Con Ugo Cuncu e UCNET: Il momento storico delle opportunità

Il fondatore e amministratore dell’azienda UCNET si racconta …

 

CHI E’ UGO CUNCU?

Appassionato di Tecnologia e Futuro, Tecnosognatore d’altri tempi, seguo con dedizione totale UCNET SRL e le sue attività e creazioni. Sposto sempre più avanti l’asticella in un delicato equilibrio tra Tecnica e Funzione. Credo fermamente che il rispetto ambientale sia il nostro unico futuro possibile e per questo ho pensato alla “Catena da Alimentare” come una delle possibili strade per tutelare l’ambiente e le persone. Mi occupo quotidianamente di fonti rinnovabili e mobilità elettrica, ma anche di Home And Building Automation, di Sicurezza e Gestione. Consulente Energetico da quando questa definizione ancora non era in uso, cerco di equilibrare necessità, usi e costumi di una quotidianità affascinate quanto sbilanciata.

 

UCNET, E’ UNA REALTA’ INNOVATIVA CRESCIUTA GRAZIE A UNA DETERMINAZIONE ED ENTUSIASMO. COSA SIGNIFICA INVESTIRE SU MATERIALI NON INQUINANTI E RISPARMIO DI ENERGIA?

Proiettarci verso l’unico futuro possibile, il delicato equilibrio tra tecnologia e ambiente. Affascinante e delicatissimo. Siamo portati a pensare che vi sono tanti futuri davanti a noi, la realtà è che abbiamo un solo futuro possibile che dipende dal nostro comportamento e dal nostro atteggiamento quotidiano. Investire in tecnologia e rispetto ambientale vuol dire investire nel futuro dei nostri figli. Tecnologia e futuro sono il pane quotidiano per qualche azienda chiamata al rispetto dell’ambiente e della nostra storia.

 

 

OGGI QUANTO E’ IMPORTANTE INVESTIRE IN QUALITÀ, CRESCITA E INNOVAZIONE, ANCHE PER QUANTO RIGUARDA IL PERSONALE ?

Web designer o Youtuber? I lavori presenti spariranno nei prossimi anni così come è successo in passato ma allo stesso tempo oggi la metà delle professioni che i nostri figli faranno, ancora non hanno un nome.

Investire nelle persone, nella professionalità, nella loro crescita in realtà non è investire ma è utilizzare la tecnologia, la modernità anche nell’ambito professionale. Tutto sta cambiando e tutto può cambiare nel rispetto dell’unica cosa che è importante mantenere, la nostra umanità. Investire nelle persone per noi l’unico modo per avere persone contente di fare quello che stanno facendo.

 

I PUNTI OPERATIVI DELLA VOSTRA REALTA’ SONO: BOLOGNA, MILANO, ROMA, MESTRE, TORINO, FIRENZE E POI CAGLIARI. COME MAI QUESTA SCELTA CORAGGIOSA DI INVESTIRE NELL’ISOLA?

L’Isola è la nostra casa, l’amore per la nostra terra ci ha portato a scegliere volutamente di tornare in Sardegna.  La nostra terra è ricca di passioni, rispetto per l’uomo e la natura, si può, si deve proteggere un paradiso come il nostro. La scelta di non andar via, ma anzi d’investire e tornare in Sardegna è pesante e rischiosa, lo sappiamo, ma è anche la più giusta e coerente. Crediamo che essere isolani non significa essere isolati, anzi molto spesso lo abbiamo dimostrato con le nuove tecnologie. La scelta di tornare investire nell’isola, trasferire la nostra competenza anche in settori nuovi come le fonti rinnovabili, lo stoccaggio di energia, grandi collaborazioni internazionali, è stata la scelta vincente da molti punti di vista ed è anche il nostro orgoglio. Siamo sardi e siamo orgogliosissimi, non per questo non guardiamo fuori della Sardegna ma utilizziamo la nostra insularità e la nostra verginità dal punto di vista anche ambientale.

 

QUALE CONSIGLIO POSSIAMO DARE AI TANTI IMPRENDITORI, AZIENDE, LAVORATORI IN QUESTO PERIODO? QUESTO MOMENTO PUO’ ESSERE USATO COME OPPORTUNITÀ PER INVESTIRE?

La tecnologia non ci aspetta, questo momento è lo spartiacque, il reset, che tanti temono e altrettanti aspettano. Parole come network, partnership, gruppo… assumono connotazioni diverse e pure nella nostra terra, dove le collaborazioni sono spesso fonte di “perplessità” si sta cominciando ad aprire un modo nuovo di presentarsi, uniti, verso il Cliente. 

E’ un momento questo storico per cui la metà degli Imprenditori è felice – per le opportunità che si prospettano – l’altra metà è triste. In tanti avevamo bisogno di un reset forzato e non voluto da nessuno ma in certi ambiti è veramente una manna. Pensate come si è trasformata la scuola pubblica nell’arco di un mese, si è trasformata la nostra quotidianità fatta di aggiornamenti via web, dirette, tutto quanto è un’occasione ma è anche  quello che ci attende nel futuro. Perché non usare questi momenti per imparare a fare qualcosa, anche a migliorarci oppure scoprire nuovi mestieri?

 

CHE SCENARIO SI POTREBBE PROSPETTARE FINITA QUESTA PANDEMIA? PUNTARE A 360° SULLA QUALITA’ OPPURE SULLA QUANTITA’ ?

Beh, lo chiedi a chi ha investito ed investe sempre e da sempre sulla qualità e non sulla quantità. Non che sia un male, tutto deve essere rapportato a cosa si offre. Tecnologia, servizi e prodotti hanno platea diversa, settori segmentati e nicchie di mercato. C’è spazio per tutti e un posto per ognuno. Non serve tentare di essere tutti cardiochirurghi, anche il miglior chirurgo ha necessità di una sala pulita e di un anestesista. Per alcuni la pandemia non è iniziata, altri hanno incrementato profitti ed attività. Tante volte pensiamo di aver perso il treno, e dietro alle nostre spalle c’è un cartello enorme con su scritto “voli gratis”, e così è stato ad esempio per il nostro software di gestione accessi senza fili ed installazioni semplificate, Minosse, che in questo periodo è in pieno boom di richieste.

 

 

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