Cosa trovo al mercato nel mese di Maggio ?

Nel mese di Maggio nei mercati troviamo delle novità: la frutta ricca di antocianine e di carotenoidi come ad esempio le fragole e le nespole che ritroveremo anche il mese prossimo. Per quanto riguarda le verdure abbiamo sempre ampia scelta tra quella bianca (cavolo, cavolfiore, ravanello, cipolle, bietole e i finocchi) e quella verde (varie insalate, la rucola e gli asparagi). Questo mese concentriamo la nostra attenzione su un frutto molto amato da grandi e piccoli: la ciliegia.

 

PROPRIETA’ NUTRITIVE

Le ciliegie sono caratterizzate per l’80% circa da acqua, zuccheri e da una piccola percentuale di proteine. Nella ciliegia troviamo un importante quantitativo delle vitamine A e B, ma anche sali minerali come calcio, magnesio, potassio e ferro. Molto importante è la presenza di antocianine, sostanze antiossidanti che danno a questo frutto il caratteristico colore rosso. Il loro apporto calorico, per 100 grammi di prodotto, è di circa 68 kcal, ideali quindi per una dieta ipocalorica.

 

BENEFICI

Le antocianine presenti nel frutto sono importanti per bloccare l’accumulo di depositi lipidici nelle arterie e nel combattere l’azione dei radicali liberi. Inoltre sono utili contro gli stati infiammatori e i dolori alle articolazioni. Come tutti sanno le ciliegie sono diuretiche, aiutano a depurare il fegato e favoriscono il sonno. Inoltre sono dissetanti e aiutano chi soffre di stipsi. Grazie al contenuto di potassio, sono consigliate anche nella dieta per ipertensione, mentre le fibre aiutano nelle diete dimagranti.

 

COME USARLE IN CUCINA

La ciliegia è un frutto particolarmente apprezzato per forma, aspetto e sapore. Solitamente questo frutto viene usato per la preparazione di confetture, sciroppi, succhi, canditi, sorbetti e vari liquori. Classico consiglio è quello di mangiare questo frutto allo spuntino, come spezzafame, sempre senza esagerare con i quantitativi !

 

CONTROINDICAZIONI

Per i bambini al di sotto dei tre anni è sconsigliato questo frutto in quantità abbondanti per via dell’effetto lassativo, cosa che non succede in età adulta. Ai bambini vanno date possibilmente sopra i due anni d’età snocciolate in quanto il nocciolo può essere ingerito o masticato e, di conseguenza, liberare quantità pericolose di acido cianidrico. La ciliegia può indurre comunemente sintomi di allergia alimentare nei soggetti sensibilizzati. Dopo ingestione si possono manifestare diversi sintomi tra cui una sindrome orale allergica (SOA), nausea, vomito, diarrea, tosse, disfagia, rinite, congiuntivite, angioedema, orticaria, edema laringeo e severa anafilassi. Attenzione anche alla crossreattività tra il polline della Betulla e le ciliegie: soprattutto nel periodo dell’infiorescenza della pianta è meglio evitare di mangiare questo frutto per non causare una maggiore manifestazione dei sintomi tipici da allergia al polline.

 

 

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