Ginseng: proprietà e benefici

Una miniera di principi attivi

La radice di ginseng, in effetti, è una vera miniera di principi attivi, tra cui oltre 13 diversi ginsenosidi (un tipo di saponine triterpeniche antinfiammatorie, toniche, diuretiche ed espettoranti, capaci di liberare l’organismo dagli eccessi di muco) oltre a polifenoli, amminoacidi, sali minerali, vitamina C e del gruppo B, preziose per sostenere sia il sistema immunitario che quello nervoso. Secondo gli studi fitologici, i ginsenosidi contrastano anche le infezioni da organismi patogeni, in particolare le micosi, e possiedono proprietà antiflogistiche, cicatrizzanti, antitumorali, diaforetiche, diuretiche, e antiossidanti – non a caso il nome botanico di questa pianta straordinaria contiene l’aggettivo “panax”, dal greco panákeia, parola composta da pân = tutto e da akéomai = curo, guarisco.

 

I mille usi del ginseng

Usato da millenni come elisir di lunga vita e tonico sessuale, il ginseng è il rimedio da scegliere negli esaurimenti da surmenage psicofisico, caratterizzati da stanchezza mentale, perdita di vitalità e invecchiamento precoce. Ricco di ginsenosidi, vitamine del gruppo B e C, amminoacidi e olii essenziali, ha la proprietà di abbassare il colesterolo e di contrastare la formazione di radicali liberi, con un effetto benefico sulle pareti vascolari e sul sangue. Secondo alcuni studi, è in grado di proteggere cuore e cervello dai danni ischemici. Fortemente stimolante del sistema nervoso, la sua natura “yang” dona energia, combatte la stanchezza, sostiene il sistema endocrino e quello immunitario, e potenzia le funzioni intellettive superiori, in particolare la capacità di concentrazione e la memoria.

 

Ottimo antistress

Le proprietà curative del ginseng sono molto efficaci per contrastare gli effetti negativi dello stress sull’organismo e sul sistema nervoso: i suoi principi attivi stimolano infatti il rilascio di cortisolo, l’ormone dello stress, aiutando l’organismo ad affrontare gli eventi stressogeni in modo mirato ed efficace. Inoltre aumentano la capacità di resistenza dell’organismo alla fatica e agli eventi climatici avversi, modulando il consumo delle riserve energetiche, e favorendo la rimozione delle tossine dal fegato.

Secondo una ricerca dell’Università di Yonsei, in Corea del Sud, il ginseng costituisce un valido rimedio anche nel trattamento della disfunzione erettile, agendo sia a livello fisico che mentale come un potente afrodisiaco, e aumentando la fertilità.

 

Consigli utili e controindicazioni

Data la sua potenza, il ginseng va usato con misura e per periodi limitati. In caso di sovradosaggio può causare disturbi come nausea, diarrea, insonnia, emicrania, tachicardia e ipertensione. Inoltre è bene accertarsi anche che non interagisca con i farmaci abitualmente assunti. Il consumo di ginseng è  da evitare assolutamente in caso di gravidanza, insonnia e ipertensione.

 

 

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