Come il Teatro ci rende persone migliori

Ogniqualvolta mi sono ritrovato in un percorso teatrale come formatore o come allievo, ho avvertito sempre una certa curiosità verso le motivazioni che spingono le persone a coinvolgersi in queste preziose iniziative, o meglio quali siano aspettative ed obiettivi che il fare teatro può in qualche modo soddisfare loro. Per alcuni semplice curiosità, per altri passione o vera e propria dipendenza, certo è che il fare teatro ci rende persone migliori.

Frequentare il teatro e più in generale le arti significa di certo avere un’aspettativa di vita più lunga e saper utilizzare molti più strumenti per poter esprimerci con migliori risultati nei nostri contesti, migliorando la salute mentale, la vita sociale e riducendo la sedentarietà e il senso di solitudine. Investire un po’ del proprio tempo nel frequentare il teatro, come allievi ma anche come semplici spettatori, ci consente di acquisire numerose abilità che ci consentono di affrontare con più sicurezza e serenità le nostre vicissitudini quotidiane.

Il teatro è una disciplina di gruppo, che crea dal nulla team coesi capaci di lavorare insieme con impegno e dedizione, puntando sempre verso un obiettivo condiviso e tirando fuori il meglio da ciascun compagno, remando tutti nella stessa direzione con grande senso del dovere e di rispetto per il lavoro altrui. La sana tensione emotiva a cui ci si sottopone poi è fondamentale per mantenersi con costanza ad un alto livello di attenzione e prestazione, creando una sana resistenza alle pressioni esterne attraverso un vivace coinvolgimento stimolante per l’immaginazione, la creatività e la curiosità,  o più semplicemente per imparare cose nuove e crearsi nuove amicizie.

Spesso ho intuito un vivo interesse per i miei discorsi teatrali da parte di amici e colleghi che però raramente si è concretizzato in una partecipazione effettiva ad un percorso. Questo è un vero peccato, perché spesso la timidezza, l’indolenza, la mancanza di tempo o l’incapacità di scelta sono dei grandi alibi e degli ostacoli invisibili. Il mio consiglio è buttarsi senza indugio: il teatro è aperto ad ogni età e ciascuno di noi può riuscire a trovare il proprio modo di esprimersi liberamente, allentando e scaricando le frustrazioni di tutti i giorni e regalandosi qualche ora di fantasia. Provateci, non rimarrete delusi.

 

 

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