog-sitting ad esempio), attività extralavorative (scrivere su un blog, partecipare a forum e conferenze…), di volontariato, hobby. Anche queste esperienze sono importanti per offrire un quadro di ciò che sai fare e delle tue attitudini.

Inserisci una foto sobria e discreta, di buona qualità: non è necessaria un’immagine eccessivamente formale, ma evita di apparire trasandato, nonché le immagini sfocate.

Non inserire nel Cv o nella presentazione dettagli inizialmente non rilevanti, o questioni che potrai affrontare al momento dell’eventuale colloquio, ad esempio, se hai impegni personali, o se non puoi lavorare in determinati giorni/ore”. I selezionatori, ovviamente, apprezzano chi mostra massima disponibilità e flessibilità, ma comprendono le esigenze personali e familiari.

Aggiorna il curriculum appena possibile, se acquisisci una nuova esperienza lavorativa, o una nuova competenza.

Controlla i siti di annunci di lavoro e i portali web delle aziende di tuo interesse regolarmente: molte società acquisiscono le candidature direttamente, senza pubblicare le posizioni vacanti in siti esterni.

Tutti i consigli che ti ho dato non sono di semplice ed immediata attuazione, richiedono tempo e fatica: cercare lavoro è un lavoro! Non scoraggiarti se non vieni selezionato, ma impegnati, in attesa di un impiego, a formarti e specializzarti: se sarai costante, otterrai degli ottimi risultati.

 

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